A terra e in fin di vita nella sua villa in via Bigoni a Chiari. Così lunedì pomeriggio è stato trovato il professor Gianfranco Pellegrini, luminare della chirurgia, oggi 94enne.
Sul volto alcune contusioni e ferite piuttosto vistose che hanno fatto scattare l'allarme. A segnalare una situazione di sospetto sono stati i sanitari del Pronto soccorso di Chiari, dove l'uomo è stato portato in ambulanza, dopo la chiamata del figlio Augusto.
Contusioni e ferite al volto hanno fatto insospettire i medici che hanno così chiesto ai carabinieri di intervenire per accertare le cause del ferimento.
Tra le prime ipotesi è spuntata inevitabilmente anche quella di un'aggressione a scopo di rapina. «I carabinieri – ha spiegato il figlio Augusto – sono stati molto attenti e molto cortesi: hanno provveduto a effettuare una serie di rilievi per scongiurare la presenza di persone terze all'interno. Purtroppo le condizioni di mio padre restano serie».
Tredici volte Microeditoria. A Chiari tante sono le volte che Villa Mazzotti ha accolto la rassegna dedicata alla piccola e piccolissima editoria e che quest'anno si svolgerà dal 6 all'8 novembre. Ieri mattina il Comune ha accolto la nuova presentazione con il presidente dell'associazione organizzatrice L'Impronta, Gianni Rocco, il direttore artistico Daniela Mena, il direttore del Sistema Sud Ovest Bresciano Fabio Bazoli, con la presidente Camilla Gritti, Annamaria Gandolfi, consigliere provinciale di parità e Marco Salogni di Chiari Servizi.
Ad accoglierli erano il sindaco Massimo Vizzardi e l'assessore alla cultura Laura Capitanio.
Ispirata a Expo e all'alimentazione, questa edizione vivrà anche un fuori-rassegna con teatro in piazza Zanardelli (la sera del sabato) e una mostra dedicata a un alimento speciale: il formaggio che avrebbero mangiato i longobardi 1000 anni fa e rinvenuto durante gli scavi in piazza Zanardelli nel 2007.
Oltre alle belle lettere impareranno a salvarci la vita
Nei prossimi giorni crescerà la popolazione di potenziali giovani angeli custodi. A Chiari si avvia infatti la prima massiccia esercitazione per formare ragazzi in grado di utilizzare il defibrillatore.
Il tutto non poteva che accadere sfruttando la popolazione scolastica maggiorenne, con un progetto formativo che si integra con quello del piano scolastico. In mattinata sono stati dunque a centinaia i «paramedici» in divenire che si sono esercitati con medici e infermieri professionali per imparare l'uso del defibrillatore.
Un evento spettacolare che si è svolto oggi in tre punti dalla città. Al palasport di via Lancini si è svolto il primo raduno, con 80 studenti del Centro di formazione professionale Zanardelli.
Contemporaneamente sono stati coinvolti 200 studenti dell'Einaudi, che nella propria palestra avvieranno la stessa lezione. Analogamente è accaduto all'istituto salesiano di San Bernardino, con altri 43 studenti.
Taglio del nastro avvenuto per l'impianto golfistico Campo d'Oglio di Chiari. Alla cerimonia ha partecipato anche il suo patron don Alberto Boscaglia, che da presidente dell'istituto Morcelliano aveva voluto fortemente questo progetto e che da un paio di mesi non è più presidente essendosi spostato con la pastorale a Ghedi. Al suo fianco Marino Mometti, neo presidente del Morcelliano, con il suo cda.
All'inaugurazione ha partecipato Carlo Borghi, responsabile lombardo della Federazione italiana Golf, nonché guida del Golf Franciacorta: «Sono orgoglioso come figura federale, ma lo sono ancora di più come presunto rivale, poiché in realtà non vi è rivalità tra Franciacorta e Chiari, come tra nessun circolo, visto che è scientifico come la crescita di una rete golfistica favorisca tutti».
Quando se ne va un imprenditore è come se se ne andasse un missionario senza portafogli, perché la genialità e lo spirito di impresa sono il raro e inestimabile vento che dà alle vele sull'oceano l'opportunità di un approdo... L'imprenditore è un malato di fiducia nel prossimo e di ottimismo... Esattamente agli antipodi di chi ci governa e di chi vive di parassitismo.
Attilio Camozzi aveva 78 anni.
Il gruppo nacque nel 1964 e ha finito per lavorare in 75 Paesi con le divisioni Automazione, Macchine Utensili, Macchine Tessili e Manufacturing e Energia.
E' stato ritrovato nel primo pomeriggio di ieri Francesco Liistro, il 45enne che mancava da casa da domenica sera.
Si trovava a Brescia e ha riportato alcune ferite, forse per una caduta accidentale. Per questo motivo la Polizia Locale cittadina lo ha trasferito al Civile di Brescia per cure accertamenti.
La denuncia ai carabinieri è arrivata lunedì, nel primo pomeriggio. Dopo una prima serie di ricerche di carabinieri e Polizia locale, mercoledì si era costituita la task-force nel comando di viale Bonatelli a cui hanno partecipato anche i vigili del fuoco di Chiari e Brescia e la locale Protezione civile.
Francesco Liistro, 45 anni e manca da casa da domenica sera. Di ora in ora si fa sempre più preoccupante questo allontanamento da casa da parte del clarense che ha lasciato a casa l'anziana madre, verso le 20, senza più fare ritorno. La denuncia ai carabinieri è arrivata lunedì, nel primo pomeriggio. Dopo una prima serie di ricerche di carabinieri e Polizia locale, ieri si è costituita la task-force nel comando di viale Bonatelli a cui hanno partecipato anche i vigili del fuoco di Chiari e Brescia e la locale Protezione civile.
Ha riscosso un successo davvero sorprendente la Cena sotto le stelle organizzata dalle Botteghe di Chiari con il sostegno del Comune in piazza Zanardelli il 13 agosto. L'evento si è rivelato quanto mai azzeccato raccogliendo in piazza centinaia di presenze, in una scenografia davvero suggestiva, all'insegna del bianco. Dai tovagliati ai palloncini sospesi a ogni tavola, l'evento ha finito per portare a Chiari non solo i clarensi meno vacanzieri ma anche tanti residenti dei paesi vicini che si sono trovati all'aria aperta per una cena davvero singolare.
Il Palio delle Quadre di Chiari soffia su 37 candeline. Ieri mattina, in sala Repossi, il sindaco Massimo Vizzardi con l'assessore allo sport e alla cultura Laura Capitanio ha presentato la nuova edizione insieme ai rappresentanti di Cortezzano, Marengo, Villatico e Zeveto.
Come promesso lo scorso anno, tante sono le novità introdotte che finiscono per mettere ancora di più in rete la città, con iniziative pressoché ovunque e con un taglio culturale, sportivo e solidaristico a 360 gradi.
Il "no" agli accordi di circa 50 dipendenti spinge la proprietà a chiudere
Ore 18.15, fine della produzione per l'azienda Alumec srl di Rudiano. Ad annunciarlo è il titolare Adriano Scalvini che ha incontrato nella sua azienda, in via Lavoro e Industria, i sindacalisti per formalizzare quanto già annunciato al curatore fallimentare Giovanni Rizzardi.
Dunque, dopo circa tre anni di tentativi, salta la procedura con la quale Alumec Srl avrebbe dovuto rilevare l'azienda della Alu-M.E.C. Spa dopo il fallimento di quest'ultima.
Tutto torna pertanto nelle mani del tribunale, compresi i 109 dipendenti che fino all'ultimo hanno sperato in un dietro-front della proprietà.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano