Pdl, appoggio con riserva alla maggioranza: lo comunica Andrea Puma, capogruppo consiliare Pdl, dopo che in un incontro di mercoledì sera il gruppo aveva raccolto il favore dei Consiglieri Puma, Fabiano Navoni, Renato Faranda e Emanuele Arrighetti. Contrari alla decisione il consigliere Alessandro Basorini e gli assessori Luca Seneci e Maurizio Mombelli.
Sorpreso Mombelli: «avevamo ipotizzato un confronto ulteriore per valutare altre soluzioni e soprattutto una consultazione con il coordinamento provinciale, esprimento tuttavia da subito la nostra contrarietà. Anche se questo non avesse fermato il tutto ci saremmo aspettati di essere informati prima dei giornali».
Puma rivendica «il diritto di difendersi dalle continue difficoltà e minacce ricevute dopo la bocciatura del golf dagli esponenti di Lega e Progetto Chiari».
Lo dicono i dati dell'economia: l'agricoltura resta l'unico settore a prova di crisi, ma non lo dicevano per anni la speculazione edilizia e il benestare dei politici che hanno autorizzato speculazioni edilizie e centri commerciali che hanno spazzato via terreni e il senso di un commercio genuino, dando spazio a import di alimentari provenienti da tutto il mondo senza che ve ne fosseero bisogno e opportunità.
Philippe Daverio, ieri, ha raccontato l'arte e la missione dell'arte nella nostra epoca all'undicesima Rassegna della Microeditoria Italiana. In Villa Mazzotti non sono passati inosservati i suoi pantaloni a quadrettoni scozzesi, en pendant con il suo panciotto, la giacca di velluto e le sue scarpe.
Daverio è anzitutto senso della propria immagine, appercezione perfetta della sua posizione rispetto ad ogni sguardo, sia esso elettronico o umano: e la presenza scenica durante l'intervista condotta da Alessandro Gozzini (peraltro candidato sindaco per il prossimo anno a Chiari) era sorvegliata come quella che ha tenuto per mesi nelle puntate di Passepartout, format Rai ormai congelato per dare spazio ai raccomandati di palazzo che fanno di casa Rai un vuoto cosmico senza soluzione di continuità, dalla mattina alla sera.
Summit in Regione Lombardia per recuperare i treni non finanziati da Regione Veneto: gli interregionali saranno pagati dai lombardi, che andranno a recuperare così le 8 corse perse, di cui 4 per Milano e 4 per Verona.
La comunicazione è arrivata dall'assessore di Chiari Gabriele Zotti che ha seguito da vicino le trattative: alla fine gli 8 treni resteranno grazie a 2,5 milioni di euro, ma anche al taglio di regionali delle 6.04 da Brescia e delle 19.06 da Milano.
Ammonta infatti a 5 milioni di euro l'intervento necessario per garantire tale salvataggio.
«Su 32 viaggi da Milano a Verona – spiega Zotti – ne saranno garantiti 28, mentre gli altri 4 si fermeranno alla tratta Milano Brescia. Ho sollecitato in rappresentanza del Comune la necessità di sfruttare i caselli autostradali per compensare le corse mancanti mediante pullman per il tratto da Verona a Brescia».
E' "no" il responso per il progetto di un campo da golf al Santellone, su progetto della Fondazione Istituto Morcelliano.
Hanno prevalso i voti contrari e i «no» di un Pdl spaccato hanno fatto la differenza del Consiglio comunale con 11 «contrari» contro «10» favorevoli al progetto, con defezioni determinanti nel Pdl.
«E' un progetto che non sta in piedi – ha detto Vizzardi – né moralmente né in termini di opportunità. Tanto più che oggi l'economia agricola è l'unica che cresce e noi le togliamo terra per darla al golf». Maurizio Libretti (Pd): «Il progetto Golf dovrebbe ricavare i soldi per le scuole ma il progetto scuole è stato affrontato senza confronto ed è stato bocciato. E' stato così anche nel 2007 e la Giunta ha la responsabilità di non essere riuscita ad affrontare il progetto golf».
Un piccolo corteo in centro storico a Castrezzato per ricordare i ripetuti drammi di Lampedusa. Iniziativa dell'Associazione Imra con le donne italiane e immigrate del paese.
Visita al Castello di Padernello in occasione della rassegna di Mantua Wine. In tale occasione abbiamo intervistato il vice presidente dell'associazione "Nymphe" Domenico Pedroni sulle prossime iniziative.
Una civica pura senza compromessi, così il primo candidato sindaco di Chiari definisce il suo progetto, pur rispettando qualsiasi dialogo con le altre forze.
"Le primarie del Pd - spiega - non mi interessano, se no non avrei fatto una mia lista. Abbiamo lavorato per mesi e con un gruppo. Mica possiamo venire qui a fare improbabili accozzaglie. Rispettiamo il Pd, alcune idee sono condivisibili, ma noi abbiamo la nostra squadra e io non sono uno che ama farsi complicare un progetto da troppi compromessi o ricatti".
Una cosa è certa: la candidatura di Alessandro Gozzini per Chiari al centro ci è apparsa di una sobrietà e di una freschezza che lascia ad anni luce di distanza logiche e persone (sottolineiamo le persone) che si sono presentate nella conferenza Pd.
Condivisibili e affascinanti i progetti sui carabinieri al centro nel complesso vicino alla stazione e il nuovo polo scolastico in espansione di quelli Martiri e Pedersoli in centro storico.
I piatti della nostra cucina e l'arte di casa saranno protagoniste a Comezzano-Cizzago, grazie al progetto di due giovani ristoratori, sostenuti nell'idea dall'Amministrazione comunale. I due ragazzi hanno avviato in primavera un progetto di valorizzazione delle risorse enogastronomiche e artistiche locali all'osteria Finil del Pret. Tanti sforzi, tanti investimenti ma anche tanta speranza e voglia di fare.
Loro sono Silvia Loda e Simone Bianchetti che con il Comune hanno rilanciato una serie di rassegne fotografiche di giovani artisti e fotografi bresciani, trasformando il loro «Fienile» (il locale si chiama «Finil del Pret») in un ristorante galleria per talenti di casa nostra.
Escursione toscana per la nostra redazione, che non disdegna di raccontare ovunque si trovi. Alloggio a Roccastrada (Grosseto) con puntate su Grosseto e Punta Ala (primi due giorni). Quindi l'alloggio definitivo (cinque notti) a Castiglione della Pescaia. Scendere in questo south tuscany significa spostarsi in una nuova dimensione del paesaggio toscano, che diventa oggettivamente più povero rispetto al nord della Toscana, più attrezzato, per certi versi più "casereccio", complice una contaminazione anche linguistica con Roma, che è a un'ora o poco più.
Anche le strade riservano sorprese: passeggiate bellissime in auto, possono trasformarsi in un pericoloso trip, mancando gli spazi di carreggiata che si conoscono in altre città, assenti, o quasi, le piste ciclabili, alta la velocità di troppe auto. Vabbè, il resto è un paradiso. Ci si affaccia su un mondo magnificamente più lento e selvaggio. A due passi il Parco dell'Uccellina e la Maremma coi suoi butteri.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi