Nella convinzione che la violenza contro le donne sia un problema sistemico e non un’emergenza, da affrontare con la presa di coscienza e con la formazione, proseguono le iniziative che le Acli e il Coordinamento donne propongono in occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne: un momento simbolico che serve purtroppo ancora e sempre di più, per ribadire la condanna di ogni forma di violenza, sia essa fisica ed evidente, sia essa nascosta nelle pieghe del quotidiano.
Quel giorno, martedì 25 novembre, Acli e Coordinamento donne propongono un momento di riflessione e raccoglimento, con appuntamento alle 18.30 alla Basilica di Santa Maria minore a Botticino sera per una messa in memoria delle vittime innocenti.
Brescia ha accolto venerdì 14 novembre la 52esima tappa della Carovana della Pace “Peace at Work – L’Italia del lavoro costruisce la pace”, un’iniziativa itinerante delle Acli partita da Palermo lo scorso 2 settembre con l’obiettivo, in 4 mesi, di attraversare tutta l’Italia, per portare nei luoghi della quotidianità (scuole, fabbriche, cooperative, cantieri, università, ospedali, teatri e campi agricoli…) un messaggio concreto di disarmo, giustizia sociale e nonviolenza attiva.
Quella che sulla carta poteva essere una partita abbordabile si trasforma in una sfida più complicata del previsto per il Brescia. Le Leonesse faticano a trovare ritmo e spazi, soffrono più del dovuto e lasciano scappare i tre punti, chiudendo sul 2-2 contro un Arezzo capace di colpire nei momenti decisivi. Il match inizia in salita. L’Arezzo si mostra subito aggressivo e all’11’ Lorieri approfitta di un’incertezza difensiva per portare le ospiti in vantaggio. Il Brescia prova a reagire immediatamente: Meneghini trova la rete, ma l’arbitro aveva già assegnato un calcio di rigore per un fallo precedente, interrompendo l’azione prima che il gol potesse essere convalidato. Dal dischetto Magri non sbaglia e ristabilisce l’1-1 poco prima dell’intervallo. Nella ripresa le Leonesse cercano di prendere il controllo del gioco, ma l’Arezzo torna avanti al 62’ con Tuteri, che di testa finalizza un cross preciso dalla fascia sinistra. La partita si accende nel finale.
La Cassa edile di Brescia mette al primo posto la salute e il benessere dei lavoratori del comparto delle costruzioni promuovendo i servizi erogati da Sanedil, il fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa diventato operativo nel 2020. A disposizione degli iscritti in Cape c’è infatti un’ampia gamma di soluzioni e pacchetti welfare mirati a prevenire l’insorgenza di malattie professionali e a promuovere il benessere generale dei lav ratori che operano nel comparto edile, estendendo le prestazioni previste dal fondo anche ai familiari fiscalmente a loro carico. Sanedil permette di beneficiare di un’assistenza sanitaria e sociosanitaria integrativa, in grado di garantire tempi di accesso alle prestazioni notevolmente ridotti rispetto all’assistenza pubblica, oltre a standard qualitativi elevati in termini di cure mediche, professionalità degli operatori e delle strutture convenzionate.
Nei giorni scorsi Fondazione della Comunità Bresciana ha confermato la propria presenza al fianco dei territori bresciani e delle realtà operano per lo sviluppo di specifiche necessità promuovendo, anche per questo 2025, quattro bandi territoriali. Si tratta, complessivamente, di un contributo da 450 mila euro per i bandi dedicati alle tre valli bresciane Camonica, Trompia-Gobbia e Sabbia e il bando dedicato all’Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale.
VERO PROJECT S.p.A. ha ufficialmente assunto la gestione globale del software WORKPLAN® da HEXAGON, rafforzando il proprio ruolo come partner strategico per la trasformazione digitale nel settore manifatturiero. Il passaggio, effettivo da luglio 2025 in tutte le aree, compresa la Francia, segna l’inizio di una nuova fase per il software ERP più adottato nel comparto stampi e meccanica di precisione. Così come spiegato durante il webinar che si è tenuto nei giorni scorsi dal titolo: "Guidare il futuro della gestione della produzione". Il primo di una serie di webinar speciali per spiegare il rafforzamento della nuova partnership strategica con Hexagon.
