La prossima sarà la settimana decisiva per rinnovare del Consiglio dell'Ordine degli architetti, paesaggisti e conservatori di Brescia. Dopo il naufragio delle prime due votazioni per assenza del quorum, il terzo appello senza quorum sarà dal 5 al 10 ottobre, dalle 11 alle 19.
Per la verità la seconda chiamata alle urne è ancora in corso, avendo durata dal 30 settembre al 4 ottobre. Ma il quorum di un quinto degli aventi diritto è destinato a non essere raggiunto, come pure è avvenuto per il quorum di un terzo della prima votazione.Il seggio è nella sede dell'Ordine in via San Martino della Battaglia 18. Sarà possibile esprimere 14 preferenze per i candidati della sezione A (laurea magistrale) e una per quelli della sezione B (laurea triennale).
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Il paese di Castelcovati si è fermato ieri mattina per almeno tre ore, nel tentativo di salutare per l'ultima volta il 16enne Alberto Nodari e di consolarne la famiglia. Alberto è morto in moto, sabato, verso le 17, facendo tutto da solo. Ha finito per sbattere con il suo sogno, una Ktm 125, contro l'asfalto e i muri di cinta di alcune abitazioni, in via Tagliata, a Chiari.
Dalle 9 a mezzogiorno inoltrato la comunità si è stretta intorno al fratello Mirco, ai genitori Norberto e Angela Barboglio, con una presenza impressionante. La chiesa di S. Antonio era infatti piena oltre l'immaginabile. Fuori alcuni lenzuoli raccontano il dolore degli amici: «Una volta che potevi tardare per davvero, te ne sei andato troppo presto».
Quando un figlio o un familiare non c'è più arriva un dolore immenso che non riesci a governare. Possono trascorrere settimane, persino mesi, ma poi l'essere umano ha due strade: perdere l'equilibrio o ricostruirlo. Il secondo lunedì di ogni mese, alla sera, l'Associazione Familiari e Vittime della Strada si ritrova all'istituto Tartaglia di Brescia. Qui c'è il consultorio che aiuta a ricostruire quell'equilibrio che va in frantumi dopo la morte in strada di una persona cara. Basta contattare il 338.4221449 ed è possibile raggiungere la struttura e partecipare agli incontri aperti per dare un senso al dolore.
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Quando l'elicottero si alza, il rumore delle pale non riesce a vincere la potenza drammatica del silenzio. Il vortice di emozioni scuote centinaia di presenti. Mentre l'eliambulanza si alza, il medico rianimatore può guardare sotto di sé la forma e il colore del dolore, quella di una vita giovanissima in mezzo alla strada, nascosta da un lenzuolo verde. La causa è cinquanta metri più avanti: si chiama moto e a dire che sia la causa sono le statistiche, le forze dell'ordine che insegnano nelle scuole e i professionisti del dolore, ossia i genitori che hanno perso figli in sella a un moto.
Alberto Nodari, 16 anni, di Castelcovati, è sotto quel lenzuolo... Rientrava da Chiari in sella alla sua Ktm, una moto con cui non scherzi, una moto che ti tradisce appena «sfrizioni», appena ti permetti una distrazione.
Si è spento ieri mattina, domenica, nel reparto di cure palliative di Orzinuovi, il clarense Adolfo Zipponi.
Aveva 71 anni ed era da sempre un uomo della Chiari impegnata, dalla politica (fu vice sindaco con il mandato di Alberto Cenini) tra gli anni Ottanta e Novanta, coordinatore dell'Ussl di Chiari nel Comitato garanti con Piergiorgio Pietta.
Ha presieduto la sezione Avis di Chiari e il corpo bandistico Gianbattista Pedersoli, a cui era legatissimo. Mino Facchetti, ex sindaco, ne era amico: «Uomo di grande passione politica, ha servito la città senza servirsene. Ha messo con gioia i suoi talenti a servizio della comunità. Amministratore comunale. Raffinato tenore nella scuola di canto, difensore dei diritti del malato presso l'ospedale Mellini, artefice di innumerevoli iniziative culturali e sociali, è stato un amico leale e solidale».
Il sindaco Massimo Vizzardi: «Se ne va un appassionato dell'impegno civico, dalla politica all'associazionismo».
Terremoto per il gruppo Dmail Group, specializzato nella stampa di settimanali di informazione anche nella nostra provincia. Con sede a Merate, il gruppo, che qualche anno fa ha aperto periodici come Chiariweek, Manerbio Week e Montichiari Week, si è vista decapitare il vertice dalla magistratura. E' stato infatti arrestato il presidente della società Vittorio Farina per la presunta «distrazione» di 50 milioni di euro, aggravando il dissesto della società in cui operava di circa 25 milioni di euro. Questa l'accusa. A operare la custodia cautelare del 62enne è stata la Guardia di finanza di Torino, che il 14 settembre è intervenuta nell'abitazione di Segrate in cui vive Farina.
Se ci sono post o blog su internet che apprezzo sono i post di vacanza, di viaggio in tutti i sensi, anche quelli più banali, compiaciuti. Fosse pure l'orto appena fatto come la biciclettata fuori casa o il libro appena letto. Il perché è nella felicità che c'è in ciò che raccontiamo. Finiremo per scoprire che l'intera vita è una vacanza se tutti riusciremo a ricavarci uno spazio di ricerca. Guai a esagerare con i post al punto da non vedere nostro figlio che attraversa pericolosamente una strada, ma guai a definire e giudicare chi racconta.
Internet ha donato l'immensa possibilità di centuplicare, milliplicare le nostre conoscenze e in questo dato di fatto (che pure annovera mille cavolate da parte di milioni di utenti, me compreso) sarà la spiegazione di come mai potremo crescere in modo esponenziale nei prossimi anni: nella medicina, nei viaggi, nella cultura dei luoghi, nelle relazioni.
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Incontrastabile Marengo che poco fa si è aggiudicata l'ottavo Palio delle Quadre consecutivo.
Lo ha fatto in un palio piovoso: non cadeva pioggia durante la corsa da ben 38 anni.
Complice il nuovo regolamento la corsa è stata magnifica: ha visto assecondarsi in testa ben tre quadre. La prima frazione ha premiato Zeveto che staccava su Marengo, Villatico e Cortezzano. Poi un primo ribaltone alla seconda frazione, con Marengo che passa davanti e guida su Villatico e Zeveto, mentre Cortezzano è già lontana.
Questa sera sarà la giornata clou per il Palio delle Quadre di Chiari in fatto di eventi musicali.
Tra tutti i sette giorni della festa, spicca infatti il mercoledì sera in piazza Zanardelli, con Roberto Vecchioni. Il concerto è stato patrocinato e voluto dal Comune di Chiari, interamente finanziato grazie ad aziende sponsor che hanno affiancato l'Amministrazione nell'allestimento del palco e della strumentazione come nel cachet dell'artista brianzolo-bresciano.
Il vecchio saggio della canzone italiana salirà sul palco alle 21, per una nuova tappa del tour «La vita che si ama». Gli accessi sono previsti da via Bettolini sotto un rigido controllo delle forze dell'ordine. La polizia municipale ricorda che non potranno essere portati all'interno della piazza né bicchieri né bottigliere di vetro, pena salate multe.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi