Se gli italiani non penseranno a promuovere una politica estera di vera pace nei confronti degli altri popoli e se non cominceranno a rifiutare il buonismo dell'accoglienza per la comodità di non intraprendere azioni di pace e di democrazia negli altri paesi, ci attenderà la fine di una civiltà...
Non sappiamo cosa stia «pagando» la Francia, ma so per certo che, in Francia per l'ennesima trasferta d'oltralpe che ho fatto, si facevano belli di aver aperto a qualche migliaio di profughi (noi che ne abbiamo accolti a decine di migliaia) per poi far partire i bombardieri in Siria esattamente 24 ore dopo... Non scrivo questo perché rivendicato da Isis dopo gli attentati di Parigi, ma perché questa stessa cosa la scrissi tre mesi fa.
Giacinto Giovannini nemo propheta in patria. E' proprio il caso di dirlo per questo grande allevatore di storioni che tra Roccafranca e Orzinuovi alleva da trent'anni splendidi esemplari, tra cui la versione italiana che la stessa Regione gli riconobbe in termini di salvaguardia.
In causa da anni con il Comune di Roccafranca per le morie subite in tre occasioni, Giovannini è stato ospite nei giorni scorsi del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, per un riconoscimento che ha riguardato le eccellenze lombarde in ambito agricolo, zootecnico e agroalimentare.
«E' stata una grande soddisfazione essere invitato in questa sede in un momento della mia vita non decisamente facile, viste le sciagure che hanno riguardato la mia azienda. Fa piacere – ha detto Giovannini – vedere ricostruita e celebrata una storia di famiglia debuttata a partire da mio padre Alessandro».
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A terra e in fin di vita nella sua villa in via Bigoni a Chiari. Così lunedì pomeriggio è stato trovato il professor Gianfranco Pellegrini, luminare della chirurgia, oggi 94enne.
Sul volto alcune contusioni e ferite piuttosto vistose che hanno fatto scattare l'allarme. A segnalare una situazione di sospetto sono stati i sanitari del Pronto soccorso di Chiari, dove l'uomo è stato portato in ambulanza, dopo la chiamata del figlio Augusto.
Contusioni e ferite al volto hanno fatto insospettire i medici che hanno così chiesto ai carabinieri di intervenire per accertare le cause del ferimento.
Tra le prime ipotesi è spuntata inevitabilmente anche quella di un'aggressione a scopo di rapina. «I carabinieri – ha spiegato il figlio Augusto – sono stati molto attenti e molto cortesi: hanno provveduto a effettuare una serie di rilievi per scongiurare la presenza di persone terze all'interno. Purtroppo le condizioni di mio padre restano serie».
Smantellato lo storico immobile a fianco delle ex scuole elementari
Giù un simbolo, ma anche un pezzo di storia decisamente superato. A Roccafranca oggi si è demolito l'acquedotto comunale che sarà in tutti i sensi acqua passata. Così ha voluto il Comune, raccogliendo l'eredità della precedente Giunta di Marina Murachelli, nel portare a termine lo smantellamento del cilindrone su tre gambe vecchio di oltre quarant'anni. Suggestiva l'operazione di smantellamento, con grandi carri gru all'opera e un cantiere di brevissima durata che ha consentito di smontare e demolire il manufatto, collocato a fianco della ex scuola elementare.
Tredici volte Microeditoria. A Chiari tante sono le volte che Villa Mazzotti ha accolto la rassegna dedicata alla piccola e piccolissima editoria e che quest'anno si svolgerà dal 6 all'8 novembre. Ieri mattina il Comune ha accolto la nuova presentazione con il presidente dell'associazione organizzatrice L'Impronta, Gianni Rocco, il direttore artistico Daniela Mena, il direttore del Sistema Sud Ovest Bresciano Fabio Bazoli, con la presidente Camilla Gritti, Annamaria Gandolfi, consigliere provinciale di parità e Marco Salogni di Chiari Servizi.
Ad accoglierli erano il sindaco Massimo Vizzardi e l'assessore alla cultura Laura Capitanio.
Ispirata a Expo e all'alimentazione, questa edizione vivrà anche un fuori-rassegna con teatro in piazza Zanardelli (la sera del sabato) e una mostra dedicata a un alimento speciale: il formaggio che avrebbero mangiato i longobardi 1000 anni fa e rinvenuto durante gli scavi in piazza Zanardelli nel 2007.
Gabriele Zanni: “Non dovrebbe esserci la necessità di farlo, ma oggi ci vediamo costretti a precisare e ribadire che sul principio dell’ “acqua pubblica” non siamo disposti a fare marcia indietro. […] Non solo ciò non corrisponde a verità, ma sarebbe persino assurdo, perché verrebbe clamorosamente smentito un lavoro serio, lineare e trasparente, nelle parole e nei fatti, da noi tenuto in oltre cinque mesi di iniziative”
11 aprile 2010
Oltre alle belle lettere impareranno a salvarci la vita
Nei prossimi giorni crescerà la popolazione di potenziali giovani angeli custodi. A Chiari si avvia infatti la prima massiccia esercitazione per formare ragazzi in grado di utilizzare il defibrillatore.
Il tutto non poteva che accadere sfruttando la popolazione scolastica maggiorenne, con un progetto formativo che si integra con quello del piano scolastico. In mattinata sono stati dunque a centinaia i «paramedici» in divenire che si sono esercitati con medici e infermieri professionali per imparare l'uso del defibrillatore.
Un evento spettacolare che si è svolto oggi in tre punti dalla città. Al palasport di via Lancini si è svolto il primo raduno, con 80 studenti del Centro di formazione professionale Zanardelli.
Contemporaneamente sono stati coinvolti 200 studenti dell'Einaudi, che nella propria palestra avvieranno la stessa lezione. Analogamente è accaduto all'istituto salesiano di San Bernardino, con altri 43 studenti.
Taglio del nastro avvenuto per l'impianto golfistico Campo d'Oglio di Chiari. Alla cerimonia ha partecipato anche il suo patron don Alberto Boscaglia, che da presidente dell'istituto Morcelliano aveva voluto fortemente questo progetto e che da un paio di mesi non è più presidente essendosi spostato con la pastorale a Ghedi. Al suo fianco Marino Mometti, neo presidente del Morcelliano, con il suo cda.
All'inaugurazione ha partecipato Carlo Borghi, responsabile lombardo della Federazione italiana Golf, nonché guida del Golf Franciacorta: «Sono orgoglioso come figura federale, ma lo sono ancora di più come presunto rivale, poiché in realtà non vi è rivalità tra Franciacorta e Chiari, come tra nessun circolo, visto che è scientifico come la crescita di una rete golfistica favorisca tutti».
Domani alle 16 Chiari battezza il suo campo da golf, un fulcro sportivo che sarà riferimento per almeno tre province e decine di Comuni. Se me lo avessero detto 20 anni fa che Chiari avrebbe avuto un'infrastruttura sportiva come Saint Andrews non ci avrei creduto. Il resto sono chiacchiere. Contano uguale e meritano uguale rispetto le voci contro e le voci a favore del progetto. Non contano invce le voci di chi ha fatto dell'odio e della calunnia un'arma impropria. E ve n'erano tra tutti i ripiani dell'opinione pubblica, politica e civile, locale.
Pauroso incidente ieri sera verso le 19 a Roccafranca. All'incrocio tra via Kennedy e la provinciale 20 si sono scontrate una Fiat 500 guidata da un orceano e una Peugeot 307 guidata da un cittadino di Salò. Nell'impatto la vettura francese si è ribaltata e il suo conducente ha avuto la peggio. Sul posto vigili del fuoco di Orzinuovi, 118 di Trenzano e Croce Verde di Orzinuovi, oltre alla Polizia Locale di Roccafranca. I due feriti fuori pericolo. Sensibili disagi invece per la viabilità con code e deviazioni per oltre un 'ora.
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Addio Sergio