"Aspettando le Quadre": questo il titolo che il fotografo Silvano Marelli ha voluto scegliere nell'attesa della nuova edizione del Palio in programma a partire da fine agosto.
Troppo cari i pedaggi per la gran parte degli automobilisti
Quanto intriga questa Brebemi, quanto è bella questa Brebemi, ma quanto costa questa «scappatella» sulla prima autostrada privata d'Italia!
La sintesi del primo giorno è questa e forse lo sarà dei prossimi anni se i pedaggi autostradali non caleranno. Cosa impossibile, riferiscono dall'ufficio comunicazione di Brebemi finché non ci sarà una defiscalizzazione o una revisione degli accordi originali con il Governo. Inaugurata alle 11 del 23 luglio, Brebemi ha visto il battesimo del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, del Presidente della Regione Roberto Maroni e ovviamente del Presidente della Brebemi Francesco Bettoni.
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Taglio delle indennità e creazione id un fondo finalizzato a politiche sociali. Il provvedimento è stato assunto dal sindaco di Chiari Massimo Vizzardi assieme a tutta la Giunta. Una delibera ha disposto la riduzione permanente del 10% dell'indennità lorda degli amministratori così da avviare il finanziamento di un «tavolo» già avviato nei giorni scorsi, destinato alla ristrutturazione delle scuole.
Coordinato dall'assessore alle politiche scolastiche, il tavolo sarà destinato a coordinare il contributo di politici, amministratori, docenti, dirigenti, genitori e tecnici progettisti al fine di giungere a una programmazione concertata di tutti gli interventi.
«Si tratta di un primo segnale – ha detto Vizzardi – destinato ad avere presto un seguito più ampio per ridurre i costi della politica e della macchina amministrativa. Per ora è certo che 1000 euro al mese saranno risparmiati e rappresentano un inizio importante nella nostra politica di sobrietà».
Caro Direttore,
Chiari ha un passato ricco di storia vicende e personaggi di grande levatura culturale morale e artistica. Ma anche di famiglie e persone semplici che questa città, con il loro fare, amore, onestà, fatica e altruismo l’hanno presa per mano accompagnata fino ai giorni nostri. Non tutti hanno la parola facile. Lasciateli parlare, imparate ad ascoltarli.
Hanno qualcosa da dire e suggerire. Il buon professor Gigi Rocco, a noi studenti un po’ scapestrati d’allora, sempre pronti a prendere in giro il compagno di banco che faticava ad esprimersi ripeteva sempre: “ascoltate tutti, perché anche l’orologio fermo due volte al giorno si trova ad aver ragione”.
Quell’invito del saper ascoltare non è mai scaduto. Ora che l’urna ha scelto, i nuovi amministratori dovranno darsi da fare per cercare le chiavi nuove.
Chiavi capaci di aprire anche quei cassetti di clarensità a volte difficili da capire.
Il sindaco di Chiari Massimo Vizzardi ha presentato ieri mattina la sua squadra di governo per i prossimi cinque anni.
La conferenza di presentazione è avvenuta in sala Repossi. Vizzardi gestirà personale e dirigenti comunali, politiche abitative, area vasta, sicurezza e rapporti con le fondazioni.
Nella squadra ci sono due volti già impegnati in politica e nell'Amministrazione locale: uno è quello di Emanuele Arrighetti (41 anni ingegnere elettronico), assessore al bilancio nel primo mandato di Sandro Mazzatorta, che pochi mesi prima della fine mandato aveva lasciato la maggioranza per la minoranza. Si occuperà di scuola, biblioteca, anziani e nuove tecnologie.
L'altro è quello di Maurizio Libretti (42 anni, avvocato), consigliere uscente Pd e assessore ai lavori pubblici dal 2002 al 2004. Si occuperà di lavori pubblici, bilancio e mobilità.
Una conferenza stampa improvvisata sotto il solleone, in via Monticelli Sopra a Chiari, si è trasformata in una doccia fredda per i fratelli Betti, alle prese con i lavori di scorticamento del loro terreno per prepararlo ai caterpillar che di lì a breve dovrebbero realizzare un impianto a biogas.
Si incontrano ogni mattina, si salutano, ma paradossalmente il vicino di casa, Gianmario Norbis, ma nei giorni scorsi pareva saperne più dei fratelli Betti relativamente alle distanze di una centrale a biogas che stanno costruendo insieme a una società costituita ad hoc con il nome di Chiari 2.
Ha vinto con il 53,6% contro il 46,30% di Giuseppe Gozzini
Lo ha deciso il turno di ballottaggio dell’8 giugno, con il quale è stata sancita la scelta a suo favore dell’elettorato che, anche grazie all’apparentamento con Chiari al centro e Chiari in testa, ha portato nelle urne 4784 voti in suo favore, contro i 4125 di Giuseppe Gozzini.
A Chiari centro-destra alla prova del nove, dopo che il divario con il centro-sinistra si è ridotto rispetto alle attese al primo turno. I 292 voti che dividono Giuseppe Gozzini da Massimo Vizzardi si trovano infatti davanti l'alleanza tra Vizzardi e Alessandro Gozzini e Lara Baghino, sconfitti al primo turno rispettivamente con Chiari al Centro e Chiari in testa.
I due candidati che avevano rifiutato di partecipare alle primarie (la Baghino con grande sorpresa visto che aveva dato la sua disponibilità), hanno dunque firmato l'apparentamento in vista del turno di ballottaggio.
Al seggio del Turla, una persona candidata si rivolge a bassa voce al suo vicino interlocutore mentro sto passando: "Arda Magli" e poi gli ripete, poiché l'altro non ha evidentemente capito: "Quello lì è Magli, è Magli"... Spero che l'interlocutore gli abbia risposto: "Ma chissenefrega! A me di Magli me ne frega 'na sega". Che ridere che qualcuno pensi che siamo colpevoli di qualcosa... più di quanto lo siamo nel vivere. Veniamo a noi: A Chiari la scheda elettorale ha giocato brutti scherzi ai candidati, dopo una lunga campagna improntata alle dimensioni della scheda e alla disposizione delle liste.
Carissimo Sandro,
GRANDE ed UNICO SINDACO / SENATORE che resterà nella storia della Città di Chiari e nel mio cuore.
Sento il bisogno di scrivere questo saluto e ringraziamento al mio Sindaco, al miglior Sindaco che Chiari abbia avuto la fortuna di avere,
dopo un lungo periodo vissuto al servizio della comunità Clarense è doveroso renderTi atto che le cose belle che sono state fatte o quelle che non sono riuscite come avresti/avremmo voluto, a causa dei soliti noti... che si divertivano ad ostacolare la tua lungimiranza, in questi dieci anni ho/abbiamo avuto modo di vivere un’ esperienza irripetibile di solidarietà essenziale che ci ha visto procedere passo dopo passo fino ad oggi.
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