Trasformare i rifiuti in moneta sonante, facendo comprendere agli adulti di domani quanto sbagliata sia la gestione dello scarto adottata dai loro antenati.
L'idea è arrivata dagli alunni delle classi quinte con i relativi insegnanti di scuola elementare a Rudiano, ed è stata subito accolta da studenti e genitori.
Trasformare il rifiuto in denaro, organizzando una volta al mese la giornata della carta, ovvero un'occasione di smaltimento destinata ad arricchire le casse dell'istituto e a creare un sistema di autofinanziamento per l'acquisto di sussidi didattici
«Per la prima volta – spiegano le insegnanti – nei giorni scorsi abbiamo organizzato il primo conferimento.
L'idea mi è venuta anche a fronte del fatto che sul nostro territorio c'è un'azienda di smaltimento carta con una bambina iscritta nella nostra scuola.
Si tratta della ditta Prosperi, che ha accolto subito con favore il mio progetto».
Spesso è un'impresa trovare uno sponsor che garantisca la manutenzione di una rotonda. Ma trovare un artista che te le adegui gratuitamente rendendole più visibili con un'opera d'arte è un sogno.
Ma a Rudiano evidentemente si sogna in grande visto che tutto questo è accaduto per la seconda volta in un anno. La prima volta è avvenuto per la rotonda di via Caduti, trasformata in una magnifica opera d'arte da Claudio Zani.
La rotonda, sulla strada principale che collega Roccafranca a Rudiano, ha visto nascere una scultura in metallo con tanto di suggestiva illuminazione, a coordinare la via con la strada per il fiume Oglio.
Un mix di volontariato e passione che si sono ritrovati fuori dalla scuola materna nei giorni scorsi, dove è comparso un nuovo capolavoro dell'artista, appassionato di installazioni e sculture, ma che per vivere fa l'elettricista.
Fiamme alte tre metri nel pieno centro storico di Rudiano nella notte tra giovedì e venerdì.
E' accaduto verso le 2 in piazza Martiri della Libertà, al civico 11. Nessun incidente domestico. Gli inquirenti non hanno dubbi sul fatto che nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno abbia voluto appiccare il rogo al bar Freetime, che si affaccia sulla piazza, proprio di fronte al municipio. Forse un regolamento di conti alla base di un gesto tanto feroce, che avrebbe potuto arrecare non pochi danni anche alle abitazioni vicine.
Pazzo per la musica ma questa volta è andato davvero fuori dalle righe. Al punto che per il rudianese Camillo Soldi, leader della band Manara, se l'è dovuta vedere con la Polizia Locale che incredula se l'è trovato davanti, proprio in mezzo alla strada. Già proprio così: ha finito per interpretare un folle balletto sulla striscia di mezzeria, per la gioia dei fans e la perplessità degli automobilisti. Tutto è accaduto a Caravaggio, vicino al centro commerciale, e forse il nome della festa («Beer on the road», lo scorso fine settimana) deve averlo spinto a questa piccola follia: venerdì 24 giugno nel clou della sua esibizione ha deciso di lasciare il palco, come fa spesso mentre interpreta i brani dei Guns 'n Roses. Ma questa volta il sosia di Axl Rose ha allungato la «fuga» dal palco, schivando la platea e raggiungendo direttamente la provinciale.
"Fisti" non aveva mollato, diventando imprenditore nonostante il cancro
Poche ore fa la terribile notizia della scomparsa di un giovane imprenditore. Si è spento Davide Festa, a soli 35 anni. Una notizia che ha travolto il paese per la bontà e la generosità di "Fisti", questo il suo soprannome. Aveva lottato per mesi contro un male, sfidandolo al punto da gettarsi anche in una nuova attività lavorativa. Infatti si era impegnato come gestore di una piccola rete di lavanderrie automatiche, con sedi a Travagliato e Pompiano. «Ha senso vivere fino in fondo – aveva scritto recentemente su Facebook – per non dare ragione a questo male e perché gli amici e gli affetti sono un'ottima ragione per continuare a combattere».
I funerali si svolgeranno lunedì alle 10 da via Fenilazzo, dove il giovane abitava con il papà Federico e la mamma Maria Rosa. Lascia anche il fratello Dario.
Quella di Alumec Srl era la sola busta presente ieri mattina nello studio del notaio Michele Forino di Brescia, dove erano attese le offerte relativamente alla sorte della rudianese ALU-M.E.C. spa in liquidazione e fallimento dal 2013 e in affitto d'azienda dal 2012.
Si è dunque compiuta così la procedura di acquisizione d'azienda da parte della società di Adriano Scalvini: una vicenda intricata e piena di colpi di scena, a cui hanno partecipato da protagonisti il curatore Giovanni Rizzardi, i sindacati con Paolo Franzoni (Fiom), Alessandro Conti (Fismic) e Martino Amadio (Uilm), ma anche la Provincia di Brescia con il consigliere delegato per il lavoro Gian Luigi Raineri e l'Amministrazione comunale di Rudiano.
C'è l'accordo per la Alumec di Rudiano. Ieri sera alle 18.30 in Broletto la Provincia ha accolto le parti per la tanto sospirata firma sulla nuova procedura di acquisizione dell'azienda lasciata dal fallimento nel 2013 di Alu-M.E.C. spa.
Un accordo che oggi dovrà essere recepito dai lavoratori: la chiama alle firme potrebbe slittare di qualche ora. All'incontro di ieri erano presenti la Fiom con Paolo Franzoni, la Uilm con Martino Amadio e la Fismic con Alessandro Conti. Per la Provincia è intervenuto il Gianluigi Raineri, dell'Area Lavoro e Politiche economiche, mentre per il tribunale di Brescia era presente Giovanni Rizzardi, curatore fallimentare.
Soddisfatto Adriano Scalvini, titolare di Alumec srl: «Si chiude una lunga e faticosa trattativa, ma sono contento per aver dato continuità a un'azienda storica e garantito il posto di lavoro di tanti dipendenti. Un grazie alla Provincia e al curatore è doveroso».
Iniziata la peregrinazione del dolore per i due uccisi da una bombola a gpl
Silenziosi, come fossero a una santa processione, già questa sera i rudianesi e la gente di tanti altri paesi hanno raggiunto Rudiano. La Casa dell'Angelo custodisce una tragedia a cui era doveroso abbracciarsi per abbracciare chi non c'è più e chi deve combattere il cimento che spetta a chi resta.
Sono arrivati questa sera, verso le 19, a Rudiano, i corpi di Mariagrazia Renis (36 anni) e del padre Achille (61). Padre e figlia sono morti nel rogo di una casa vacanza a Battipaglia (Salerno) avvenuto tra il 2 e il 3 agosto.
Sabato scorso, in mattinata, il padre non ce l'ha fatta, mentre Mariagrazia ha resistito solo poche ore di più, spirando nel primo mattino di domenica. Una tragedia enorme per Rudiano e Villachiara (qui risiedeva Achille) che si raccoglieranno già questa sera alla Casa dell'Angelo di Rudiano, dove è allestita la doppia camera ardente.
Alle 21 si è svolta la veglia di preghiera, mentre domani alle 15 si svolgeranno i funerali.
Domani i funerali a partire dalla Casa dell'Angelo
Arriveranno questa sera, verso le 18, a Rudiano, i corpi di Mariagrazia Renis (36 anni) e del padre Achille (61). Padre e figlia sono morti nel rogo di una casa vacanza a Battipaglia (Salerno) avvenuto tra il 2 e il 3 agosto.
Sabato scorso, in mattinata, il padre non ce l'ha fatta, mentre Mariagrazia ha resistito solo poche ore di più, spirando nel primo mattino di domenica. Una tragedia enorme per Rudiano e Villachiara (qui risiedeva Achille) che si raccoglieranno già questa sera alla Casa dell'Angelo di Rudiano, dove è allestita la doppia camera ardente.
Questa sera alle 21 è fissata la veglia di preghiera, mentre domani alle 15 si svolgeranno i funerali.
Migliorano decisamente, invece, le condizioni di Alex Castellano, il figlio di Mariagrazia, che pure era rimasto coinvolto nello scoppio di una bombola di gpl nella casa-vacanze a Lido Lago.
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