Massimiliano Magli

29
Giu
2017
Ritratto di mavi

Telecom, grandi fatturati vergognose infrastrutture

Cavi penzolanti ovunque e ritardi negli interventi

Una scena surreale che prosegue da alcuni mesi in via Fiume Oglio a Roccafranca, ma non solo.
Le reti della Telecom sono ormai un colabrodo e le proteste dei cittadini contano ben poco.
Nella via diretta al fiume si riscontra una delle situazioni più clamorose con almeno duecento metri di cavidotti penzolanti e a dir poco anti estetici.
Se l’ufficio tecnico del Comune rimanda a Telecom le responsabilità di una situazione tanto assurda, da parte sua la società telefonica ha nicchiato, facendo sapere di provvedere a un sopralluogo nei prossimi giorni.
«Ma noi – spiegano alcuni cittadini della via – abbiamo da tempo problemi di connessione a internet e difficoltà con il telefono.
Quello che temiamo è che su queste linee la Telecom stia intervenendo in modo occasionale e non definitivo, lasciando volanti una marea di cavi che finiscono per essere un pugno nell’occhio».

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25
Giu
2017
Ritratto di Massimiliano Magli

Canonica verso il recupero

Ma un vile attacco sceglie l'anonimato

Piccoli passi verso il recupero della canonica a Roccafranca. Il parroco don Sergio Fappani ha infatti avviato una prima raccolta presso tutte le famiglie per favorire il progetto di recupero dell'edificio a ovest della parrocchiale dei Santi Martiri Gervasio e Protasio.

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22
Giu
2017
Ritratto di Massimiliano Magli

Addio Mario Faceti

A 56 anni si è spento "Tanèlo"

Te ne sei andato troppo giovane. Scanzonato, cazzaro, felice, sempre sorridente, burbero... 56 anni. No, non sono giusti come misura dei tuoi pantaloni, delle tue scarpe, delle tue abitudini, della tua vita...
Ciao Mario... Aspettavi la pubblicazione delle tue opinioni sulla Juve in Champions...  Pensavi a giugno, invece sono slittate a luglio per esigenze di spazio: «Quanda le e fo'?». «A loi ta le èdèt».
E tu: «Ma racomande la foto».
Ci sarai! Le pubblicheremo puntualmente foto e opinioni.
Resti vivo. La tua vita era a Pumenengo.
Ma tu eri anche Tanèlo, figlio del Tano, che a Ludriano era fabbro per antonomasia. E quante volte mi hai canzonato per le fatiche che facevano mio padre e mio zio per recuperare un vecchio carro e farlo saldare. Eri una grande memoria, un tesoro del territorio. L'uomo che attraverso il paese, le osterie, le vie faceva teatro.
Avevi capelli da ragazzo. Non un capello bianco.

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20
Giu
2017
Ritratto di mavi

Adrian rivive in un murales

Ricordare un amico scomparso troppo giovane attraverso un'opera d'arte.
E' accaduto a Chiari, grazie ad alcuni giovani graffitari che hanno dipinto la memoria di Adrian Bursan su un grande muro, dietro l'Istituto tecnico Einaudi.
Il suo volto, le firme dei suoi amici e familiari sono diventati un'opera d'arte lunga più di cinque metri e alta due.
Per il ragazzo, scomparso tragicamente a 17 anni nell'aprile del 2016 a Chiari, alcuni amici hanno infatti pensato di ricorrere all'arte delle bombolette spray, intitolandogli un ricordo duraturo.
Il tutto è stato patrocinato anche dallo Spazio Giovani, dello sportello Informagiovani del Comune, che ha scelto di lanciare l'iniziativa anche sul proprio portale per ricordare lo sfortunato ragazzo.
Il giovane frequentava il Centro di formazione professionale Zanardelli di Chiari.

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22
Mag
2017
Ritratto di mavi

L’assessore salva il gatto

Brocchetti e altri due cittadini hanno salvato un micino imprigionato nel sottosuolo

L'11 maggio sera se ne stava andando dritto in Giunta, quando è stato attirato dal pianto disperato di un gattino in via Molino. Così l'assessore allo sport Angelo Brocchetti non ci ha pensato un istante e ha rinviato la riunione a Palazzo Fenaroli per tentare un salvataggio degno dei vigili del fuoco.
Ha quindi contattato l'elettricista del Comune Natale Bonetti e l'amico Roberto Rossi: il primo conoscendo la rete comunale è stato in grado di individuare il tombino dal quale ispezionare l'elettrodotto, fortunatamente vuoto, in cui era finito il gattino.
Quindi dopo aver bloccato la strada sono iniziati i tentativi di estrazione: dopo qualche minuto è arrivato il momento tanto atteso: «Mi sono trovato in mano un batuffolo di pelo – spiega l'assessore -. Dopo avergli dato da bere lo abbiamo visto darsela a gambe raggiungendo il parco qui vicino».

