Caro Direttore, da un suo articolo, che riportiamo di seguito, pone una questione importante e delicata, alla quale il circolo PD non intende sottrarsi.
CASTELCOVATI. Perdite di bilancio per «Il Cammino»: stipendi in forse
Mannaia sui fondi, ora la coop vacilla
Poteva morire in un rogo il cittadino extracomunitario che ieri, sulla sp 235, si è visto prendere fuoco la vettura su cui viaggiava, una Volkswagen Golf Sw alimentata a gas. Giunto all'altezza dell'Italmark e diretto a Orzivecchi, l'uomo ha visto sprigionarsi dalla vettura un copioso fumo. Spaventatosi ha chiamato subito i vigili del fuoco, la cui caserma dista a non più di un chilometro. Sul posto sono intervenuti due mezzi dei pompieri, i carabinieri di Orzinuovi e una pattuglia della Polizia Locale che hanno chiuso la strada, deviando il traffico all'interno dei parcheggi dei supermercati per circa un'ora. L'incidente è avvenuto verso le 11.
La maggiore preoccupazione era legata alla presenza di una bombola di gpl all'interno della vettura che avrebbe potuto scoppiare per il rogo sprigionatosi. Sul posto, una volta accertata l'assenza di feriti, uno scambito di battute con il collega Marco Toresini (Corriere Brescia).
Primi tangibiili segnali di apertura per l'autostrada Brebemi che il presidente Francesco Bettoni prevede di inaugurare entro il prossimo mese di luglio. A Chiari, come già avvenuto ad Antegnate alcuni mesi fa, è stata montata la struttura del casello con gli stalli di passaggio. Altrettanto è stato fatto all'ingresso della provinciale 72, dove inizia la corsia di ammissione all'autostrada, con la sistemazione dei pannelli elettronici che forniranno informazioni sull'agibilità della nuova direttrice, nonché su traffico, incidenti e condizioni meteo.
Ormai ultimato è anche lo svincolo a rotatoria che ammette all'autostrada, interamente illuminato da apparecchiature di ultima generazione a luce fredda a basso consumo.
Dieci voti favorevoli hanno dato il via, lunedì sera, al progetto del golf al Santellone a cura dell'istituto Morcelliano. Tre ore di discussione e tensione. Poi il voto.
Don Alberto Boscaglia a capo del Morcelliano: "Prima di parlare voglio sentire i miei consulenti".
Nella serata di lunedì, a fine Consiglio, un gruppetto di golfisti si è recato al Santellone lasciando un lumino, in segno di speranza, a fianco della zona rurale dove dovrebbe sorgere l'impianto.
Dalla navata principale a quelle laterali, tra il pubblico, sull'altare, dalla sagretia... le foto dell'arrivo delle reliquie di Don Bosco a Chiari scattate dalla nostra redazione.
Incontro tra i gruppi consiliari convocato dal sindaco
Conferenza dei capigruppo rovente ieri sera a Chiari. L'incontro è stato fissato d'urgenza per preparare la convocazione del prossimo Consiglio comunale che avrà per oggetto principale il progetto del golf a cura dell'istituto Morcelliano. Nell'incontro il sindaco Sandro Mazzatorta ha rinnovato l'importanza di «tornare a valorizzare un progetto che ha rispettato ogni step procedurale e che è stato stroncato senza alcun motivo pertinente con grave danno all'ente proponente». L'opposizione con Sandro Lupatini si è detta invece «profondamente contrariata da paventate minacce di ripercussioni pecuniarie nei confronti dei consiglieri, quando il progetto è stato legittimamente bocciato dal Consiglio su una variazione di territorio».
Lo avevamo detto e scritto.
Non si fa così a fare politica e non si fa così ad affrontare l'interesse di enti «altri», privati, misti o aziende, rispetto al mondo della politica.
E il Tar lo ha confermato silurando la bocciatura del Consiglio comunale di Chiari di ottobre al progetto del Golf al Santellone. Quel progetto, promosso dall'istituto Morcelliano presieduto da don Alberto Boscaglia, era stato vagliato in ogni aspetto con approvazioni di Arpa, Asl, Enti sportivi, Provincia, Giunta ed era in approvazione per la collocazione urbanistica.
Tutto era fattibile e osservabile prima della seduta di Consiglio, poi no, si votava ciò che era arrivato e con motivazioni pertinenti.
Differenziata totale a Roccafranca? Ormai i titoloni si sprecano per tutti i Comuni che hanno affidato costosissimi appalti ad aziende che fanno sfrecciare decine di furgoni per migliaia di chilometri ogni settimana nella nostra provincia. E' questa la differenziata? E' questo il senso di un bilancio ambientale?
Intanto arriva la Tares e bastona in modo vergognoso anche quei cittadini che non dovrebbe toccare. Mentre non esistono sgravi alcuni per chi dovesse virtuosamente non produrre rifiuti. E sapete che ce ne possono essere! Basterebbe non acqusitare più contenitori di plastica, comprare prodotti sfusi al mercato o ai supermercati e gettare l'organico in casa propria per farsi un bell'orto: anche in questo caso ci si troverebbe a pagare 200 o 300 euro di tassa rifiuti all'anno. Pensate: costano di meno i bolli dell'auto o l'assicurazione di un'utilitaria.
Abbiamo recuperato la classifica pubblicata da Panorama nel 2009 dopo gli studi sulla qualità della vita nei centri urbani italiani: Chiari al nono posto su oltre 8 mila Comuni.
Doveroso pubblicare il documento dopo il servizio di alcuni giorni fa in cui riportavamo il raffronto tra la ricerca del Centro Sintesi di Venezia (pubblicata da Panorama) con quella del Giornale di Brescia (Chiari 18° a livello provinciale su 33 cittadine oltre i 10 mila abitanti).
Non ci sono premesse di certezza scientifica, poiché, per quanto condotti da studi con studiosi qualificati, queste indagini confermano la loro approssimazione già per loro natura ed è pertanto inevitabile e ammissibile che chiunque di noi si senta signore e riverito nel paese e nella città che preferisce.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi