Venerdì 21 aprile è stato inaugurato il nuovo spazio ludico e formativo rivolto alle famiglie con figli piccoli, che fa parte del progetto denominato “Crescendo insieme”. Si tratta di un servizio a favore delle mamme che si divide in due aree: la prima dedicata alle neo mamme che iniziano il cammino con i propri figli che hanno un’età fino a 10 mesi, la seconda aperta ai bambini dai 10 mesi ai 3 anni che, accompagnati da un adulto, hanno a disposizione uno spazio per relazionarsi e giocare con altri bambini.
Questa iniziativa, supportata dall’Amministrazione di Palazzolo che ha messo a disposizione i locali a fianco della biblioteca di via Cesare Battisti, è stata ideata dall’associazione “Il Club”, che è al servizio della cittadinanza.
La neonata Pro Palazzolo vede da vicino la promozione: manca solo la matematica, ormai, ai ragazzi allenati da Corsini per fare il tanto atteso salto di categoria, visto che a tre partite dalla fine della stagione è prima in classifica con 5 punti di vantaggio sulla seconda, il Real Rovato, che sembra in caduta libera.
Dopo la ventisettesima giornata dal girone A di Terza categoria i ragazzi di Corsini guardano tutti dall’alto forti dei 58 punti conquistati, con 17 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte, mentre la squadra del Real Rovato è a quota 53, ma viene da una serie negativa di 4 battute d’arresto nelle ultime 5 gare.
Per una stagione che sembra volgere decisamente nella direzione giusta c’è purtroppo da segnalare una nota stonata: il finale di campionato della Pro, come quello di Coppa Lombardia, sarà senza la presenza di Corrado Bertoli che si è infortunato seriamente contro il Pedrocca.
Quando due anni fa lo sport della pallamano arrivò nella nostra città, tra i tanti soloni cittadini c’era parecchio scetticismo sul suo futuro.
Da più parti si chiedeva come a Palazzolo, dove calcio e pallavolo hanno sempre attratto il maggior numero di ragazzi, ci sarebbe potuto essere spazio per una nuova attività sportiva e quale poteva essere il coinvolgimento dei giovani in essa. Aprire una nuova strada è compito difficile, soprattutto dove sono presenti altri sport che attirano molti iscritti, ma la pallamano è riuscita a sfondare il muro ed ora comincia a mostrare numeri interessanti.
L’appuntamento è stato in Comune, dove lo Sportello lavoro dell’ambito 6 Monte Orfano ha fatto il punto sui suoi primi due anni di attività. Lo sportello, a disposizione per ragazzi dai 18 ai 35 anni, è aperto il mercoledì ed il giovedì dalle 14,30 alle 18,30 ed il venerdì dalle 14,30 alle 17,30 presso Lungo Oglio Cesare Battisti.
A questa iniziativa collabora fattivamente la Fondazione Galignani, inoltre lo Sportello opera in collaborazione con gli Informa giovani di Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo.
Dopo l’esordio di successo, nello scorso mese di dicembre, ha preso il via i primi di marzo la seconda fase del progetto “Baskin” promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Palazzolo sull’Oglio con la collaborazione del Movimento Cooperativo Palazzolese, di Basket Franciacorta, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Giovanni Falcone”, dell’Associazione “Anch’io nel terzo millennio” e della Polisportiva Palazzolese.
Cos’è il Baskin? Il Baskin è una nuova attività sportiva, nata a Cremona nel 2003 in un contesto scolastico, dalla collaborazione di genitori, professori di educazione fisica e di sostegno.
Si ispira al basket, ma ha caratteristiche particolari e innovative.
Questo nuovo sport infatti, è stato pensato per permettere a ragazze e ragazzi normodotati e diversamente abili di giocare insieme, attivamente nella stessa squadra.
