Si è spento oggi, a 66 anni, Franco Baresi, leggenda del calcio e simbolo dello sport italiano nel mondo.
Partendo dal campetto dell'Oratorio di Travagliato, Baresi ha mostrato il suo talento sui più grandi palcoscenici calcistici del mondo, dal Meazza al Bernabeu, tanto da essere considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio.
Nella sua carriera ha indossato solo due maglie, quella rossonera del Milan e quella azzurra della Nazionale, di entrambe è stato capitano, esempio in campo di forza di volontà, correttezza e dedizione. Ha vinto scudetti e coppe, è stato campione del mondo nel 1982 e vicecampione del mondo nel 1994. Proprio la memorabile prestazione nella finale mondiale contro il Brasile, 120 minuti in campo a meno di un mese da un'operazione al menisco, rappresenta più di tante parole quello che è stato Franco Baresi.
C’è un’attesa carica di significato e di emozione che avvolge il Teatro Micheletti per l’appuntamento di sabato 16 maggio. Quando alle 20.45 si accenderanno le luci in sala, non sarà solo il sipario a levarsi, ma il coronamento di un viaggio lungo vent’anni. La Leonessa d’Oro, il prestigioso Festival Nazionale del Teatro Dialettale, giunge infatti alla serata conclusiva della sua XX edizione, un traguardo storico che promette di trasformarsi in una vera notte degli Oscar per il teatro dialettale italiano. Il momento della verità arriverà con la consegna dei premi agli Attori, Registi e alle compagnie che si sono alternate sul palco nei mesi scorsi, un crescendo di adrenalina che culminerà nella proclamazione della Compagnia Vincitrice Assoluta, pronta a sollevare la Leonessa d'Oro 2026.
Prenderà il via sabato 28 febbraio con la commedia “La casa de la striga” della Compagnia Chioggia Teatronovo l'edizione 2026 della Leonessa d'Oro, il Festival nazionale del Teatro dialettale promosso dall'associazione culturale Mosaico di Travagliato e diretto da Maria Teresa Scalvini.
Arrivato alla sua XXª edizione, il Festival quest'anno raggiunge un nuovo record qualitativo e di partecipazione: per la prima volta nella sua storia la fase finale della rassegna vedrà rappresentate ben sei regioni italiane. Le dieci compagnie selezionate dalla Direzione Artistica, provenienti da Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte, Sicilia e dalla regione autonoma di Trento, incarnano infatti l'eccellenza del panorama del teatro dialettale nazionale.
Anche quest'anno è giunta al suo epilogo la "Leonessa D'Oro - Festival Nazionale del Teatro Dialettale". Sabato 17 maggio a partire dalle 20.30 il palcoscenico del Teatro Micheletti di Travagliato ospiterà la serata finale del Festival: il gran gala la Notte della Leonessa d'oro.
Le dieci migliori compagnie, selezionate tra le 121 candidate da tutta Italia, si sono esibite in queste settimane appassionando il pubblico e nella serata finale scopriremo chi si aggiudicherà i vari premi. Sarà un vero e proprio "Galà Finale" con le premiazioni, ma anche spettacolo e divertimento; una vera festa del teatro, con le esibizioni dei bambini della "Scuola di teatro MATESCA" e la straordinaria partecipazione di Giuseppe Pasotti. La serata sarà ad ingresso libero e gratuito.
Tutto pronto al via della XIX edizione “Leonessa D’Oro - Festival Nazionale del Teatro Dialettale” che vedrà le dieci compagnie finaliste selezionate dalla Direzione Artistica, provenienti da Regioni differenti (Prov. Autonoma di Trento, Lombardia, Veneto, Toscana e Puglia), esibirsi al sabato, presso il Teatro “Pietro Micheletti” a partire dal prossimo 1 marzo. Il 17 maggio si svolgerà il Gran Galà di premiazione, atto conclusivo di questa edizione.
La Leonessa D’Oro 2025 sarà dedicata a Adolfo Micheletti, noto attore bresciano e Capocomico della Compagnia Teatrale “I Guitti”, purtroppo recentemente scomparso e conosciuto in tutta Italia per la sua carriera recitativa. Il Testimonial di quest'anno è Giacomo Andrico, noto regista Bresciano, Leonessa D'Oro alla Carriera 2022, conosciuto a livello europeo per i suoi lavori svolti in abiti non solo nazionali ma anche internazionali, e molto legato ad Adolfo Micheletti.
Per venerdì 30 agosto, alle 20,30, nella sala civica Nicolini di Travagliato è in programma la presentazione del libro, curato dal prof. Giovanni Quaresmini, “Giovanni Uboldi, medaglia d’argento al V. M.” (Edizioni La Compagnia della Stampa Massetti Rodella).
Con l’autore interverranno Renato Pasinetti, sindaco, Claudio Baroni, giornalista, Alberto Vaglia, presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Civiltà Bresciana, Sergio Isonni, giornalista-attore.
Il soldato Giovanni Uboldi di Travagliato aveva 27 anni quando, il 17 ottobre 1944, in una notte senza luna, trovò la morte sul Monte Calderaro, che faceva parte della Linea Gotica, approntata sull’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Wehrmacht per fermare l’avanzata anglo-americana. Fu colpito da una scheggia di una granata tedesca.
Si chiude la 18° edizione del Festival Nazionale del Teatro Dialettale
Sabato 18 maggio a partire dalle 20.30 presso il Teatro "Pietro Micheletti" di Travagliato con il Gala finale di premiazione, "La Notte della Leonessa D'Oro", si chiude la 18esima edizione del Festival Nazionale del Teatro Dialettale promosso dall'Associazione Mosaico che ha visto partecipare dieci compagnie teatrali provenienti da tutta Italia.
La serata, che vedrà la premiazione della vincitrice di questa edizione della Leonessa d'Oro e la consegna dei vari premi previsti per registi ed attori, sarà animata dai bambini della Scuola di Teatro MATESCA e dalla presentazione dell'opera "Tu non uccidere" di Maria Filippini.
"La Notte della Leonessa D'Oro" è ad ingresso libero.
Sarà presentato sabato 30 settembre alle 18.30 nell'ambito di Librixia, la fiera del Libro di Brescia che ogni anno per nove giorni porta in scena la produzione letteraria, autori e personaggi del mondo della letteratura, dello spettacolo e dell'informazione e che si svolge principalmente nella cornice di Piazza Vittoria, il volume “La cascina Averolda di Travagliato” ultima fatica del professor Giovanni Quaresmini. Edito da Edizioni La Compagnia della Stampa Massetti Rodella con la presentazione del professor Sergio Onger, il volume di 208 pagina racconta le vicende storiche della cascina Averolda di Travagliato.
La sera di venerdì 26 maggio a Travagliato si svolgerà la sesta edizione del “Trofeo Nastro Viola”, manifestazione podistica non competitiva a scopo benefico. Gli organizzatori dell’AV Sporting Team (in collaborazione con l’Aics) si prefiggono infatti di raccogliere fondi da devolvere ad una benemerita realtà come l’associazione “Nastro Viola”, in prima linea per combattere la grande sfida al cancro al pancreas. Le iscrizioni si terranno il giorno della gara, che prenderà il via alle 20 dal Centro Sportivo di Travagliato (dove un’ora prima è fissato il ritrovo). I partecipanti potranno scegliere se cimentarsi con il percorso più lungo (12 km) o con quello più breve (6 km).
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