C’eravamo lasciati con una Pro Palazzolo in difficoltà di mercato, ora la situazione si è sbloccata e all’orizzonte si sta vedendo una squadra abbastanza amalgamata, anche se si è sempre alla ricerca dell’uomo leader all’attacco. Tanto per sbaragliare il campo dei se e dei ma, diciamo che una grossa pedina è stata acquistata: il palazzolese Corrado Bertoli. Continuerà la sua carriera dove ha iniziato quindici anni fa partendo dalle giovanili e salendo sempre più, arrivando lo scorso anno nell’Eccellenza della squadra bergamasca del Brusaporto. Fare il salto a ritroso fino alla terza categoria, non è da tutti, ma il centrocampista trentatreenne non ci ha pensato su due volte alla chiamata di Facchetti a finire la carriera nella gloriosa Pro Palazzolo. Sarà sicuramente un punto fermo nel centrocampo palazzolese; giocatore indiscusso e molto serio potrà essere un punto di riferimento per tutti i giocatori della Pro, dai più piccoli ai più grandi.
Nuovi materiali per i campi, nuove tecniche di allenamento e legami con la Federazione sempre più stretti
Nuovi servizi e nuovi professionisti a disposizione degli allievi della Vavassori Tennis Academy che si conferma Centro di eccellenza, riconosciuto dalla FIT, nella specializzazione di atleti da avviare al professionismo. Alla soglia del 25° anno di fondazione, l'Accademia Tennis di Renato Vavassori continua nel suo percorso verso l'eccellenza presentando ulteriori novità che andranno ad arricchire l'offerta agonistica. Lo scorso 9 luglio, presso la sede di Palazzolo, Renato Vavassori e un pool di tecnici e professionisti hanno illustrato, infatti, le nuove opportunità riservate agli allievi agonisti. Si rinnova e si rafforza ulteriormente, intanto, il sodalizio con la Federazione Italiana Tennis che ha visto nell'Accademia di Palazzolo un valido supporto nel perfezionamento e nella specializzazione di atleti da avviare al professionismo. La Vavassori Tennis Academy si conferma, infatti, come uno dei 4 Centri Tecnici Permanenti (CTP) voluti dalla FIT per la categoria Under17.
Il detto del grande Dino Ferrari («chi arriva secondo è sempre primo degli ultimi») non sempre si conferma così vero. Nel mondo del cacio spesso ad esempio non è così, perché gli Amatori di Palazzolo sono arrivati secondi, sono saliti nel girone B, e hanno ricevuto per il secondo anno consecutivo la coppa Disciplina. Questa società da quarant’anni mastica calcio: sono trentacinque anni che il presidente è Luciano Marini e da diversi anni sulle maglie porta uno sponsor di un certo rilievo: Zippers Lampo Lanfranchi. Abbiamo chiesto al presidente Marini di parlare di questa ultima stagione: “Sono pienamente contento dei miei giocatori e collaboratori. Hanno raggiunto l’obbiettivo della categoria, e speriamo che la prossima stagione si ripeta con lo spirito dell’ultima. In particolare devo ringraziare lo sponsor, il dottor Gian Antonio Lanfranchi che ci aiuta molto. E’ stato un campionato difficile? «I campionati sono tutti difficili, in quasi tutte le categorie.
E’ stato inaugurato il quinto ponte sul fiume Oglio, collegamento di Via Sgrazzutti con il Lungo Oglio Cesare Battisti, alla memoria di Sara Giusi. E’ accaduto domenica 26 giugno nel piazzale adiacente al Parco Fluviale “Gianpiero Metelli” L’intitolazione fu proposta dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune con una mozione (approvata poi dal Consiglio Comunale con deliberazione n.3 del 28 febbraio 2013), sottoscritta dalla sua Presidente, la Consigliera Comunale Cristina Tubini, per l’adesione alla campagna “8 Marzo: 3 donne 3 strade” che proponeva l’intitolazione di tre nuove vie palazzolesi a tre donne, riconosciute a livello locale, nazionale, internazionale e distintesi per il loro impegno etico-civile-culturale e solidale: Sara Giusi, Rita Levi Montalcini e Wangarii Maathaj. Perché proprio un ponte?
