Il Giornale di Chiari

17
Lug
2015
Ritratto di Redazione

I funerali del camionista

Dopo l'autopsia il rientro in Marocco

Tornerà in Marocco la salma di Moussa Chakhsi, il 71enne morto mercoledì mattina a Castiglione delle Stiviere in un incidente stradale drammaticamente spettacolare.
Il sindaco di Castelcovati, dove risiedeva il marocchino che da poco aveva ottenuto anche la cittadinanza italiana, ha visitato la famiglia, residente in via De Gasperi, portando il cordoglio di tutto il paese. «Dalla moglie – spiega il primo cittadino – ho saputo che le esequie si svolgeranno in Marocco, non appena verrà riconsegnata la salma ai famigliari dopo il nulla osta dei magistrati».
L'uomo lascia nel dolore oltre a Masik Saadia, di 50 anni, il figlio Tarik, che ha appena compiuto i 24 anni.
Moussa sarebbe andato in pensione il prossimo anno e questa sorte suona ancora più beffarda. Su Facebook amici e conoscenti hanno contestato anche tale circostante definendo «inaccettabile un camionista ancora all'opera a 71 anni: ci vogliono far morire lavorando» scrive un utente.

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15
Lug
2015
Ritratto di Redazione

Muore finendo in piscina con il camion

La vittima, 71 anni, sarebbe andata in pensione il prossimo anno

Nuova tragedia sulle strade. In un incidente ha perso la vita il 71enne Moussa Chakhsi, residente a Castelcovati, che era in Italia dal 1987, ed era originario del Marocco.
Il suo camion è uscito su in una zona abitata, nel Mantovano, quindi ha finito la sua corsa contro una proprietà privata, demolendo la cinta e arrivando sino alla piscina di un'abitazione.
E' accaduto verso le 4.30 di questa mattina. Teatro della tragedia la ex strada statale Goitese, a Castiglione delle Stiviere, a poca distanza dall'industria Sterilgarda dove stava recandosi con il suo camion.
Per lui non c'è stato nulla da fare: dopo circa 2 ore il cuore dell'uomo ha ceduto, nonostante i ripetuti tentativi dei sanitari del 188 di rianimarlo.

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10
Lug
2015
Ritratto di Redazione

In bici si va alla "guerra"

Cicloturimo del Cai, occasione da non perdere

Sabato 25 e domenica 26 luglio la sezione Cicloturismo del Cai di Chiari ha programmato, tra le diverse attività proposte in occasione dell’anniversario della “Grande Guerra” che si celebra quest’anno, un weekend dedicato alla Mountain bike con itinerari che si sviluppano sugli altopiani di Folgaria, Luserna e Lavarone, con visita alle fortificazioni presenti lungo il percorso, e con la possibilità di partecipazione anche per coloro che preferiscono effettuare una passeggiata escursionistica.

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03
Lug
2015
Ritratto di Redazione

Fiesta di giovedì

Torna l'appuntamento estivo in centro

Il grande successo della scorsa estate ha spinto il Comune di Chiari a riproporre per il centro storico i «Giovedì d'estate»: una serie di serate dedicate alla movida e alla promozione del centro con musica, eventi culturali e la partecipazione attiva dei negozi
Dopo l'anteprima del 2 luglio toccherà alle date del 9 luglio con il tema «Country Club». Seguiranno il 16 luglio («Serata all'italiana»), il 23 luglio («Mille bolle»), il 30 luglio («Noche de Brasil»).
Ad agosto si continuerà con la «Black White Night» del 6, e una cena sotto le stelle in programma per il 13 agosto.
Le serate a tema riguarderanno sia musica che scenografie per le quali si sono impegnati gli stessi negozianti.
Sono interessate piazza Zanardelli, via XXVI aprile, via Carmagnola, vicolo Carceri, via Maffoni e via De Gasperi.

 

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03
Lug
2015
Ritratto di Redazione

L'addio a Cesare

Bonardi, la salma in arrivo

Ore di profondo dolore a Chiari per la morte del 38enne Cesare Bonardi, scomparso mercoledì mattina, per un grave incidente in un cantiere sul piacentino.
Il corpo del giovane è stato sottoposto ieri all'autopsia per accertare quali cause sarebbero alla base della tragedia: l'uomo è volato da oltre dieci metri mentre si trovava intento in lavori di rifacimento e bonifica di una copertura.
Purtroppo una scena già vista che ha lasciato di sasso la comunità clarense che conta da anni un altissimo tributo di sangue in fatto di morti sul lavoro. Il giovane lascia nel dolore il padre Romano, la mamma Luisa e il fratello gemello Roberto.