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15
Mag
2017
Ritratto di Massimiliano Magli

La Tepa Sport piange il suo papà

Si è spento Battista Riva, immenso uomo di sport, industria e generosità

L'Italia dello sport e l'industria dell'abbigliamento sportivo hanno perso un grande uomo. (VIDEO IN BASSO)
Ieri, di primo mattino, se n'è andato in punta di piedi Battista Riva, 84 anni, l'uomo che negli anni Cinquanta, con i fratelli Paolo e Rino (ancora in vita), fondò a Rudiano la Tepa Sport, azienda leader per scarpe da calcio e fashion sportivo, al punto da vestire intere squadre di serie A e trovare spassionati testimonial in figure come il presidente del consiglio Giulio Andreotti o papa Giovanni Paolo II.
Residente a Rovato da diversi anni, con la moglie Agnese Urgnani - che lo piange con i figli Angelo, Francesca e Tiberio – era rudianese per vocazione, non soltanto per le sue origini.

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11
Mag
2017
Ritratto di Massimiliano Magli

La costruzione di un amore

Tanti uomini storicamente hanno rappresentato il più colossale inganno alla famiglia: uomo libero di fare ogni cosa, maltrattare donne, tradire, odiare, dare per scontato e normale il proprio libertinaggio... Pian piano questi errori sono, non dico retrocessi, ma almeno sempre più riconosciuti.

E in questo periodo dell'umanità, accade ora che troppe donne stanno deragliando... Non lo dico io: in ultima analisi, purtroppo, lo dicono i reparti di psichiatria. E non parlo di donne vittime di violenza, ma di giovani donne, come di donne mature, che non sanno più cosa vogliono soprattutto perché confuse da un misto di affrancamento e da una vergognosa campagna mediatica che mescola una sempre più densa filmografia del tradimento o dell'abbandono coniugale con uno status symbol, un presunto stato di libertà.

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08
Mag
2017
Ritratto di mavi

Quando i giovani insegnano agli «over»

Progetto innovativo all’Itcg Einaudi

Si chiama «Abc» si legge scuola del futuro, che all'istituto Einaudi di Chiari è già presente.
E' qui infatti che è in corso uno dei progetti di integrazione scuola lavoro e società tra i più ambiziosi mai promossi.
Tutto è nato da un'idea del dirigente scolastico Vittorina Ferrari, coadiuvata dal Comune di Chiari, che ha accolto di buon grado la promozione del progetto.
Cosa c'è di più stimolante del trasformare studenti in docenti di alto livello, in settori che li vedono all'avanguardia forse più dei docenti stessi?
E così ecco trenta ragazzi di terza e quarta aderire all'invito del dirigente: diventare docenti, con relativi crediti formativi, dei loro «nonni».
Già, proprio così: da alcune settimane i ragazzi stanno insegnando diverse discipline a cittadini over 60 che hanno a loro volta colto al volo l'occasione di imparare a costo zero discipline super impegnative, alla loro età, come quelle legate alla cultura digitale.

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28
Apr
2017
Ritratto di mavi

Camminare per espiare e meditare

L'espiazione dei peccati? A Roccafranca basta una camminata di nove chilometri, oltre ovviamente al pentimento.
Il brevetto del camminatore penitenziale, nella Bassa bresciana, ce l'ha il parroco di Roccafranca, don Sergio Fappani.
Quest'anno, infatti, il 7 aprile, ha organizzato il decimo cammino penitenziale: una escursione di nove chilometri della durata di tre ore, con partenza alle 20 dall'oratorio, dove pure si è conclusa.
«Attraverso la pista ciclabile – spiega don Sergio – abbiamo raggiunto Ludriano, dove abbiamo toccato il caseificio Campiotti, l'agriturismo Bocchi, la cascina Belprato sino al convento di Aguzzano, per poi dirigerci verso Orzinuovi».
Qui i pellegrini hanno salutato la chiesa dell'Addolorata prima del rientro, che invece è avvenuta a bordo di un pullman.
Quindi il ritorno in oratorio dove era in programma un rinfresco per recuperare le energie perdute.

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28
Apr
2017
Ritratto di mavi

Ubi, luci accese ogni notte

La sede di Brescia 2 è illuminata a giorno. Abbiamo approfondito

Luci accese tutta notte e ogni notte. E qualche correntista l'ha notato mettendo mano a carta e penna per contestare, in epoche di conti correnti che tornano a costare e di banche sempre più affaticate, quello che appare uno spreco.
Il riferimento è alla sede Ubi Banca di Brescia 2, un palazzone enorme dove ogni notte tutte le luci degli uffici rimangono accese.
«Perché questo spreco? -  si chiedono alcuni lettori - soprattutto vista la diffusa situazione di sofferenza di molti istituti di credito. A noi non pare un grande esempio di sobrietà».
In effetti abbiamo verificato che gli uffici sono costantemente illuminati, dai piani più bassi a quelli più alti, per tutte le ore notturne.
Se non è stato possibile ottenere i costi di una simile scelta, la Ubi Banca ha comunque voluto rispondere con il proprio ufficio di comunicazione, dopo aver interpellato gli esperti di «energy management» della banca.

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