Con un opuscolo, l’attuale giunta che è in scadenza, ha voluto dare ai propri cittadini, il bilancio di quello che si è fatto in questi cinque anni di lavoro. Sono state molte le opere di risalto in questi anni. Si parte dalle scuole, ai campi di calcio in sintetico, al rifacimento, di Piazza Roma e via Carvasalio,la raccolta diferenziata,lo Skatepark di via Gavazzino, insomma opere che hanno fatto il fiore all’occhiello di una Palazzolo che sta prendendo forma come città. Da non dimenticare le varie specifiche nelle opere culturali, su tutto la mostra del Pistoletto, il recupero dell’ex biblioteca Lanfranchi.Sono in tutto 37 le opere che si stanno concludendo. La giunta Zanni si ripresenta alle elezioni a testa alta, consci che il lavoro fatto, e quello che si farà, gli rendono artefici di una Palazzolo molto più concreta e vivibile.
Nel corso del suo mandato l’Amministrazione Comunale ha posto particolare attenzione anche al rilancio del Teatro Sociale, per il suo intrinseco valore e per quanto può rappresentare per la città.
È noto come tramite un bando di gara pubblico, che ha permesso di affidarne la gestione alla compagnia “Filodirame”, si è avviato un progetto di valorizzazione e innovazione che facesse di un luogo, ritenuto una delle più significative testimonianze della storia e della tradizione culturale cittadina, uno spazio aperto, offrendo non solo spettacoli, ma anche laboratori, stage, incontri, mostre e concorsi in grado di valorizzare diverse forme d’arte.
Il nuovo movimento politico creato da Sgarbi che si rifà al Rinascimento, assumendo come parametro la bellezza, è certo encomiabile, dando per scontato che il valore dell'arte e la valorizzazione del territorio dovrebbero far parte del programma elettorale di ogni forza politica affinchè poi venga applicato.
Ma purtroppo non sempre è così perchè, dopo gli annunci programmatici, non sempre si verifica nei fatti quanto promesso.
Gli esempi di discutibili interventi edilizi ed urbanistici nelle varie città dimostrano che, il sistema elettorale prima e quello amministrativo poi, impediscono un vero rinascimento socio-culturale e politico capace di esprimere, oltre ai programmi, anche personale in grado di realizzarli.
Molte liste elettorali vengono composte con prevalente attenzione a candidati portatori di voti e di preferenze, ma che poi non sempre soddisfano la gestione di una città.
Il Piano di governo del territorio in vigore dal 2013 che già aveva un discreto ridimensionamento di consumo del suolo, con la previsione di ristrutturazione di aree industriali dismesse ed una salvaguardia delle fascie fluviali, subisce una variante. Ciò a seguito delle nuove normative regionali e provinciali di recente approvate, delle osservazioni di vari enti nazionali, zonali e locali, ma sopratutto per la caduta di domanda edificatoria conseguente alla crisi del settore edilizio che di fatto ha molto ridotto l'interesse allo sfruttamento edilizio delle aree. Sopratutto nel caso delle proprietà già interessate da insediamenti edilizi industriali, il piano è stato revisionato mantenendo in buona parte intatta la precedente filosofia a favore dell'ambiente. Viene così assicurata la salvaguardia della fascia fluviale al fine di creare percorsi pedonali e ciclabili in grado di assicurarne una discreta fruibilità, in parte già esistente ma comunque da potenziare.
1 febbraio
Orzinuovi: i carabinieri della locale stazione hanno arrestato uno straniero, un 30enne di origine nordafricana, per detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo straniero si è trovato davanti ad un posto di blocco dei carabinieri ad Orzinuovi ma, invece di fermarsi, ha accelerato per fuggire. Una fuga che si è conclusa a Calcio, quando è finito fuori strada. Uscito dall’auto, il nordafricano ha cercato di fuggire a piedi ma è stato bloccato dai carabinieri. Sull’auto erano rimaste la moglie e la figlia di pochi mesi, ferite per l’uscita di strada, per fortuna in maniera non grave. Lo straniero è stato arrestato, era fuggito perché in possesso di alcune dosi di cocaina.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi