Se ci sono post o blog su internet che apprezzo sono i post di vacanza, di viaggio in tutti i sensi, anche quelli più banali, compiaciuti. Fosse pure l'orto appena fatto come la biciclettata fuori casa o il libro appena letto. Il perché è nella felicità che c'è in ciò che raccontiamo. Finiremo per scoprire che l'intera vita è una vacanza se tutti riusciremo a ricavarci uno spazio di ricerca. Guai a esagerare con i post al punto da non vedere nostro figlio che attraversa pericolosamente una strada, ma guai a definire e giudicare chi racconta.
Internet ha donato l'immensa possibilità di centuplicare, milliplicare le nostre conoscenze e in questo dato di fatto (che pure annovera mille cavolate da parte di milioni di utenti, me compreso) sarà la spiegazione di come mai potremo crescere in modo esponenziale nei prossimi anni: nella medicina, nei viaggi, nella cultura dei luoghi, nelle relazioni.
Coccole e selfie dopo gli scatti di lei con un altro a Ibiza
Cornuto o tradito dalla stampa? La domanda è virale e le foto scattate quasi un mese fa dai giornali non lascerebbero dubbi. Ma Matteo Salvini non ha remore: «Fatevi i fatti vostri che noi siamo insieme e ci amiamo come prima. Ora non disturbateci più». Così ha detto più o meno sui social network.
Così la ex conduttrice di Linea Verde Isabella Isoardi e Salvini si sono rivisti anche sul lago di Garda con selfie e coccole, tutto come se nulla fosse. E quel che conta in questi casi è la felicità, anche se le chiacchiere galleggiano ancora e gli interrogativi si sprecano.
UnionAlimentari, l’Unione nazionale delle piccola e medie aziende del settore alimentare, ha un nuovo presidente: si tratta del bresciano Antonio Casalini di Dolciaria Salomoni Srl che ha preso il posto di Stefano Marotta, che aveva guidato l’associazione per quattro anni.
Tra poche ore sarò e saremo nei Paesi Baschi. Donostia, alias San Sebastian. (Done sta per santo in lingua basca). Alla "ricerca" di una vecchia pubblicità della Coca Cola che vedeva un ragazzino di nome Edoardo tuffarsi come portiere durante una magnifica partita di calcio con gli amici del quartiere in un vicolo. Il suo nome veniva urlato dalla madre, esasperata per la cena ormai pronta.
Non mi interessa ovviamente il marchio della multinazionale, ma la mente degli autori di quella pubblicità, che hanno realizzato un capolavoro filmico ormai introvabile (sono migliaia i copy filmici di Coca Cola). Se lo trovate segnalatemelo, vi prego.
Donostia (ovvero in lingua Euskara San Sebastian) è un cruccio che ho da tempo. Ci sono stato per due volte e per due volte non sono riuscito a restare più di quanto volevo.
VIDEO IN BASSO
Si chiude con un ergastolo la vicenda giudiziaria di Massimo Giuseppe Bossetti, muratore di Mapello (Bergamo), condannato perché ritenuto l'omicida di Yara Gambirasio. Dopo il primo grado, anche l'appello ha sancito la colpevolezza dell'artigiano bergamasco ai danni della 13enne di Brembate Sopra, scomparsa il 26 novembre del 2010 e trovata morta tre mesi dopo nei campi di Chignolo d'Isola. I giudici togati, con la giuria popolare, riuniti in camera di consiglio dalle 9,30 della mattina, hanno così ripreso il verdetto del processo di primo grado. A nulla sono valse le parole di Bossetti che ha definito «un animale chi ha ucciso Yara. Poteva essere mia figlia». Respinta la richiesta di una super perizia sul Dna come chiesto più volte dalla difesa.
Difficile dopo quasi quattro anni di processo e altrettanti di indagini esprimersi con serenità rispetto alla reale colpevolezza di Bossetti.
Sul lago di Garda tre romene interrotte sul «più bello»
Doveva essere una casa vacanze, invece era una «vacatio» per mariti infedeli, single incorreggibili e appassionati amanti. Insomma una casa chiusa, che tuttavia i carabinieri e la polizia locale di Bardolino hanno finito per aprire sia fisicamente che nelle sue reali intenzioni: niente vacanze, bensì tanto sesso a pagamento e di gran lena, a giudicare dall'interrogatorio condotto nei confronti di tre romene (una sarebbe la maitresse) tra 19 e 20 anni che erano disposte a tutto per denaro. Lo scorso 4 luglio all'appartamento gli agenti e i militari dell'Arma hanno contestato favoreggiamento della prostituzione e falsa identità, visto che veniva sfruttata l'intestazione di un'altra persona che avrebbe solo teoricamente tenuto in affitto il locale.
Certo la notizia fa specie anche per il contrario, visto che casi come questi ne esistono ormai a centinaia in ogni provincia.
L’ex assessore al Commercio della Giunta guidata da Bruno Marchina, che tra il 1999 e il 2017 è stato per tre volte sindaco, appoggiato dalla lista civica «Gussago Insieme» ha avuto la meglio nel ballottaggio rispetto a Stefano Quarena, il candidato sostenuto Fratelli d’Italia, Lega Nord e dalla lista civica «Riprendiamoci Gussago».
Un risultato che ribalta l’esito del primo turno, quando oltre ai due sfidanti arrivati al ballottaggio in corsa c’erano anche Stefano Bazzana, Luca Aliprandi e Francesco Raucci, con l’esponente del Centrodestra che aveva raccolto più voti: 2454 per Quarena con il 31,64% delle preferenze e 2347 per Coccoli con il 30,26%.
Le famiglie dei bambini che l’anno prossimo inizieranno a frequentare la scuola secondaria di primo grado, nient’altro che la scuola media dell’Istituto comprensivo di Castel Mella, presto riceveranno una lettera dall’Amministrazione comunale che spiegherà per filo e per segno i dettagli e le modalità per poter usufruire del nuovo benefit che la giunta guidata dal sindaco Giorgio Guarneri ha deciso di stanziare per supportarle concretamente a livello economico.
Si tratta di uno stanziamento di 16mila euro, che servirà per offrire gratuitamente agli alunni che iniziano il percorso delle medie i libri triennali, quelli che accompagnano i ragazzi fino alla terza classe.
Risparmio economico, risparmio energetico e salvaguardia ambientale, tutti in un colpo solo grazie al nuovo ossigenodotto che è stato inaugurato il 13 giugno scorso a Torbole.
Un bel passo in avanti per la Fonderia di Torbole, fondata nel 1924, che con la realizzazione di un solo progetto, quello che collega lo stabilimento della Siad di Osio Sopra con la struttura di Torbole, riesce a fare un notevole balzo in avanti nel rispetto dell’ambiente, ma non solo visto che l’ossigenodotto rappresenta l’eccellenza in termini di sicurezza e garanzia della fornitura.
La Siad, il colosso dell’industria chimica con sede a Osio Sopra che ha realizzato il progetto sostenendone il costo, conta solamente nella bergamasca ben 250 chilometri di gasdotti collegati al proprio stabilimento.
Quello di Torbole è una diramazione che si stacca da una dorsale collegata a diversi siti produttivi, incluso il sito produttivo Siad di Osio Sopra, in provincia di Bergamo.
Carabinieri smantellano traffico di droga
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