Una richiesta di cambiamento delle politiche che riguardano il settore agrozootecnico, per rendere gli allevamenti sostenibili riducendone l’intensità e qualificando le produzioni, arriva da Legambiente ed è indirizzata a Regione Lombardia nella giornata che ha visto partire, presso il Ministero dell’Agricoltura, il dibattito sulla nuova PAC. Una richiesta che arriva dopo l’ultimo caso di inquinamento da liquami avvenuto nel territorio del Parco dell’Oglio, tra Orzinuovi e Rudiano.
Sabato 10 e domenica 11 aprile si è svolto a Milano il primo concentramento del campionato di Serie A di Badminton a squadre. Il GSA Chiari, per il quarto anno consecutivo, si è presentato a questo importante appuntamento con una squadra pronta a confrontarsi con i migliori club italiani.
Difficile immaginare un incubo peggiore per una madre di quello di smarrire uno dei propri figli. È quanto accaduto a una giovane mamma che, scesa per un attimo dal treno fermo alla stazione di Palazzolo Sull’Oglio, lo ha visto ripartire con a bordo il figlio di tre anni. Fortunatamente si è risolto tutto con un grande spavento e la mamma, alla stazione di Bergamo, ha potuto riabbracciare il figlio.
La mattina di sabato 10 aprile la giovane mamma, il figlio di tre anni e la figlia di pochi mesi erano saliti sul treno alla stazione di Brescia per raggiungere Bergamo. Una volta arrivato alla stazione di Palazzolo, il treno ha dovuto fare una sosta più lunga del previsto per permettere di soccorrere un viaggiatore colto da malore.
(IMMAGINI)
L’8 marzo è la data in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza da vivere non solo come festa commerciale, ma anche come momento di riflessione sui temi legati all’universo femminile. Alle conquiste delle donne si contrappongono ancora troppe discriminazioni, stereotipi e pregiudizi.
In questo periodo di pandemia e di crisi nel quale le donne sono state costrette nei confini domestici, la situazione per molte è peggiorata e l’isolamento ha creato maggiore difficoltà anche nel chiedere aiuto.
Quando si parla di violenza non si intende solo quella fisica. La violenza di genere ha diverse forme e va dall’abuso psicologico a quello economico, sessuale e fisico.
Un depuratore intercomunale, nuovo nella localizzazione e nella tecnologia: è questo l’obiettivo del cantiere presentato nei giorni scorsi a Barbariga da Acque Bresciane. L’impianto, che debutterà con una potenzialità di 15mila abitanti equivalenti ma è destinato a poterne servire 24mila, depurerà i reflui di Barbariga e Pompiano e prevede un investimento di 8 milioni di euro per la realizzazione dell’impianto e del collettamento fognario.
Quest’opera è il primo stralcio dello schema di collettamento della Bassa Pianura Occidentale, destinato a servire in futuro anche Corzano (escluso Meano) e Dello, ed è frutto dell’accordo di programma quadro tra Ufficio d’Ambito, Regione Lombardia, Acque Bresciane e i Comuni interessati. Una volta conclusa, l’opera consentirà la dismissione di due impianti di depurazione obsoleti che attualmente servono Barbariga Capoluogo e la zona PIP, ma soprattutto di eliminare lo scarico non depurato del Comune di Pompiano.
È partito dalla sua abitazione a bordo di un trattore armato di un’accetta per raggiungere la casa della ex moglie e ucciderla. A fermarlo ci hanno pensato i carabinieri che lo hanno intercettato e bloccato. Ora è finito in carcere.
È quanto accaduto ieri tra Canneto sull’Oglio da dove l’uomo, un agricoltore mantovano di 54 anni con alle spalle già alcuni episodi di violenza domestica, è partito e Pontoglio, dove l’uomo è stato bloccato, non senza fatica, dai carabinieri della Compagnia di Chiari. L’obiettivo era la ex moglie, che con i figli abita a Palazzolo.
Beni sequestrati per 27 milioni di euro, 22 persone indagate e quattro arrestate per diversi reati. Questo il risultato dell’operazione che ha interessato diverse province lombarde e il veronese, ricostruendo un giro di fatture false da oltre 40 milioni di euro, condotta dalla Magistratura e dalla Guardia di Finanza di Bergamo e che si inquadra in un più ampio dispositivo di polizia economico-finanziaria che vede le Fiamme Gialle impegnate a contrastare le frodi fiscali e le forme di evasione più gravi a salvaguardia del bilancio dello Stato e degli imprenditori onesti, aggredendo i patrimoni illeciti dei criminali.
Un imprenditore di un noto gruppo del settore dei materiali edili, è stato denunciato per auto-riciclaggio e frode fiscale e un mega-yacht da oltre 50 metri e 30 milioni di euro di valore, ancorato nel porto di Genova, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza. Questo l’esito dell’indagine portata avanti dai Sostituti Procuratori Ernesto Giordano Baggio e Paolo Storari della Procura della Repubblica di Milano che, ad inizio gennaio, hanno emesso i provvedimenti d’urgenza eseguiti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Milano.
Oltre a procedere all’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza dello yacht di lusso, ormeggiato nel porto di Genova e battente bandiera britannica, i Finanzieri hanno anche sequestrato oltre a 1,5 milioni di euro circa depositati su conti correnti societari e personali nei confronti di imprenditori a capo di un gruppo attivo nel settore della produzione di materiali edili.
C’erano tonnellate di prodotti, dal riso agli ortaggi, conservati senza tenere in nessun conto le più semplici norme di sicurezza e igiene nel magazzino di Cologno Monzese dove gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como hanno effettuato, al termine di una mirata attività info-investigativa, un intervento operativo nell’ambito della commercializzazione di prodotti alimentari e bevande alcoliche provenienti dai mercati esteri.
L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza per contrastare le frodi commerciali, a tutela delle entrate erariali, della concorrenza, del mercato, del consumatore e dei distretti industriali nel settore della produzione, dell’importazione e della commercializzazione di generi alimentari.
In ottemperanza all'ultimo DPCM entrato in vigore, l'Assessore alla cultura del Comune di Chiari, d.ssa Chiara Facchetti, in sintonia con il coordinatore del gruppo di ricerca storica CLIO Mino Facchetti, ha deciso di sospendere l'evento di presentazione del nuovo sito dei Quaderni Clarensi, prevista per sabato 31 ottobre, e di rinviarlo a data da destinarsi.
L'Assessore Chiara Facchetti nella circostanza ha dichiarato: «Nel 2018 è stata stipulata una Convenzione tra il Comune di Chiari e il Gruppo per la promozione degli studi storici Clio, con l’obiettivo condiviso di diffondere l'interesse per la storia di Chiari.
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi
Si è spento don Antonio Mazzi