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03
Lug
2015
Ritratto di Redazione

Urago d'Oglio in lacrime

Rientrata la salma di Ghidini. Resta in coma Goffi

Rientrerà in giornata la salma di Angelo Ghidini, l'uraghese di 59 anni, morto per le ferite rimediate nell'incidente di mercoledì a Urago d'Oglio. L'uomo era stato travolto da uno scooter mentre attraversava la strada con la sua bicicletta. Dopo una giornata di agonia, mercoledì verso le 14 ha cessato di vivere.
In giornata è attesa l'autopsia che accerterà le cause del decesso, quindi saranno fissati giorno e ora del funerale. Il corpo potrebbe essere già composto oggi nella camera ardente della sala del commiato di Chiari.
L'uomo lascia nel dolore i fratelli Luciano e Renza, oltre a tanti amici che lo conoscevano per la sua costante presenza sulle strade, in sella alla sua bici. «Un personaggio di compagnia, sempre originale, con qualche difficoltà alle spalle ma anche con tanta umiltà»: così lo ricordano alcuni concittadini.

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30
Giu
2015
Ritratto di Redazione

Scontro pauroso moto-bici: due elicotteri

In fin di vita i due feriti

Si è trasformato in un tragico campo di volo il prato a fianco della provinciale 2 a Urago d'Oglio. Ieri mattina, verso le 11, c'erano due elicotteri ad attendere altrettanti feriti in fin di vita, a causa di un terribile incidente avvenuto tra uno scooter e una bici. Tra motociclisti e ciclisti coinvolti, è un bollettino di guerra quello reso dalle strade bresciane negli ultimi giorni, complice un'estate che con tanto caldo invita ad uscire, lasciando a casa l'auto.
Tutto è accaduto verso le 11: stando a una prima  ricostruzione sembrerebbe che Angelo Ghidini, classe 1956, abbia intrapreso l'attraversamento della provinciale in bici, proprio mentre sopraggiungeva lo scooter guidato da Sergio Goffi, classe 1957. Entrambi sono uraghesi, rispettivamente noti anche a Rudiano e Chiari, dove abitavano prima di trasferirsi.

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30
Giu
2015
Ritratto di Redazione

La donna annegata è di Pontoglio

Si chiama Maria Gozzini, ha 81 anni. Un malore la causa

Si chiama Maria Gozzini la donna trovata morta domenica sera nelle acqua della roggia Castrina a Chiari.
La vittima aveva 81 anni e abitava a Pontoglio. Già nel pomeriggio era stato lanciato l'allarme, con i familiari che avevano allertato le forze dell'ordine visto il protrarsi della sua assenza. Come dichiarato dai familiari, si è trattato di una fatalità legata a un malore. Il nipote Alberto Fenili: «Una caduta o un malore ha scatenato questa terribile fine. Se ne va una donna sempre attenta alla famiglia e ai suoi nipoti, tanto laboriosa e buona».

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29
Giu
2015
Ritratto di Redazione

Raccolta differenziata, i barbari approfittano degli ultimi cassonetti

Abbandoni selvaggi un po' in tutta la città: condanna bipartisan

Favorevoli o contrari doveva essere una festa per cercare di cambiare in meglio la modalità di raccolta dei rifiuti. E su questo, al di là degli scontri tra maggioranza e minoranza, non ci deve piovere, poiché sarebbe assurdo pensare il contrario: ogni Amministrazione tenta il meglio in fatto di rifiuti.
Ma la politica e le polemiche a Chiari questa volta non c'entrano: se il 28 giugno in piazza Zanardelli si è salutata la raccolta con cassonetti, nella città è impazzata una vera e propria follia di abbandoni dei rifiuti, uno svuotamento dissennato e vergognoso come se fosse in arrivo la fine del mondo e soprattutto come se non fosse presente un'isola ecologica ove deporre i rifiuti.
Il risultato è consistito in una presa d'assalto degli ultimi cassonetti con abbandoni di ogni genere, specialmente di rifiuti ingombranti, con elettrodomestici, rifiuti pericolosi, passeggini e quant'altro.

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28
Giu
2015
Ritratto di Redazione

Trovata morta nella seriola

Terribile fine per una donna anziana

Domenica da dimenticare per la città di Chiari, che ha assistito poche ore fa impotente a una vera e propria tragedia.
Macabra come poche, visto che un cadavere ha finito per galleggiare lungo tutta la centralissima roggia Castrina.
L'avvistamento segnalato dai soccorritori è stato in viale Teosa, dove la roggia prosegue avvolgendo la città. Un vestito nero, un volto indistinto, fino a pochi metri prima di via della Battaglia, dove una persona piena di coraggio si è tuffata per dare dignità a quello che era ormai un cadavere.
Si tratta di una donna anziana, secondo le prime ricostruzioni, finita in acqua per motivi ancora sconosciuti. Il corpo è stato recuperato in prossimità dello svincolo tra viale Mellini e via della Battaglia, dove la roggia Castrina incrocia in Baioncello.

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