Una setta di satanisti o un gruppo di irrispettosi idioti che hanno deciso di imbrattare uno spazio oratoriale?Tra telecamere e qualche indagine (parola grosso perché potrebbero servire due scapaccioni ai ben informati) potrebbe concludersi presto il giallo dietro al gesto compiuto nei giorni scorsi all'oratorio di Roccafranca.
Ci sarebbe anche un'ipotesi di reato qualora il parroco don Sergio Fappani decidesse di sporgere denuncia contro ignoti: il campo da beach volley si è infatti trasformato in un «manifesto» satanico con un «6 6 6» tracciato sulla sabbia: la firma dei diavolo è spuntata due giorni fa a caratteri cubitali. E a fianco dell'iscrizione, gli autori del gesto hanno piantato un crocifisso in legno realizzato artigianalmente.
E avrei voglia di raccogliere di più, di averti in una camerata di letti e di addormentarmi con le tue storie.
«L'amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare»... cantava Lucio Dalla.
Averti conosciuto Giacinto è stata un'immensa fortuna.
Ma perché, da quando sono piccolo, ho trovato maestri soltanto nei più anziani di me?
Sarebbe la cosa più normale secondo gli antichi.
Oggi invece...
Ma dimmelo tu, vecchiaccio con un sorriso che estrai con «nonchalance» disarmante!
Dimmelo tu.
Ma no, dai, fai a meno, stavolta, che lo so già.
Voltati dall'altra parte e dormi che questa notte devi alzarti per fecondare gli storioni.
Voltati dall'altra parte, che la natura del sonno ti pretende insieme alle stelle della notte. Sogna, ne hai il diritto.
I sequestri di beni immobili per mafia, a Chiari, preoccupano non poco. Il dato è stato diffuso nei giorni scorsi dai militanti 5 Stelle di Chiari, che hanno avuto accesso alla banca dati dei sequestri disposti dalla magistratura e che vedono fermati per riassegnazione ben 13 immobili di varia natura.
Una situazione preoccupante per la città di Chiari, che per sequestri per ragioni mafiose si trova terzi in provincia.
Su questa situazione i 5 Stelle hanno allungato l'occhio e chiesto un'intervento urgente da parte del Comune di Chiari, per approvare, come avvenuto in Provincia grazie ai 5 Stelle, un regolamento ordinatorio previsto dalla normativa antimafia, con cui il Comune renda pubbliche le proprie volontà di destinazione in merito a tali mobili.
Il referendum è stato un successo... caro militante Pd che ti attacchi al 40% (solo?) della Lombardia, salvo poi dimenticarti che in Veneto il voto è addirittura arrivato al 60%. Una risposta precisa per l'altissima espressione di votanti lombardi su chi ha votato... i lombardi sono devastati dalle tasse?
Assolutamente sì, ma non è questo il punto: i lombardi come gran parte del nord, sono devastati dalla politica che non riconosce nei fatti il fiume di denaro che viene dal nord e non torna in sanità, scuola, ricerca e sostegno a chi è imprenditore come te. Non torna a malati di Alzheimer che devono pagare 3 mila euro al mese per una struttura protetta. Non torna ai disabili che non hanno strutture sufficienti per vivere una vita dignitosa. Non torna ai bambini oncologici che non hanno hospice a sufficienza.
Lasciamo per una volta la politica delle opportunità come dici tu: ossia votare a 5 mesi dal voto nazionale...
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E' un adolescente quasi maturo la Rassegna della microeditoria di Chiari. Compie 15 anni e ieri i padrini della manifestazione hanno raccontato in sala Giunta a Chiari come sarà la nuova edizione in programma dalla serata del 10 novembre a quella del 12.
Tre giorni per mettere sul piedistallo l'editoria dei piccoli coraggiosi editori. Un centinaio, come da copione, i partecipanti a questa edizione che proporrà un fiume di iniziative, 75 per la precisione, tra laboratori, presentazioni, svaghi, happening...
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E' allarme roghi a Chiari ed anche allarme inquinamento. Ieri mattina un nuovo importante rogo ha avvolto i cumuli di rifiuti organici della Staf, azienda specializzata nel trasformare in compost scarti di produzione e domestici.
