Nella mattinata di oggi, 21 luglio, i Carabinieri Forestali hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del GIP di Milano per l’applicazione di cinque misure cautelari personali (tre arresti domiciliari, un obbligo di dimora ed un obbligo di firma) ed un sequestro di beni per sedici milioni di euro. In totale, le persone indagate sono 26. A carico di tre persone, tutti cittadini italiani residenti a Milano ed in provincia di Monza-Brianza, sono stati contestati i reati più gravi dell’associazione a delinquere finalizzata all’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti ed
all’inquinamento ambientale.
La decarbonizzazione della mobilità attraverso i mezzi elettrici non riguarda solo strade e autostrade, ma anche infrastrutture strategiche per la movimentazione di passeggeri e merci. È in questo ambito che negli scorsi giorni è stato siglato l’accordo di collaborazione ufficiale tra A35 Brebemi, capofila del progetto Arena del Futuro per la sperimentazione del sistema DWPT (Dynamic Wireless Power Transfer) e Sacbo spa, che ha realizzato e gestisce lo scalo internazionale di Orio al Serio a Bergamo.
L’accordo prevede una collaborazione al fine di verificare in maniera indipendente la funzionalità della tecnologia di ricarica elettrica ad induzione, in modo da poter individuare potenziali interventi e valutare ogni eventuale iniziativa che si dimostri idonea ad abbattere l'inquinamento anche in ambito aeroportuale.
Proseguono serrati i controlli dei Carabinieri nella zona della movida milanese, tra Darsena e Navigli, con l’Arma che nei giorni scorsi ha dispiegato un dispositivo di controllo del territorio ad alto impatto. Grazie ai rinforzi garantiti dal Comando Generale dell’Arma, in linea le recenti indicazioni fornite dal Ministro dell’Interno, sono stati circa un centinaio i militari impegnati nei controlli, appartenenti alle linee territoriali delle Compagnie Carabinieri della città, alle Squadre di Intervento Operativo (S.I.O) della linea mobile, oltre alle componenti investigative e ai reparti specializzati (N.A.S. e cinofili).
Molti clienti Telepass hanno ricevuto una mail con la quale la Società comunica che a decorrere dal mese di luglio 2022, il canone mensile subirà un aumento.
L'azienda ha giustificato questa maggiorazione "in ragione del progressivo mutamento del contesto tecnologico, di mercato e organizzativo in cui opera Telepass".
Cosa voglia dire tutto questo non lo sappiamo!
D'altro canto da mesi siamo tempestati dalle offerte promozionali per i nuovi clienti di Telepass che prevedono l'azzeramento del canone per tutto il primo periodo contrattuale.
Che dire sembra proprio che gli attuali clienti debbano sostenere i costi delle campagne sconto ideate dall'azienda!
Telepass è un servizio che di fatto avviene in totale monopolio, senza alcuna concorrenza ed è evidente come l'impresa stia approfittando della propria posizione dominante.
Attendiamo fiduciosi l'intervento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Regione Lombardia ha approvato per il 2022 due bandi di concorso rivolti agli enti pubblici per l’installazione di colonnine di ricarica con l’obiettivo di incentivare la mobilità elettrica sul territorio regionale e ridurre l’emissione di gas inquinanti. Il periodo utile per presentare la domanda di partecipazione è partito lo scorso 15 febbraio e terminerà a mezzogiorno del 29 marzo. L’iniziativa fa seguito all’analoga del 2021, sempre destinata alle PA e i soggetti pubblici singoli e associati con sede in Regione Lombardia.
Nelle scorse settimane nelle campagne ad est di San Martino dall’Argine, piccolo centro del mantovano, durante i lavori per l’interramento di una canalina di irrigazione da parte del Consorzio di Bonifica del Navarolo Agro Cremonese Mantovano sono state scoperte una serie di tombe che indicano una stabile frequentazione antica nell’area del Comune. Per la precisione si tratta di 11 tombe, disposte in quattro gruppi, di probabile epoca tardo romana/alto medievale che contenevano individui adulti, ma anche alcuni bambini.
Tre di queste avevano una copertura cosiddetta “alla cappuccina”, particolarmente ben conservate e integre, ma completamente assenti di corredo funebre. Proprio l’assenza di corredo, il tipo di copertura e l’orientamento est-ovest, sarebbero indizi di datazione delle sepolture.
Nella primavera 2021 l’Università degli Studi di Milano e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per l’impiego di cani del Centro Cinofili Carabinieri di Firenze nell’individuazione di soggetti affetti da Covid-19.
La fase esecutiva del progetto è stata affidata alla Direzione dell’U.O.C. Microbiologia, Virologia Clinica e Diagnostica delle Bioemergenze, nella persona del Direttore, la Professoressa Maria Rita Gismondo e al Comando Interregionale Carabinieri “Pastrengo”.
Nelle fasi addestrative sono stati impiegati due pastori tedeschi: Max e Berla.
Inizialmente, le unità cinofile hanno operato su campioni di garze impregnate di sudore, prelevato a persone affette da Covid-19 e a soggetti già risultati negativi al tampone molecolare. Contando sulle capacità olfattive dei cani addestrati nel distinguere gli odori, Max e Berla sono stati indotti a fiutare i pazienti infetti.
Lo scorso 29 ottobre, all’interno della Caserma “Ugolini” di Via della Moscova, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano, Generale Iacopo Mannucci Benincasa, e il Direttore Generale dell’Agenzia Regionale Emergenza e Urgenza, il dottor Alberto Zoli, hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a garantire un concreto contributo dell’Arma dei Carabinieri alle attività di trasporto organi in favore degli ospedali della Lombardia e del Nord Italia.
Sulla scorta della proficua collaborazione già fornita in passato, le attività di trasporto verranno nuovamente assicurate dai Carabinieri di Milano attraverso l’impiego dell’autovettura ad alte prestazioni Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde, in dotazione al Nucleo Radiomobile di Milano, che sarà condotta da due militari del reparto che sono stati abilitati alla guida all’esito della frequentazione di un corso organizzato da FCA presso il Centro Internazionale Guida Sicura di Varano de’ Melegari (PR).
Nei giorni scorsi i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Carlo Pappalardo, hanno arrestato un uomo di nazionalità albanese che spacciava cocaina in pieno centro nella località costiera.
L’uomo soggiornava in Italia con visto turistico, ospite di alcuni parenti, apparentemente per godersi la bellezza del Lago di Garda. Le indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, nate dalle frammentarie informazioni fornite dai familiari di un consumatore, hanno permesso di ricostruire una rete composta da numerosi contatti in relazione alle cessioni di cocaina, che avvenivano al prezzo di circa cinquanta euro al pezzo.
Di fatto è stato introdotto l'obbligo di vaccini per gli adolescenti. Vogliono viaggiare o andare a teatro? Devono vaccinarsi.
Una tortura di Stato a cui non possiamo cedere, come non possiamo cedere al fatto che vengano torturati i guariti che hanno già difese in "memoria" dei linfociti T, teoricamente persino a vita. Teoricamente è un avverbio, ma a vita è un complemento di tempo che compensa ampiamente la teoria, perché se anche fosse per 5 o 10 anni, andrebbe tassativamente evitata la vaccinazione in queste persone, proprio perché anche i casi rari di reinfezione sono risultati senza conseguenze.
Sarebbe stato sufficiente prendere una fascia di guariti tra i 30 e i 50 anni senza patologie, ossia non proprio super immuni come ragazzini e bambini, ma neanche fragili come certe fasce over.
E stare a guardare, pur consentendo il vaccino se volontario.
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