Un'organizzazione fascista apre i battenti a Chiari. Le parole possono suonare come surreali ma non c'è nulla di più reale di questa notizia, confermata dal Luca Vezzoli, clarense, che ha annunciato la formazione di un gruppo locale per il Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale.
Il 42enne si è presentato come leader della sezione dicendo di volersi anche «candidare alla prossima tornata amministrativa, per cambiare la città in meglio. Non siamo razzisti, omofobi ne violenti: ci ispiriamo a ciò che di buono ha fatto il fascismo in ambito sociale».
E' bufera sull'apertura di una sezione fascista a Chiari. Diffusa senza alcun timore dal gruppo guidato da Luca Vezzoli, la notizia ha innescato una cascata di reazioni pressoché univoche
Dopo la condanna dell'Anpi con Gianfranco Campodonico, presidente del circolo clarense, sono arrivate le condanne dei 5 Stelle e del Pd.
I primi hanno definito «la nascita di un movimento fascista anche a Chiari, come la conferma di quanto Beppe Grillo va dicendo da tempo: in un momento in cui la politica è in mano a ciarlatani e a lobby finanziarie siamo l'alternativa ai radicalismi, senza di noi si rischia la guerra civile».
Duro anche il Pd con il segretario Cesare Salvetti che ha diffuso una nota condivisa con tutto il direttivo.
«Un movimento che si chiama Fascismo e Libertà è pura follia, poiché il fascismo è negazione della libertà.
Sabato 24 e domenica 25 settembre si è svolto in Piemonte il "6° Grand Prix Novi Ligure" dove sono scesi in campo 16 badders clarensi.
Nella categoria Master, la quale comprende atleti dai 35 anni in su, Massimo Merigo vince agevolmente sia il singolo che il doppio maschile in coppia con Scarabello del Boccardo.
C'è un bollettino comunale rosa che gira ancora negli archivi di Franco Troni, il mister per antonomasia quando si parla di pallavolo a Roccafranca. Quelle quattro facciate recano la data di ottobre 1991 e rivederle è un viaggio nel tempo anche per Troni che allora fondava il Volley Roccafranca.
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Da ieri notte possono dirsi miracolati. Sono i due giovani automobilisti coinvolti in un incidente avvenuto tra Roccafranca e Orzinuovi, verso le 2.
Un incidente pauroso che ha visto uscire pressoché illesi i due conducenti a dispetto delle condizioni delle auto, pressoché annientate dall'impatto. Il botto è avvenuto tra una Kia Venga, guidata da C.M., giovane di Orzinuovi, e una Volskswagen Polo guidata da A.F. un altro giovane di San Paolo d'Argon (Bergamo).
Uno scontro impressionate, accaduto per cause ancora in fase di accertamento a cura dei carabinieri della stazione di Rudiano. L'incidente è avvenuto a pochi metri dalla chiesetta dei Borghetti.
La Kia si è praticamente disintegrata trasformandosi in un cubo di lamiere, finendo in fosso di irrigazione a fianco della strada.
Salvataggio provvidenziale ieri sera verso le 17 in Croazia da parte di una cittadina orceana. Si tratta di Rosaria Zanotti. Con la famiglia e alcuni amici si trovava in vacanza a Šilo, villaggio sull'isola di Krk. Spiagge magnifiche, acque cristalline e un clima ancora gagliardo invogliano grandi e piccini a un bagno ristoratore.
Mi sono da poco buttato in acqua: da quando ho famiglia e sono genitore i punti di vista cambiano radicalmente. Così se una volta avrei osservato prima il bikini di una formosa tedesca, questa volta è stato immediato accorgersi di una bimba di circa sei anni su una minuscola tavoletta di gomma.
Sembra tutto normale. Nessuno interviene.
L'animale dell'allevamento Salvoni è aggiudicato il concorso in fiera a Orzinuovi
Si chiama Renita ed è la mucca che si è aggiudicata il primo premio alla Mostra Bovina di Orzinuovi lo scorso 28 agosto.
Appartiene all'azienda Agricola Salvoni, al 31 di via Rudiano a Chiari: per l'allevamento Nozzafarm Holstein di Emanuele Salvoni una soddisfazione notevole visto che la mostra-concorso è di riferimento interprovinciale (Brescia e Bergamo).
è stata una serata fantastica, probabilmente inaspettata soprattutto dall'amministrazione comunale orceana che si è vista recapitare un messaggio di cittadini, pentastellati e non, nel bel mezzo della fiera di Orzinuovi con tanta, tantissima gente che guardava questo serpentone umano fatto da una trentina di persone che urlava a voce alta:" difendiamo la costituzione, votiamo no".
Alcuni ci fermavano e ci chiedevano perplessi cosa fosse(questo ti fa capire come funziona certa informazione), altri ci dicevano: "siamo con voi, anche noi voteremo no"...
Insomma una serata più che positiva nel centrare il messaggio e nella semplicità dell'organizzazione partita quasi come uno scherzo ma che grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto è diventata realtà.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
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