Si è conclusa questa sera l'attesa per il nuovo parroco di Chiari. Il pensionamento di monsignor Rosario Verzeletti annunciato un paio di mesi fa, ha visto la diocesi impegnarsi in diverse ipotesi sino alla fumata bianca dei giorni scorsi. Ieri sera infine l'annuncio in duomo. Il nuovo monsignor prevosto (questo il titolo che spetta all'amministrazione della più grande parrocchia della provincia) è Gianmaria Fattorini ed è in arrivo dalla parrocchia di Adro.
E' la seconda volta nello stesso punto: la Provincia assente
Non c'è pace per le rotonde di Chiari, competenza della provincia ma da tempo abbandonate a se stesse. Ora dopo la beffa di due anni fa per un lampione che rischiava di cadere sulla testa di diclisti e pedoni, la maxi rotonda del polo logistico, all'incrocio tra sp 18 e sp 72, vede riproporsi lo stesso problema. E da due mesi un lampione rischia di cadere da un momento all'altro. Il tutto con seri rischi per l'incolumità dei passanti, visto che un altro lampione, particolarmente alto e pesante, rischia di cadere. A quanto pare il punto luce non sarebbe nemmeno stato colpito, ma sarebbe collassato da solo, piegandosi pericolosamente.
Ma la beffa è che per rimuovere il precedente punto luce, in altra posizione della stessa rotonda, ci sono voluti sei mesi, e forse ce ne sarebbero voluti molti di più se non fosse intervenuto il Comune di Chiari a rimuoverlo Infatti la Provincia, nonostante la segnalazione degli uffici tecnici, non è mai intervenuta.
Il regolamento per la gestione dei beni confiscati alla mafia è realtà a Chiari, con i voti di maggioranza e minoranza. Il Consiglio comunale ha infatti approvato la normativa locale per la gestione dei beni confiscati o sequestrati alle mafie. Un piccolo grande traguardo, condiviso anche dalla politica esterna al Consiglio comunale, come i 5 Stelle, che avevano avviato mesi fa una raccolta firme e una petizione per sostenere tale regolamento.
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A Chiari ricompare la possibilità di un impianto di smaltimento. Siamo al confine con Castelcovati e ora si ripresenta l'ipotesi di un sito di smaltimento di rifiuti organici (Forsu) nella ex cava Manganina, sul territorio di Chiari, ma in aperta campagna e più vicina all'abitato covatese. L'area è finita infatti all'asta per ragioni giudiziarie ed è ora in vendita a al prezzo di 195 mila euro sul sito di Aste Giudiziarie.
Con due colonnine per ricarica elettrica destinate alle auto
La grande distribuzione impazza a Chiari. In via Brescia, sulle spoglie della concessionaria Fiat Grifo, ha aperto la sesta attività in pochi giorni. Ieri mattina è stato inaugurato il nuovo punto vendita Lidl di Chiari, il 19° in Provincia e il 106° in Lombardia. Alla presenza dell'assessore al commercio Domenico Codoni è stata presentata la nuova superficie di vendita.
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Un torneo lungo quattordici anni con oltre cento bambini in festa per la passione calcistica. E' l'evento di San Bernardino, istituto salesiano di Chiari, che con l'associazione sportiva Samber di Chiari, ha organizzato domenica scorsa, un evento sportivo che unisce il divertimento alla solidarietà. Un'intera giornata di partite è infatti culminata con le premiazioni finali e la raccolta fondi per per ricordare un bambino speciale a cui è stato intitolato il torneo: Nicolas Rubagotti.
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A Chiari in mattinata la visita, ma è del giudice di pace
In mattinata la Procura della Repubblica di Chiari è intervenuta con un proprio funzionario in Comune. Nelle foto l'auto della Procura parcheggiata fuori dal municipio. Il mistero è fitto. Sono in corso indagini da tempo... ma in questo caso si tratta solamente della vettura del giudice di pace. Si è infatti scoperto che la vettura era sprovvista del regolare talloncino di permesso a parcheggiare del Comune e chi la guidava ha esposto il cartellino della Procura.
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Consegnata in mattinata dal presidente Francesco Bettoni
Sono state consegnate oggi, da parte della Società A35 Brebemi, due autovetture alla Polizia di Stato, nello specifico al Servizio di Polizia Stradale.
La breve cerimonia (immagine allegata) è avvenuta alla presenza del Dott. Roberto Campisi Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia, della D.ssa Barbara Barra Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Brescia e di Francesco Bettoni, Presidente di Brebemi SpA, il quale ha fatto il punto sui volumi di traffico di A35, confermando il trend positivo di crescita dei transiti nel primo trimestre 2018 (cioè nei mesi immediatamente successivi all’apertura dell’interconnessione con la A4, avvenuta a metà novembre scorso) con un aumento del 30% circa rispetto allo stesso periodo del 2017 e un importate incremento del traffico “pesante”.
Si è spento ieri pomeriggio, verso le 17, all'ospedale Civile di Brescia, Gabriele Tonini, 84 anni, uomo della sanità bresciana. Guidò per dieci anni l'azienda ospedaliera Mellino Mellini di Chiari, con i presidi di Iseo, Orzinuovi, Rovato e Palazzolo. Un incarico che ricoprì con risultati importanti, visto che raddoppiò la realtà di Chiari, con la realizzazione del maxi monoblocco chirurgico negli anni Novanta, con un investimento di oltre 10 miliardi di vecchie lire. Riorganizzò inoltre l'intera sede clarese, con un un nuovo pronto soccorso e la razionalizzazione di tutti gli spazi. Sul presidio di Iseo intervenne con una ristrutturazione complessiva. Prima fu direttore generale dell'Ussl 18 (oggi Asl) di Brescia. Medico legale, amante della politica e delle comunità in cui ha lavorato, Tonini fu anche sindaco della sua Collio, paese che non ha mai abbandonato. Fu primo cittadino della cittadina valtrumplina per ben 15 anni, dal 1975 al 1990.
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