Un incidente che arriva a nemmeno una settimana dall'altro rogo, avvenuto l'11 ottobre, nella notte, con oltre 12 ore di intervento dei vigili del fuoco.
Ieri mattina il nuovo incendio è scaturito verso le 7, con colonne di fumo che hanno ripreso ad alzarsi su tutta la zona e visibili da centinaia di metri.
Questa volta il rogo è stato minore rispetto alla scorsa settimana, ma i vigili del fuoco di Chiari hanno comunque dovuto lavorare fino alle 11, con la collaborazione della proprietà che ha smassato con i propri mezzi i cumuli di organico che avevano preso fuoco.
Si chiama Stefania Annovazzi la più votata alle elezioni per rinnovare il Consiglio dell'Ordine degli Architetti. Con la chiusura delle urne del 9 ottobre e lo scrutinio dell'11 ottobre, serviranno ancora pochi giorni per il rinnovo del board di via San Martino della Battaglia. E i 224 voti raccolti dalla professionista dovrebbero garantirle, secondo fair play, di diventare il nuovo presidente dell'Ordine.
Servirà una decina di giorni: giusto il tempo che il presidente uscente Umberto Baratto convochi la prima seduta. In questa sorta di conclave i consiglieri voteranno per la nuova guida, per il vice, per il tesoriere e il segretario.
Un rinnovamento all'insegna del rosa, visto che dietro Annovazzi sono arrivate Serena Cominelli (204 voti) e Roberta Orio (201). Via via saranno definite anche le rappresentanze delle varie commissioni di cui si compone l'Ordine.
Rivoluzione per la viabilità sostenibile a Chiari che in proprio avvia un progetto per l'attivazione di due colonnine di alimentazione per auto elettriche.Un gesto che colloca il Comune tra i primissimi in Provincia ad aver promosso una simile scelta, in un'epoca nel quale il mercato dell'auto elettrica non è ancora preponderante.
Il progetto è stato varato dopo che ha avuto esito positivo la partecipazione al bando della Regione Lombardia per lo sviluppo delle reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli a energia elettrica: bando a cui la Provincia di Brescia ha aderito insieme a un folto numero di Comuni bresciani, tra cui appunto Chiari.
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Ha rischiato la vita per una bravata, un adolescente di Torbole Casaglia che sabato 7 ottobre avrebbe potuto finire molto male la sua serata dopo il divertimento in oratorio.
Il minorenne ha pensato di arrampicarsi su un albero collocato di fronte all'ingresso dell'oratorio di Torbole. E' accaduto verso le 23. Il giovane si è arrampicato fino alla sommità della frondosa pianta e a quel punto ha tentato anzitutto di vandalizzarla, iniziando incoscientemente a saltarvi sopra con il rischio di spezzarne la cima e volare al suolo.
Ma poi quando si è trattato di scendere dall'albero è scattato l'allarme, anche da parte dei suoi coetanei. La discesa era tutt'altro che facile e gli amici hanno pericolosamente invitato il ragazzo a gettarsi, con l'intento di prenderlo.
L'atto di sospensione dal servizio con relativa mancata liquidazione dello stipendio al comandante di Polizia Locale di Chiari risulta illegittimo. A dirlo è stata anche la Corte d'Appello, dopo che Michele Garofalo aveva vinto, a gennaio, il ricorso al Tribunale del lavoro contro il Comune.
A firmare la sospensione era stato il segretario comunale Maria Lamari, cui anche il sindaco Massimo Vizzardi ha sempre assegnato la responsabilità dell'atto. Una firma che deve essere andata ben oltre le reali necessità disciplinari.
Tutto era nato dopo che Garofalo, nel dicembre del 2014, aveva comunicato verbalmente il piano ferie come di consuetudine. Dura la ripresa del Comune che lo sospese per un mese.
«Per me in questi tre anni – ha commentato Garofalo – hanno parlato i giudici. Tutto il resto non tarderà ad arrivare, una volta che avrò parlato con il mio avvocato».
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
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