Pochi minuti fa sono state depositate le dimissioni del sindaco Tiziano Belotti. Una notizia che ha colto tutti di sorpresa ma che risulta legata alla “triste vicenda della cessione delle quote di Lgh ad A2a”.
Non amiamo le lungaggini del burocratese, ma di fatto parliamo di un'operazione di consiglio comunale del 2015 del tutto simile a molte operazioni (vedi Urago d'Oglio) legate alle municipalizzate in un periodo nel quale vigeva una incredibile deregulation. Tanto che fu accusata anche la sindaca uraghese nonché avvocato Antonella Podavitte, sul fronte della gestione per lo sporco e delle assegnazioni salvo poi essere pienamente assolta.
Dal 21 al 24 ottobre si sono svolti a Milano, dopo due anni di assenza a causa della pandemia, i Campionati Italiani Under e Juniores.
Il GSA Chiari si è presentato al prestigioso appuntamento con 11 atleti guidati dagli allenatori Giorgio Gozzini e Chiara Passeri. Dopo quattro giorni di gare intense e impegnative il risultato ottenuto è stato molto soddisfacente: il club clarense ha conquistato 3 ori e un bronzo.
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Il 14 novembre un assistente di Vittorio Sgarbi ha telefonato al parroco don Decca e al sindaco Renato Pasinetti: "sta arrivando a Travagliato perché vuole visitare le nostre chiese e ammirare i dipinti".
Il famoso critico d'arte è stato accompagnato a Santa Maria, chiesa Parrocchiale, chiesa del Suffragio e per concludere al cimitero e alla biblioteca comunale.
Ha apprezzato come stupende alcune tele in chiesa Parrocchiale di un artista poco noto. Si tratta di Prospero Rebaglio.
Alla fine tappa al cimitero vantiniano giudicato da Sgarbi “ordinato e molto ben curato”.
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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brescia, dirette e coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, oggi hanno eseguito 11 misure cautelari personali (7 in carcere e 4 ai domiciliari) nei confronti di un commercialista (titolare di uno studio di consulenza legale e tributaria), 5 imprenditori locali, 4 appartenenti alla Guardia di Finanza e un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Brescia. Sono accusati di corruzione e reati contro la Pubblica Amministrazione.
Le articolate investigazioni sono state avviate d’iniziativa dagli stessi Finanzieri e segnalate alla Procura della Repubblica, successivamente coordinate dal Sostituto Procuratore Donato Greco.
Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia hanno rivelato una serie di connessioni illecite tra imprenditori e pubblici ufficiali che avevano come “baricentro” uno studio professionale bresciano.
“B_asta violenza sulle donne” è l’iniziativa di sensibilizzazione al tema del contrasto della violenza di genere lanciata nelle settimane scorse della Rete di Daphne. Un’iniziativa che ha unito le realtà dei quattro sportelli dell’associazione, centro antiviolenza dell’ovest bresciano, che si trovano a Palazzolo, Iseo, Chiari e Orzinuovi e ha visto anche la partecipazione dell’associazione il Cerchio delle donne e l’Acli di Rovato.
Rete di Daphne, in collaborazione con Rete Antiviolenza ARIA, da anni opera sul territorio per fornire ascolto e sostegno alle donne che desiderano uscire da situazioni di violenza fisica, sessuale, economica e psicologica. A questo proposito volontarie e professioniste (assistenti sociali, psicologhe, avvocate) lavorano fianco a fianco con un unico obiettivo: far sì che queste donne possano trovare la strada per uscire dalla violenza.
La scuola fa da tutor turistico alla cultura locale a Chiari. Accade grazie all'istituto Einaudi che il 18 settembre scorso ha presentato un progetto multimediale interamente dedicato alla Villa Mazzotti e alla Mille Miglia, che ebbe tra i fondatori proprio il conte Franco Mazzotti, proprietario della storica dimora, dai primi degli anni Ottanta di proprietà del Comune.
Gli studenti dell'Einaudi hanno presentato il progetto con l'intervento della classe IV B dell'indirizzo di marketing internazionale. Già, non solo turismo, ma marketing, perché l'Einaudi ha individuato nella Villa un fattore di crescita non solo turistica ma anche economica per la città.
Durante la giornata sono stati svelati i particolati di un sito che la dirigente dell'istituto Vittorina Einaudi non ha esitato a definire «un bellissimo sito internet, con sezioni tradotte in più lingue, realizzato interamente dagli studenti durante tutto lo scorso anno scolastico».
Si è concluso a Roma, sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga, lo spettacolo dell’ELF CIV 2021 dove era impegnato con determinazione – sin dall’esordio al Mugello dello scorso mese di aprile – il nostro Manuel Rocca che ha saputo farsi valere e restare sempre tra i migliori piloti sino all’ultimo Round compreso. Anche il fine settimana del 9 e 10 ottobre si è dimostrato estremamente importante per Manuel che, specialmente in Gara 2, ha mostrato la costante crescita tecnica e sportiva che ha segnato la sua esperienza agonistica per tutta questa stagione 2021. Da ricordare che Manuel era al suo primo anno in sella ad una 600.
Nei giorni scorsi i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Erica Battaglia, hanno sequestro ad una società e a due suoi fornitori 41.760 mascherine che venivano commercializzate on-line come FFP2. Gli approfondimenti investigativi condotti dalle Fiamme Gialle, infatti, hanno consentito di appurare che, in realtà, quei dispositivi di protezione avevano un marchio CE emesso da un organismo che non poteva certificarne la conformità agli standard qualitativi imposti dalle disposizioni normative vigenti all’interno dell’Unione Europea.
Nei giorni scorsi i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Carlo Pappalardo, hanno arrestato un uomo di nazionalità albanese che spacciava cocaina in pieno centro nella località costiera.
L’uomo soggiornava in Italia con visto turistico, ospite di alcuni parenti, apparentemente per godersi la bellezza del Lago di Garda. Le indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, nate dalle frammentarie informazioni fornite dai familiari di un consumatore, hanno permesso di ricostruire una rete composta da numerosi contatti in relazione alle cessioni di cocaina, che avvenivano al prezzo di circa cinquanta euro al pezzo.
Questa mattina nelle province di Brescia, Reggio Calabria e Vibo Valentia, 200 militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, in collaborazione con il personale del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto del Pubblico Ministero, emesso da questa Procura Distrettuale, nei confronti di 5 soggetti, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di avere detenuto e portato in luogo pubblico armi comuni e da guerra (pistole e bombe a mano) con la finalità di realizzare un omicidio, maturato in un contesto di criminalità organizzata, con l’aggravante di avere agevolato l’attività di una famiglia appartenente all’‘ndrangheta.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano