Rudiano: il testimone di Cittadini al Centro passa a Sara Oliari.

La vicesindaco si candida per il dopo Bonetti
Ritratto di Benedetta Mora

Sara Oliari, 47 anni, avvocato, madre di due figlie, Marella iscritta alla Facoltà di Medicina di Brescia e Ginevra iscritta alle medie di Rudiano, è la candidata sindaco per la lista Cittadini al Centro. Nell'arco dei due mandati dell'Amministrazione guidata dal sindaco Alfredo Bonetti è stata la Vicesindaco e, ora, raccoglie la sua eredità alla guida della lista civica che ha amministrato il Comune negli ultimi dieci anni.  

Cosa l'ha spinta candidarsi alla carica di sindaco del Comune di Rudiano?
“In virtù del mio impegno da vicesindaco, al fianco del primo cittadino Alfredo Bonetti, durato per ben 10 anni ho deciso di accettare, con una certa emozione, la proposta avanzata dal gruppo Cittadini al Centro di candidarmi per il ruolo di sindaco di Rudiano. La nostra intenzione era quella di non disperdere il lavoro fatto insieme fino ad oggi. Ritengo di poter mettere a disposizione della mia comunità tutta l'esperienza maturata in questi anni proseguendo nel solco già tracciato negli ultimi due mandati dalla Giunta Bonetti, in previsione delle nuove importanti sfide che il nostro Comune e la nostra comunità saranno chiamati ad affrontare nel prossimo futuro. Veniamo da anni di “austerity” e di forte attenzione alla situazione finanziaria dell’Ente, ora inizia un nuovo corso che vorremmo essere noi a guidare, forti di un know how conquistato sul campo”.


Parliamo del vostro programma elettorale, quali sono i punti principali che lo compongono?
"La nostra parola d'ordine è concretezza: puntiamo, infatti, su un programma sobrio e realizzabile che non prevede la realizzazione di opere sfarzose, né iniziative illusorie e neppure progetti utopistici. Vogliamo solo fornire risposte a quelle che sono le esigenze della nostra comunità, in costante cambiamento, ed offrire sempre maggiori stimoli per un progresso sempre crescente. Nessuno spazio alla retorica a ai discorsi vuoti che appartengono alla vecchia politica: noi siamo chiamati a fare gli amministratori comunali e il nostro impegno sarà sempre per il bene del nostro Comune e dei suoi cittadini. Per il gruppo Cittadini al Centro, infatti, non esistono ambiti di maggior rilevanza sui quali concentrare l’azione amministrativa; non ci sono realtà portatrici di interessi di serie A o di serie B, ogni singolo cittadino, ogni associazione, ogni attività economica ha i propri bisogni che meritano pari ed equa attenzione". 


Parliamo del Gruppo “Cittadini al centro” e del vostro progetto.
"Cittadini al Centro è un progetto che accomuna diverse persone con diversi profili ma tutte accomunate dal desiderio di fare squadra. Io, infatti, non sono una candidata sindaco con una lista “attorno”, noi siamo una squadra al centro, dinamica, coesa e intraprendente.
Questo è il progetto di Cittadini al centro che dal 2014 ad oggi non ha mai cambiato simbolo, non ha mai inserito il nome del candidato alla carica di primo cittadino, ma ha sempre puntato sul concetto di gruppo e su forti legami interni".


E i vostri candidati?
"Il nostro gruppo è fatto di persone unite tra loro da rapporti d’amicizia, da conoscenze storiche e da stima reciproca, non da ragioni di convenienza o opportunità prodotti del periodo elettorale. Ci conosciamo tutti, veniamo tutti da Rudiano e abbiamo deciso di metterci in gioco per il nostro paese.
Nella nostra lista ognuno di noi porta il proprio bagaglio di professionalità, di competenze e di conoscenze maturate nei rispettivi ambiti di studio e di lavoro, frutto delle esperienze di vita e molti con un’esperienza di vita amministrativa".


Qual è l'obbiettivo che vi accomuna?
"La volontà degli assessori e dei consiglieri uscenti è di portare avanti il progetto dei Cittadini al centro. Questi ultimi cinque anni sono stati purtroppo segnati da eventi di portata epocale senza eguali nella storia contemporanea di Rudiano, sia sul piano umano che amministrativo. Veniamo da un quinquennio molto impegnativo e che non è assolutamente comparabile con quello delle precedenti legislature: abbiamo avuto la supercella dell’agosto 2019, poi l'esplosione della pandemia a inizio 2020 con una situazione di emergenza che si è protratta per tutto il 2021 e per parte del 2022. A queste problematiche si sono aggiunte la bolla speculativa edilizia e la guerra in Ucraina, con l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia che ha impattato pesantemente sul bilancio comunale. Eventi che hanno reso difficoltosa la piena realizzazione dell’attività amministrativa e dei progetti che ci eravamo prefigurati quando siamo stati eletti".


Quali sono le vostre intenzioni in caso di elezione?
"L'intenzione principale è quella di portare avanti i progetti della Giunta Bonetti, alcuni dei quali, per i motivi appena spiegati, fino ad ora solo abbozzati. Siamo stati promotori di una vera rivoluzione energetica a livello nazionale con l'istituzione della Cer, Comunità Energetica solo per citare uno dei tanti progetti messi in campo. Questa è la nostra strada: mettere Rudiano al centro dei nostri interessi a partire dai cittadini, attraverso scelte positive più che politiche. Scelte che sono frutto di una visione lungimirante e ambiziosa che trasforma le buone idee in azioni positive perché noi abbiamo a cuore il futuro del nostro Comune e il bene della sua gente".

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