Razionalizzare gli schemi di depurazione e sostituire i piccoli impianti obsoleti con strutture più funzionali ed efficienti: questa la strategia di Acque Bresciane che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Brescia. Strategia che vede ora l’avvio del primo stralcio dei lavori per il nuovo impianto di depurazione intercomunale a Mairano, che occuperà un’area di circa 11.000 metri quadrati e successivamente una rete di collettamento a servizio dei Comuni di Lograto, Brandico, Maclodio e Longhena.
Lo scorso 7 dicembre, in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono S. Ambrogio, al Teatro Dal Verme di Milano si è svolta la cerimonia di consegna delle Benemerenze Civiche da parte del sindaco Giuseppe Sala e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi. Tra i premiati in questo 2021 c’era anche Franco Baresi. Nato a Travagliato l’8 maggio 1960 Franco, che ha scritto pagine indelebili nella storia del calcio con la maglia del Milan e della Nazionale, può essere considerato senza dubbio uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi. Subito dopo essere stato premiato Franco Baresi si è detto orgoglioso e felice di aver ricevuto il riconoscimento civico.
«Dopo tanti anni mi riempie d’orgoglio – ha commentato Baresi -, sono felice per chi ha pensato a me. Vuol dire che ho lasciato qualcosa di positivo e questo mi fa molto piacere. Lo metterò con i miei migliori trofei».
Da oltre nove lustri piazzale dell’Aeronautica ospita il monumento dedicato all’aviazione. Si tratta di uno storico Republic RF-84F Thunderflash, matricola M.M. 52-7379 e con le insegne 3-13, di fabbricazione statunitense progettato negli anni ’50 per missioni di fotoricognizione. Ne furono prodotti in tutto 406, molti arrivarono anche agli alleati europei: l’Italia ne ricevette 78 che operarono dal 1956 al 1974 e vennero usati dai reparti del 3º Stormo Ricognitori che faceva base all’aeroporto di Verona-Villafranca. L’aereo venne Italia impiegato in varie occasioni di calamità nazionali, come ad esempio per la frana del Vajont.
La creatività dei giovani e la sostenibilità del servizio idrico, sono questi i due elementi da cui è nata “Gocce di sostenibilità”, l’iniziativa promossa da Acque Bresciane in collaborazione con la Libera Accademia di Belle Arti LABA di Brescia.
Una sfida per raccontare - attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, il graphic design e la realizzazione da materiale di recupero di oggetti fashion - l’importanza dell’acqua e dell’economia circolare per il presente e il futuro del pianeta.
I progetti, realizzati dagli studenti in un anno difficile a causa del Covid, sono stati esaminati da una giuria qualificata e quelli ritenuti migliori sono stati premiati venerdì 26 novembre all’auditorium di LABA in via Vender a Brescia.
Il 14 novembre un assistente di Vittorio Sgarbi ha telefonato al parroco don Decca e al sindaco Renato Pasinetti: "sta arrivando a Travagliato perché vuole visitare le nostre chiese e ammirare i dipinti".
Il famoso critico d'arte è stato accompagnato a Santa Maria, chiesa Parrocchiale, chiesa del Suffragio e per concludere al cimitero e alla biblioteca comunale.
Ha apprezzato come stupende alcune tele in chiesa Parrocchiale di un artista poco noto. Si tratta di Prospero Rebaglio.
Alla fine tappa al cimitero vantiniano giudicato da Sgarbi “ordinato e molto ben curato”.
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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brescia, dirette e coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, oggi hanno eseguito 11 misure cautelari personali (7 in carcere e 4 ai domiciliari) nei confronti di un commercialista (titolare di uno studio di consulenza legale e tributaria), 5 imprenditori locali, 4 appartenenti alla Guardia di Finanza e un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Brescia. Sono accusati di corruzione e reati contro la Pubblica Amministrazione.
Le articolate investigazioni sono state avviate d’iniziativa dagli stessi Finanzieri e segnalate alla Procura della Repubblica, successivamente coordinate dal Sostituto Procuratore Donato Greco.
Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia hanno rivelato una serie di connessioni illecite tra imprenditori e pubblici ufficiali che avevano come “baricentro” uno studio professionale bresciano.
Questa mattina nelle province di Brescia, Milano, Reggio Calabria, Cremona e Ascoli Piceno, gli uomini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, hanno dato esecuzione, nell’ambito dell’operazione denominata “Atto finale”, ad un provvedimento cautelare personale nei confronti di quattordici persone, 12 in carcere e 2 ai domiciliari, contigue ed inserite in contesti di criminalità organizzata di stampo mafioso (‘ndrangheta) e gravemente indiziati, a vario titolo, di usura ed estorsione commessi con metodo mafioso.
La Sezione dell’Avis di Travagliato a fine settembre ha festeggiato il 60° anniversario della fondazione. La manifestazione, in programma il 25 settembre scorso, ha previsto la celebrazione, da parte del parroco don Tino Decca, della Santa Messa in suffragio agli avisini defunti nella parrocchiale alla quale ha fatto seguito la presentazione del volume curato dal prof. Giovanni Quaresmini “Donatori di vita. 1961-2021. L’Avis di Travagliato compie 60 anni” e, quindi, la premiazione degli avisini benemeriti, dopo l’intervento del presidente Silvano Naoni.
Nei giorni scorsi i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Erica Battaglia, hanno sequestro ad una società e a due suoi fornitori 41.760 mascherine che venivano commercializzate on-line come FFP2. Gli approfondimenti investigativi condotti dalle Fiamme Gialle, infatti, hanno consentito di appurare che, in realtà, quei dispositivi di protezione avevano un marchio CE emesso da un organismo che non poteva certificarne la conformità agli standard qualitativi imposti dalle disposizioni normative vigenti all’interno dell’Unione Europea.
Incontri con gli autori selezionati e cerimonia di premiazione
Sabato 9 e domenica 10 ottobre presso gli spazi del West Garda Hotel a Padenghe sul Garda - Brescia, si svolgerà la grande festa di Premiazione della settima edizione del Premio Letterario Internazionale Festival Giallo Garda.
Per non perdere l’occasione di conoscere gli scrittori del Premio:
Sabato 9 ottobre
dalle ore 14.00 inizia lo Spazio-Autori, ogni quindici minuti una presentazione con i membri della giuria dei libri selezionati, editi, inediti e libri per ragazzi.
ore 19.00 Conferenza dedicata a Leonardo Sciascia con la Prof. Alessandra Calanchi di Urbinoir e Dott. Carlo Zaza - Magistrato
ore 20.00 Cena (prenotazione obbligatoria euro 25 p.p.)
ore 22.00 Inizio Turno di Notte: una notte per scrivere un racconto, con incipit di Carlo Lucarelli (info e iscrizioni su www.officinewort.it)
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano
Nuovo importante progetto per AB