Quando se ne va un imprenditore è come se se ne andasse un missionario senza portafogli, perché la genialità e lo spirito di impresa sono il raro e inestimabile vento che dà alle vele sull'oceano l'opportunità di un approdo... L'imprenditore è un malato di fiducia nel prossimo e di ottimismo... Esattamente agli antipodi di chi ci governa e di chi vive di parassitismo.
Attilio Camozzi aveva 78 anni.
Il gruppo nacque nel 1964 e ha finito per lavorare in 75 Paesi con le divisioni Automazione, Macchine Utensili, Macchine Tessili e Manufacturing e Energia.
C'è l'accordo per la Alumec di Rudiano. Ieri sera alle 18.30 in Broletto la Provincia ha accolto le parti per la tanto sospirata firma sulla nuova procedura di acquisizione dell'azienda lasciata dal fallimento nel 2013 di Alu-M.E.C. spa.
Un accordo che oggi dovrà essere recepito dai lavoratori: la chiama alle firme potrebbe slittare di qualche ora. All'incontro di ieri erano presenti la Fiom con Paolo Franzoni, la Uilm con Martino Amadio e la Fismic con Alessandro Conti. Per la Provincia è intervenuto il Gianluigi Raineri, dell'Area Lavoro e Politiche economiche, mentre per il tribunale di Brescia era presente Giovanni Rizzardi, curatore fallimentare.
Soddisfatto Adriano Scalvini, titolare di Alumec srl: «Si chiude una lunga e faticosa trattativa, ma sono contento per aver dato continuità a un'azienda storica e garantito il posto di lavoro di tanti dipendenti. Un grazie alla Provincia e al curatore è doveroso».
Meno plastica nei supermercati, zero rifiuti organici con obbligo per chi ha un giardino di avere uno spazio per i rifiuti della cucina. Più regole per i mezzi di raccolta che oggi viaggiano allo sbaraglio, salendo e scendendo da marciapiedi, lavorando spesso in contro senso, mettendo a repentaglio la via degli stessi operatori oltre che dei cittadini.
Per noi la vera differenziata perte da qui... E da qui una rivoluzione che a un sindaco con un minimo di buon senso garantirebbe la soddisfazione di avere migliorato il pil del proprio paese senza avere speso un euro. Guarda il video in basso
Pensate un po': critichiamo i trionfalismi di una Giunta che fa partire un comunicato sull'Amministrazione itinerante parlando di «tantissimi partecipanti» (che non ci sono visto i 50, 70 o contateli voi, non partecipiamo a questo gioco risibile). E' in realtà una seratina tranquilla di giunta itinerante che come spesso capita in tutta Italia raccoglie ben pochi partecipanti, interessati come "non" siamo di politica. Ma ti trovi per questo paragonato a Bruto. Vedi su Facebook l'intervento di quipalazzolo che condivide come «stilettata» il mio intervento.
Con una cinquantina di partecipanti, molti dei quali sicuramente di parte, ossia politici, tecnici o oppositori, ti aspetti un invito a partecipare di più alla vita pubblica. Del resto è endemica l'assenza di pubblico ai Consigi comunali, figuriamoci a una Giunta che incontra con 34 gradi i cittadini in un parco pur con una lodevole iniziativa...
Andarsene come una foglia al vento... come tutti in fondo, ma con la consapevolezza che quella fine era lì, dietro l'angolo, senza sapere se quell'angolo fosse a un metro o a cento.
Vivere con una malattia del pancreas che blocca tutto, che tenta di impedirti persino la felicità, è un'impresa degna dell'oro olimpico, quelli delle olimpiadi avanti Cristo però, mica queste piene di sponsor, doping e corruzione.
L'atleta Marta Donzelli a 29 anni ci ha lasciato. Ha smesso di correre, saltare, piangere e ridere, presenziare nella lotta contro la fibrosi cistica.
Lunedì scorso la crisi, poi un breve calvario fino a sabato pomeriggio, quando è tornata a Rudiano dal Civile di Brescia, dove a nulla sono servite le ultime cure.
L'incanto è qui: lascia Sulzano alle spalle e raggiungi per una stradina impervia, per quanto asfaltata, la località Santa Maria del Giogo. Il gioco è quello che le valli e la natura hanno compilato tra Valtrompia e lago d'Iseo: in un istante guardi da una parte la Valtrompia nei suoi caratteri più silvani e boscosi. Volgi le spalle a questo prodigio e trovi un capolavoro di lago.
In mezzo c'è il santuario della Madonna del Giogo, un incanto. La si raggiunge passando per un'antica locanda che reca sui vecchi muri la scritta «Santa Maria». Poi per una pietraia si sale: nemmeno dieci minuti e si è davanti al santuario, attrezzato con aree pic nic e un grande prato.
Dietro la sede degli alpini che non è più in Comune di Sulzano ma sotto Polaveno. Anch'essa tenuta magnificamente grazie ai volontari. Sempre dietro il santuario, ossia a sud, è la fortuna di alcuni privati che detengono un paio di case, dopo di che si sviluppa il sentiero per Polaveno.
Quando l'aia è stata invasa dal fumo della pancia di maiale, lavorata con spezie e accompagnata dalle lumache il pensiero e le sensazioni sono corse a non so quanti anni fa... Tanto era irriverente la bontà e l'irriverenza di quel fumo rispetto alle mise più eleganti. Riivivere dopo tanto tempo la sera a tavola in una corte di Franciacorta mi mancava... E Castello Bonomi è una corte alla mano, per quanto importante, complice il carattere di Simone e Silvia nell'ideare questo evento.
Una magnifica apparizione per alcuni bagnanti che poco fa, 13 giugno, nel primo pomeriggio, hanno incontrato per puro caso la splendida Luisa Corna. Modella, cantante, attrice e conduttrice tv, la palazzolese ha raggiunto con amici la «Spiaggia dei poveri», splendida località di Pontoglio in riva al fiume Oglio.
Fuseau, maglietta floreale e capelli raccolti, la bella Luisa vestiva con una mise semplicissima. Gentile e sorridente come sempre ha posato con i bimbi presenti.
C'eravamo anche noi per tirare quattro calci a una palla, finita poi nel bel mezzo del fiume. Mi è quindi toccato di recuperarla con non poco imbarazzo, con la Corna che mi incoraggiava dicendo che «sarebbe stata una esperienza rinfrescante, vista la calura».
Alle fine missione riuscita, anche se mi sarei aspettato Luisa scolpire gli argini del fiume a mo' di gradini e porgermi la mano per risalire.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi