Candidato Murachelli Marina
Lista Marina Murachelli Sindaco In difesa dei nostri valori
Franzelli Marco
Zani Paolo
Ferrari Roberta
Tassoni Vincenzo Mariano
Prandini Alessandro
Chiappa Vittorio
Paganotti Fabio Antonio
Tarletti Emanuel
Polenghi Roberta
Merlini Franco
Lupatini Renata Angela
Malvicini Giancarlo
Candidato Marcella Costa
Lista Uniti per Crescere
Luca Bracca
Ilaria Cassarà
Giuseppe Coccaglio
Ferdinanda Conti
Anna Giacomassi
Ugo Ghilardi
Ercole Grisoli
Stefania Magli
Luigi Metelli
Claudio Antonio Tarletti
Roberta Testa
Morris Tomasoni
Candidato Emiliano Valtulini
Lista Lavoriamo con Voi Roccafranca – Ludriano
Manca l'ascensore e disabili e mamme con più neonati sono rimaste a terra
Una nascita con contraddittorio quella del nuovo polo culturale di Roccafranca in vicolo Chiesa, dopo i primi entusiasmi legati alla sua inaugurazione. L'impressione iniziale, che ha visto anche alcuni commenti di tecnici esterni, è che si sia realizzata una buona struttura che ha tuttavia dimensioni ancora da sviluppare. Passi ovviamente il limite tecnico imposto dalla Sovrintendenza che ha imposto una serie di prescrizioni, ma a questo punto per chi governerà Roccafranca nei prossimi anni il dovere sarà quello di interventi urgentissimi per dare a un polo culturale e civico del terzo millennio spazi di accesso più ambiziosi e funzionali.
Impazza ormai il gettonatissimo profilo su Facebook "Sei di Rocca se..." ideato da Nelea Vegatti. Roccafranchese adottiva, Nelea si è detta a dir poco stupita da questo successo.
Anche a Roccafranca è sbocciata la voglia di condividere memorie mediante Facebook imitando quanto già fatto in altre comunità con «Sei di Rocca se...». Ne è nato un magnifico amarcord per la profondità delle radici che vanno indietro con immagini e ricordi anche di settant'anni. A tanto risale ad esempio la foto con la posa delle campane prima di essere installate sul campanile, dove si vede bene la foto dell'allora parroco don Attilio Tisi. Una foto che era stata timbrata dai Fratelli D'Adda (campanari) e che venne distribuita a mo' di cartolina in tutte le famiglie.
Spuntano poi immagini sorprendenti della piazza negli anni Cinquanta, una piazza che soltanto pochi anni fa ha avuto una intitolazione dedicata all'Europa, mentre prima era semplicemente la piazza di Roccafranca.
La magia di un rito antico per salutare l'inverno appena andato, spezzare la quaresima e rinnovare riti pagani che si mescolano con il cattolicesimo. E in più un bimbo a battere un padellino per aprire l'arrivo di un trattore a trainare la vecchia per le vie del paese. E infine il rogo in oratorio grazie al cimento di artigiani del paese che hanno reso a Roccafranca davvero unico questo rito, ricco di partecipazione e di emozione. Non è mancato chi ha targato "memoria" per questo evento rifacendosi a quello che è ormai un cortile virtuale per tanti roccafranchesi come il profilo Facebook "Sei di Rocca se...".
La magia dei burattini è sbarcata oggi a Roccafranca nel teatro-auditorium. Un magnifico spettacolo e un'occasione persa per troppi bambini: ma dov'erano i genitori. 5 euro di magnifica fantasia e di abilità teatrale che hanno fatto spanciare dalle risate i pochi bambini presenti? Poi poc-corn e tante risate tra i pochi amichetti che si sono ritrovati dopo l'asilo.
La compagnia Degan, oltre cento anni di esperienza tramandata dai bisnonni piemontesi (Gianduia non a caso è il pezzo forte insieme a Pinocchio e Testa Fina), si esibirà alle 17 a Trenzano l'1 aprile.
Sirene per le strade ieri mattina a Roccafranca, per festeggiare l'arrivo della nuova ambulanza del Gruppo Volontari 118. Ieri mattina sul piazzale della sede si sono ritrovati tutti i volontari per salutare il mezzo arrivato grazie a una raccolta fondi popolare che ha consentito di finanziare i 59 mila euro necessari per il mezzo.
Oltre al presidente Marco Serlini e alla vice Emanuela Preti, sono intervenuti il medico sociale Francesco Dalla Valle, il sindaco Marina Murachelli con il vice Marco Franzelli, il direttore sanitario dell'azienda Mellino Mellini di Chiari Rosanna Coccaglio e il presidente fondatore Giambattista Coccaglio che nel 1989 avviò l'associazione con i primi volontari.
Differenziata totale a Roccafranca? Ormai i titoloni si sprecano per tutti i Comuni che hanno affidato costosissimi appalti ad aziende che fanno sfrecciare decine di furgoni per migliaia di chilometri ogni settimana nella nostra provincia. E' questa la differenziata? E' questo il senso di un bilancio ambientale?
Intanto arriva la Tares e bastona in modo vergognoso anche quei cittadini che non dovrebbe toccare. Mentre non esistono sgravi alcuni per chi dovesse virtuosamente non produrre rifiuti. E sapete che ce ne possono essere! Basterebbe non acqusitare più contenitori di plastica, comprare prodotti sfusi al mercato o ai supermercati e gettare l'organico in casa propria per farsi un bell'orto: anche in questo caso ci si troverebbe a pagare 200 o 300 euro di tassa rifiuti all'anno. Pensate: costano di meno i bolli dell'auto o l'assicurazione di un'utilitaria.
La voglia di divertirsi conferma anche ad Halloween il desiderio di grandi e piccini di staccare dalla difficoltà di questi tempi per stare insieme, in costume e con scherzi degni del carnevale. Nel locale Viavai una festa per grandi e piccini
I canti imparati grazie alle maestre, da quelle dedicate a Gesù a quelle della Castagna, nel riccio stretta stretta: emozioni per i genitori, per i nonni, per i bambini soprattutto. E' trascorsa così la giornata del 31 ottobre alla materna di Roccafranca. Nel frattempo il mitico Mino l'alpino preparava le caldarroste in cortile per la gioia di grandi e piccini. Infine la festa nel parco.
Massiccia la partecipazione. Ranci alpini in ogni ristorante
Festa alpina di due giorni a Roccafranca per celebrare la costituzione del nuovo Gruppo Alpini. All'associazione è stato dedicato il parco a nord ovest del paese, mentre iniziative e mostre hanno interessato sia il capoluogo che Ludriano.
Rancio alpino in tutti i locali. Un'occasione per stare insieme a prezzi calmierati ricordando una tradizione e scacciando la malinconia di giorni non facili per chi è a casa senza lavoro.
Alla ex scuola elementare una mostra ha raccontato gli alpini in guerra, mentre un concerto a Ludriano ha celebrato la tradizione alpina.
Nel servizio, magnifiche le foto della parate a cura di Saverio Cassarà che le ha gentilmente messe a disposizione del Giornale di Chiari.
Controlli di Polizia Locale e Carabinieri sul territorio
Fitness for the Cure, torna la serata che unisce benessere e solidarietà
A2A investe su Brescia: quasi 900 milioni di euro di valore generato nel 2025
Da venerdì spazio a «Villa Open air»