Oltre 31 milioni di euro. A tanto ammonta l'investimento fatto fa Komen Italia in progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne che vivono l’esperienza di un tumore del seno, tra i più importanti l’avvio di 2 “Centri Komen Italia di Terapie Integrate in Oncologia” (presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma e l’Ospedale Bellaria di Bologna). L’esperienza maturata da Komen Italia ha anche aperto la strada alla creazione di un Centro Universitario di Ricerca e Formazione sulle Terapie Integrate nelle neoplasie mammarie (CERITIN) in collaborazione con la Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono stati erogati quasi 5 milioni di euro di contributi economici a 309 associazioni ed effettuate 1700 Giornate di Promozione della Salute Femminile per offrire gratuitamente, con le Unità Mobili, diagnosi precoce dei tumori del seno e ginecologici a 270.000 donne in 17 regioni italiane.
E' ripartito da Adro lo scorso 5 settembre, con l'incontro che ha visto protagonista la storica e critica d'arte Alessandra Sarchi, il palinsesto della 12a edizione del Festival organizzato dall'associazione Rinascimento Culturale che da anni si impegna per promuovere la cultura, rilanciare il territorio animando i comuni bresciani e creare occasioni di incontro e condivisione organizzando conferenze, reading ed eventi gratuiti aperti a tutti dove si affrontano i temi delle scienze umane e argomenti scientifici. Con un programma che unisce storia, scienza, filosofia e at tualità, il Festival Rinascimento Culturale conferma il suo ruolo di evento di punta per la provincia di Brescia. Settembre ha visto un fitto calendario: il 9 a Erbusco Walter Riviera con “Mi ‘AI’ rubato il lavoro?”, il 13 Fabrizio Pagnoni sul Medioevo e, nello stesso giorno a Brescia, un evento sul testamento biologico con Marco Cappato e altri esperti.
La provincia bresciana è motore di sviluppo economico e offre opportunità di lavoro in diversi settori produttivi. Tra questi emerge la forte richiesta di personale specializzato da parte delle imprese edili e degli studi professionali del territorio. L’economia bresciana si basa sulla grande produttività e il saper fare delle aziende del territorio, oggi alla ricerca di figure sempre più qualificate per far fronte alle richieste di un mercato caratterizzato da una competitività sempre più accesa. Il settore dell’edilizia, comparto in continua espansione, oltre a implementare soluzioni tecnologiche sempre più avanzate, garantisce occupazione ai giovani in uscita dai percorsi scolastici legati al mondo delle costruzioni, offrendo posti di lavoro sicuri e ben retribuiti. A Brescia i ragazzi e le ragazze interessati a formarsi per trovare impiego nel settore possono contare su un ampio ventaglio di percorsi scolastici e accademici di alto profilo.
“Per un ente che orienta la propria attività a garantire il benessere delle persone, nello specifico di quelle che operano nel settore edile, è naturale essere sensibili all’implementazione, anche nella propria organizzazione, di tutte le strumentazioni che possono incidere positivamente sulla salute dell’uomo e dei lavoratori”. Con queste parole il presidente e la vicepresidente della Cassa edile bresciana, Raffaele Collicelli e Sara Piazza, commentano l’installazione nella sede della Cape di un dispositivo medico fondamentale per salvare vite in caso di improvviso arresto cardiaco. Dopo aver trovato spazio da ormai alcuni anni anche negli spazi dell’Eseb (Ente sistema edilizia Brescia), oggi all’ingresso dello stabile in via Oberdan della Cassa edile si trova un defibrillatore esterno semiautomatico (Dae) progettato per essere di facile utilizzo, portatile e alimentato a batteria.
Chiari: «L’ospedale non consumi suolo»
Al via "Un libro, per piacere!"
Dal 17 al 19 luglio al Museo M.A.G.O. “Storie Senza Tempo”
A Mairano aperto il punto prelievi di prossimità