Si è conclusa la 6° edizione del trofeo “Bruno Ambrosetti” Gran Prix Fiume Oglio, competizione di macchine e moto d’epoca organizzata dalla Cooperativa Palazzolese in ricordo del suo presidente scomparso prematuramente nel 2010. Un percorso che sembrava una gita fuori porta, toccando i paesi limitrofi di Palazzolo: Pontoglio, Chiari, Cologne e ritorno sempre nella capitale dell’Ovest bresciano. Le varie prove durante il percorso sono state impegnative e quelle definitive si sono svolte nel “ Parco Metelli” nel pomeriggio sotto un sole cocente. La partenza è avvenuta la mattina alle dieci in Piazza Roma, salotto buono della cittadina, per fare ritorno poi a mezzogiorno al parco Metelli. Dopo pranzo si è dato il via alle varie prove cronometrate: un record di partecipanti con ben 66 e 7 moto, a dimostrazione che il Trofeo Ambrosetti sta crescendo sia in interesse che in partecipazione.
Si è svolto all’Oratorio San Sebastiano di Palazzolo sull’Oglio, il Campionato regionale giovanile di dama internazionale organizzato dal Dama Club Palazzolo. Sedici i ragazzi partecipanti, divise in due categorie: Speranze (under 10) e minicadetti (under 13) Dopo 5 turni di gioco per ciascuna categoria, ecco il podio: Speranze: 1^ Bordogna Nicolò, punti 10, 2^ Metelli Silvia, punti 10, 3^ Foglia Filippo, punti 6. Minicadetti: 1^ Finazzi Francesco, punti 7, 2^ Borlacchi Marco 6, 3^ Cermelli Paolo 5. Manifestazione ben riuscita, arbitrata magistralmente da Manenti Abram ed alla premiazione il presidente Dossi ha ringraziato i partecipanti, l’Oratorio per l’ospitalità ed i genitori che, entusiasti, hanno assistito durante lo svolgimento della gara.
Lo scorso 19 giugno Don Francesco Cucchi ha regalato alla Parroccia S. Paolo in S. Rocco un mattone della Basilica S. Paolo fuori le Mura di Roma. Il palazzolese Don Francesco, studente e storico dell’arte di Roma, ci ha scritto spiegandoci il perchè di questo regalo. “Questo mattone è un regalo che a mia volta ho ricevuto dal Cardinale Arciprete di San Paolo fuori le Mura Jannes Card. Harvey. La Basilica di San Paolo è una delle quattro basiliche maggiori che ricevono dal Papa un cardinale di circa 80 anni chiamato arciprete, ruolo precedentemente svolto dal capo dei monaci dell’Abbazia. San Paolo ospita da tempi immemori il convento di Monaci Benedettini e l’abate di essi era anche arciprete.
Fra le numerose rotonde stradali, un caso a parte è quella recentemente completata a Palazzolo in via Palosco, che ha sostituito l'inadeguato e pericoloso precedente svincolo. Il nuovo manufatto ne ha completato la serie nel tratto della tangenziale di viale Europa, utili a svincolare il traffico ed anche a rallentarlo, visto che lambisce un insieme di agglomerati residenziali, commerciali ed industriali: Il nuovo intervento è completo di illuminazione e passaggi per attraversamenti pedonali, prima impossibili. Merita anche un cenno, visto che è attiguo, il percorso alternativo, realizzato tempo fa sotto il ponte, che collega in completa sicurezza via Palosco con via Bravadorga: finora destinato ad un traffico ciclabile prevalentemente sportivo e come tale ghiaioso, una volta meglio sistemato, invece, sarebbe il percorso più sicuro per i cittadini residenti in via Bravadorga.
La storia del Bottonificio Pini inizia nel lontano 1966, esattamente il 1° settembre su iniziativa dell’attuale titolare Rolando Pini. Si inizia nello scantinato di casa, in Via Oberdan, 2 a Palazzolo, con la produzione fatta con dei tornietti e macchinette manuali: si producevano bottoni di alta moda per mercerie. Dal 1° Luglio 1974 l’azienda si trasferisce nel nuovo edificio di Viale Europa, ora in via Zanelli 25. «Con orgoglio – spiegano i titolari - possiamo dire di essere i primi a costruire in quello che divenne la Zona Pip (Piano insediamento Produttivo) di Palazzolo. Gli investimenti furono notevoli e tutto il reparto produttivo venne automatizzato con grosso beneficio in termini produttivi». Non sono di certo mancate le soddisfazioni.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi