Nell’anno in cui l’anima calcistica della città di Palazzolo festeggia la promozione in Seconda Categoria della neonata Pro del presidente Facchetti, è d’obbligo il ricordo di uno dei personaggi che hanno fatto la storia del “pallone” nella nostra città. Parliamo di Vigilio Raccagni, che fu protagonista di uno dei periodi più felici della storia del Palazzolo, quel Palazzolo che scompare di fatto in questa estate con la fusione fra il San Pancrazio e l’Ac Palazzolo di Mario Liborio.
La promozione della Pro del presidente Facchetti si aggiunge quindi alla fusione fra il San Pancrazio e l’Ac Palazzolo di Mario Liborio, di cui ha preso il posto nel cuore dei palazzolesi, che permette alla società della frazione di accedere alla Prima categoria.
Una fusione che decreta la fine del Palazzolo di Liborio, che da due anni era in esilio sulla bergamasca dopo le note vicissitudini.
Dal 12 al 16 luglio la nostra città sarà invasa da molti appassionati clarinettisti provenienti da tutta Europa: Palazzolo sta infatti per ospitare la prima edizione Internazionale di “ClarinettoMania”, il meeting per i maniaci del clarinetto.
Una rassegna che arriva a Palazzolo grazie alla collaborazione con l’Accademia Italiana del clarinetto, che organizza l’evento con il supporto del Centro di Formazione Musicale “Riccardo Mosca” e con il patrocinio della Provincia di Brescia e del Comune, grazie al sindaco Gabriele Zanni.
La direzione artistica è stata affidata al clarinettista di fama mondiale Piero Vincenzi, che si avvarrà della consulenza artistica di Daniela Vescovi.
A rendere possibile questo evento è stata la collaborazione tra Vincenzi e Gatta, che lo scorso anno hanno avuto un abboccamento a Camerino nelle Marche, durante il festival musicale che si svolge nel mese di agosto.
Senza se e senza ma il successo di Gabriele Zanni alla tornata di ballottagio in quel di Palazzolo sull'Oglio. Con il 53,56% delle preferenze il sindaco uscente si è aggiudicato un nuovo quinquennio di governo. Difficile e sempre più problematico, secondo il primo cittadino, "visto ciò che significa essere sindaca oggi in Italia".
Il primo cittadino ha sconfitto Stefano Raccagni, per il centrodestra, che aveva già messo alle corde nel primo turno di consultazioni. Zanni ha vinto con le liste Continuiamo insieme, San Pancrazio con Zanni, Palazzolo città in testa. Previsione rispettate
L’immagine della nostra città è ritenuta dal turista molto positiva dal punto di vista paesaggistico: le rive del fiume ricche di vegetazione, la presenza di parchi urbani sia in riva al fiume che lungo i terrazzamenti, le strade contornate da filari di alberi, la roggia Vetra con rive verdi lungo parte del tratto urbano offrono una visione molto suggestiva.
Anche noi residenti andiamo fieri ed apprezziamo questa folta presenza di alberi che modificano il paesaggio nelle stagioni con la versione estiva della città molto più attraente di quella invernale.
Ma il verde nell’ambiente urbano ha anche un impatto significativo sulla qualità della vita, mitigando l’inquinamento, migliorando il clima e mantenendo la biodiversità, oltre ad essere fruito dai cittadini.
Grande successo per la rassegna “SportiAmo”, la tre giorni dedicata allo sport non agonistico ed ospitata presso il parco fluviale di Palazzolo, nata per far conoscere e provare a tutti i palazzolesi le attività sportive che si svolgono sul territorio comunale. Alla manifestazione, che l’Assessorato allo Sport della nostra città ha voluto organizzare per il secondo anno consecutivo, hanno aderito ben 27 società sportive.
Finalmente S. Pancrazio ha un nuovo luogo di aggregazione sociale e d’incontro, con un presidio delle forze dell’ordine.
È stato inaugurato il mese scorso, giovedì 11 maggio alla vigilia del patrono della frazione palazzolese S. Pancrazio, il nuovo Centro Civico che permetterà agli abitanti della zona di essere più “vicini” all’Amministrazione Comunale. Il nuovo Centro Civico, che sorge all’angolo tra Piazza Indipendenza e via Trento, si trova all’interno di Palazzo Gloria, sede del Centro Anziani, ed è uno spazio polifunzionale di quasi centro metri quadrati che potrà essere adibito a sala civica, sala conferenze, sala per mostre, eventi e funzioni istituzionali in genere.
Torna, per la sua 4° edizione, la manifestazione “Le Meraviglie della Terra del Fiume”, un evento che ha riscosso negli anni scorsi un grandissimo interesse, non solo da parte dei palazzolesi, ma che ha attirato nella nostra città tantissimi visitatori arrivati da fuori provincia.
Lo scorso anno sono giunti a Palazzolo per partecipare alla manifestazione, nata per far conoscere la nostra città in tutte le sue sfumature, turisti provenienti da Torino, Ferrara e Padova.
“Le Meraviglie della Terra del Fiume” si è aperta domenica 30 aprile e continuerà per tutte le domeniche del mese di maggio per concludersi la sera del 3 giugno, quando si terrà “La Notte delle Meraviglie” con arte, musica, intrattenimenti ed interessanti degustazioni tra i monumenti e le vie di Palazzolo sull’Oglio.
Le prossime settimane saranno caratterizzate da 24 eventi di carattere artistico, culturale e gastronomico, e da altri 18 eventi di carattere religioso.
Il 10 aprile presso la sala conferenze della biblioteca civica, gli amici della musica di Palazzolo hanno presentato la quinta opera del programma abbonamenti del teatro Filarmonico di Verona. Si tratta di “Norma” di Vincenzo Bellini, forse una delle più amate e conosciute.
Una struggente storia d’amore con musiche meravigliose. Il cast come da un po’ di tempo a questa parte, è stato ricco e di pregio. Decisamente incoraggiante la nutrita presenza di pubblico che ha sottolineato con grandi applausi le esibizioni. La soprano Antonella D’Amico (Norma) la mezzosoprano Alessandra Andreetti (Adalgisa) ed il tenore Orfeo Zanetti (Pollione) hanno eseguito con molto impegno e grande bravura, le varie romanze che si trovano all’interno dell’opera, particolarmente apprezzati i duetti.
Certo che lo stadio comunale di Palazzolo nei suoi 97 anni di vita di cose ne ha viste: positive e negative.
Ma quella dell’ultima giornata di campionato è a dir poco inaspettata.
Nei festeggiamenti per il salto di categoria della “Pro” il portiere Andrea Belometti ha chiesto alla sua compagna Isabella di sposarlo.
Nello stupore generale, al centro del campo, arriva la signora, per ritirare il pargolo Daniel, inaspettatamente si fa avanti il suo compagno Andrea e le chiede la mano.
La futura sposa, sorpresa dalla richiesta, si è messa a piangere, più del suo piccolo, vedendo comparire l’anello della richiesta.
Hanno accompagnato il gesto gli applausi scroscianti dei giocatori in campo e di tutti i dirigenti, oltre agli coriandoli lanciati dagli stessi giocatori e del pubblico sugli spalti.
Un pomeriggio di festa nella festa finale di una stagione importante.
Gianni Stucchi è stato eletto presidente dei Fanti d'Italia nel congresso nazionale tenutosi a Milano lo scorso aprile.
E’ l’undicesimo presidente della storia della Fanteria e succede il presidente Maestro del lavoro Antonio Berreta. Gianni Stucchi era stato presidente provinciale lo scorso anno, organizzando capillarmente il raduno nazionale a Brescia. Il suo grande merito è stato di aver rivitalizzato la sezione della Fanteria a Palazzolo, cessata nel 1979. Poi, nel 2005, la rifondò la sezione a Palazzolo. Prima di lui a livello nazionale si sono alternati, dal 1920, Fontana, Carziani, Rossini, Mantovani, Nardilli, Cortellessa, Nardilli, Vito Titano, Antonio Berreta.
Le sue capacità di gestire suo mandato sono indiscutibili.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi