Cassa integrazione a raffica per la Polieco di Cazzago San Martino, azienda di riferimento della nostra zona impegnata nella realizzazione di ogni genere di tubi e corrugati, oltre che con l'azienda consorella, nella creazione di tombini in plastica.
Dopo la cassa integrazione conclusasi il 2 giugno, il 10 giugno è ripartita una nuova Cig che ha lasciato di sasso le maestranze, sempre più preoccupate dalla sorte dell'azienda, dopo che già alcuni mesi fa era stata introdotta la possibilità di affidare la logistica di piazzale a una cooperativa. Possibilità poi respinta.
Rassicuranti le risposte dei sindacati, a partire da Rino De Troia (Femca Cisl): «Metterei la firma su una situazione del genere rispetto a quanto sta accadendo in altre aziende. Certo se il mercato tirasse sarebbe meglio».
Il tam tam mediatico promosso dal comitato «NoninGolfiamoci» si è concretizzato ieri mattina, a Chiari, con un «flash mob» per contestare il progetto di un campo da golf in località Santellone.
Il comitato, con l'aiuto di diversi cittadini, ha monopolizzato la piazza Zanardelli per alcuni minuti, a partire dalle 10.30, impiegando lenzuoli con scritte contro il progetto varato dall'Istituto Morcelliano. Venerdì sera si è svolto anche un incontro sul tema scuola e in particolare con riferimento al progetto della nuova Turla in via Roccafranca che verrebbe finanziata dalla fondazione con i proventi del progetto golfistico.
Arresto congiunto da parte della polizia locale di Rovato e dei carabinieri della stazione. I fatti sono accaduti nella serata del 19 giugno, nella zona del centro storico. Erano circa le 23,30. A finire nei guai è stato L.R.U., 53 anni, rovatese, pregiudicato per reati vari: una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Giusto in questi giorni L.R.U. ha terminato di scontare un periodo di detenzione nella sua abitazione. Ieri sera l’uomo è uscito di casa e poi ha assunto sostanze alcoliche. Una volta ubriaco ha inforcato uno scooter e ha cominciato a aggirarsi a forte velocità tra i vicoli del centro.
A un certo punto è caduto, ferendosi al viso. A quel punto è intervenuta una pattuglia della locale di Rovato insieme agli operatori del 118. Non solo L.R.U. ha rifiutato il ricovero e di medicarsi, ma si è dato alla fuga in motorino. I vigili, poi supportati dai carabinieri, lo hanno inseguito a lungo.
Uno sciame di ben 150 tesserati del Vespa Club Chiari ha letteralmente invaso la sponda bergamasca del Sebino domenica 16 giugno per partecipare al 1° Raduno Regionale “Vespaglia sul Lago d’Iseo” organizzato dal Vespa Club Sarnico con un totale di 500 iscritti. La splendida giornata estiva ha fatto cornice alla sfilata in Vespa in partenza alle 10.30 dalla centralissima Piazza XX Settembre di Sarnico verso il lungolago per portarsi di seguito nei pittoreschi scenari della Franciacorta con soste per l’aperitivo presso Cantina Solive in Bellavista ad Erbusco e per il pranzo al Ristorante Forcella di Sarnico. Nel pomeriggio sono seguite le premiazioni ed il saluto ai partecipanti. “Sono particolarmente soddisfatto – ha affermato il Presidente del Vespa Club Chiari Fabio Togni – per la straordinaria adesione dei soci del nostro sodalizio che in massa hanno risposto all’invito del Direttivo per il 1° Raduno Regionale di Sarnico.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano