Insediamento con «giallo» a Rudiano per il Consiglio comunale e la Giunta guidata da Alfredo Bonetti. Il sindaco ha giurato sulla Costituzione e presentato la propria squadra, ma al momento di votare la presa d'atto dei nuovi incarichi il consigliere dei Popolari per Rudiano Pietro Vavassori ha messo in discussione la compatibilità del ruolo di Giulio Riva, nominato assessore al bilancio e ai tributi.
«Prendiamo atto ma con riserva di queste nomine – ha detto – poiché l'assessore ha almeno due ricorsi giudiziari nei confronti del Comune sul Prg e sul nuovo Pgt per cui credo non vi siano le premesse perché possa lavorare senza conflitti all'interno dell'Amministrazione comunale».
Candidato Alfredo Bonetti
Lista Cittadini al Centro
Cesira Bosetti
Angelo Giuseppe Brocchetti
Brocchetti Silvia
Giovanni Pietro Malaguzzi
Angelo Mena
Sonia Moletta
Sara Oliari
Fabrizio Pasolini
Giulio Francesco Riva
Claudio Savoldi
Ezio Soldi
Daniela Turra
«Abbiamo salvato il paese togliendo i tir dal centro storico con la circonvallazione est, ristrutturato integralmente e riportato agli antichi splendori Palazzo Fenaroli, portandovi anche le associazioni e i servizi ambulatoriali. Abbiamo rilanciato funzionalmente la casa di riposo, ristrutturato interamente la scuola elementare, costruendo anche una nuova palestra e un nuovo auditorium. Abbiamo costruito il nuovo polo sportivo a nord del paese e pochi anni fa inaugurato la scuola materna che oggi costituisce un campus d'eccellenza con le altre scuole. D'eccellenza è anche la nuova biblioteca che, già potenziata pochi anni fa, inaugureremo a breve come pure i nuovi alloggi sociali».
Parte da questi dati di fatto la discesa in campo di Pietro Vavassori e della sua squadra Popolari per Rudiano, riconfermata in parte e in parte rinnovata per introdurre nuove risorse e dare ricambio all'esperienza amministrativa.
Questa storia è simpaticissima... anche se qualche professionista potrebbe annoverarla come caso di paranoia, magari non patologica, ma sicuramente come uno di quei casi in cui l'ambiente (per dirla con il Verismo italiano) o la tua formazione sociale ti fa pensare che chi scrive ti stia "rovinando" e lo stia facendo con un preciso "progetto" e precise "fonti".
Veniamo al dunque. Apprendo della candidatura di Bonetti dal Giornale di Brescia che anticipa Bresciaoggi di un paio di giorni. Chiamo il candidato sindaco Bonetti e gli chiedo di fare due parole con me e inviarmi una sua foto.
Mi richiama dopo 24 ore quando ormai lo do per disperso (ma scopro poi che è impegnatissimo con numerosi incarichi – l'ideale per un sindaco) e gli dico «ho visto sul Giornale di Brescia che si è già candidato senza far sapere nulla a noi, per cui se vuole aggiungere qualcosa rispetto al pezzo del Gdb e una foto...».
Il 3 aprile a Rudiano si presenta il candidato di Cittadini al Centro Alfredo Bonetti. Auditorium scuole elementari, ore 20.45. Saranno illustrati il programma e la lista.
Un gran botto e due paurosi ribaltamenti poco prima delle 18 di questa sera a Rudiano, tra via Fenilazzo e la provinciale 2 (tangenziale est): coinvolti una vettura Fiat Idea e un furgone Daily. Per fortuna non vi sono stati feriti gravi. Tutti i coinvolti sono residenti a Rudiano e Urago. Sul posto Polizia stradale e vigili del fuoco oltre a tre ambulanze.
Non hanno atteso né altre tasse, né il rischio di ulteriori perdite: alla Fausta Abbigliamento di Rudiano, in chiusura da alcuni giorni, i titolari hanno pensato già a liquidare immobili e azienda pubblicandone alcune foto sul sito per la vendita ai cinesi.
Se a casa restano 24 dipendenti, è anche vero che si conclude una storia cinquantennale da cui i titolari vogliono uscire almeno finanziariamente in piedi, "dopo che - spiegava giorni fa Alessandro Pasini, dirigente - ci tocca sopportare insoluti ormai fuori da qualsiasi previsione".
Di qui la decisione di monetizzare quanto prima il patrimonio aziendale.
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Un'altra immensità del nostro patrimonio che chiude: semplicemente per due motivi. Lo Stato non c'è perché devasta un'azienda che è cresciuta di un milione di fatturato nel 2012 e che pure si trova tasse a dismisura nonostante siano aumentati persino di più gli insoluti, schizzati oltre il 30%. Su quegli insoluti il nostro amorevole Stato compie un omicidio, chiedendo iva, tasse, ires e irap. E' accaduto per la Fausta abbigliamento di Rudiano: 50 anni di vita, dalla fondazione di Fausta Cinquini al prosieguo delle figlie Valentina e Daniela Soldi, fino al coinvolgimento di tutta la famiglia per guidare questo mini-impero per qualità e stock di alto livello nel campo dell'abbigliamento, al punto da rilevare anche il marchio per la produzione femminile di una realtà come Pignatelli.
Alla fine ha annunciato di chiudere, con 24 dipendenti in forza. Sul posto l'unico sindacato presente, la Femca Cisl, con Giuseppe Marchi e Maria Rosa Mondini.
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