E' andata giù in quattro fasi, prima l'attacco alle spalle, sul lato est, poi lo smantellamento delle ali fino al definitivo crollo dell'intera struttura: sono bastati tre giorni per cancellare il casermone delle ex scuole elementari di Roccafranca che non sono sopravvissute all'arrivo del 2018.
Così ha voluto il Comune di Roccafranca che ha considerato inutile e controproducente la presenza del maxi immobile realizzato circa cinquant'anni fa.
Quello che ne è risultato è impressionante: è completamente cambiato il panorama del centro storico che ora gode di una vista aerea impressionante, con il palazzo municipale che si può vedere anche dal piazzale delle nuove scuole elementari e con un'ariosità degna delle grandi piazze metropolitane.
Ancora qualche giorno, circa una settimana, e saranno conclusi anche i lavori per lo smassamento delle macerie che finiranno in una discarica per interti.
Arredo urbano devastato, panchine rotte, cestini distrutti e un cartello divelto a Rudiano. I vandali hanno agito in un'area verde di via Castello, spargendo poi immondizia per tutta l'area. Ora il Comune sta tentando di risalire ai responsabili anche grazie ad alcuni testimoni.
Nelle prossime ore la manutenzione comunale interverrà per il ripristino dell'area.
A Castelcovati l'ingegnosa idea di un commercialista
Dove poteva nascere un record presepistico privato se non nella patria delle grandi Natività? A Castelcovati, dove la chiesetta di Sant'Alberto accoglie ogni anno il Grandioso Presepio Storico meccanizzato, l'amore per questi allestimenti è sbocciato anche in un privato.
Una passione talmente grande da averlo spinto a trasformare l'intero giardino nella Natività. E' accaduto al 3 via Gandhi a Castelcovati. Si arriva da via Cizzago, si svolta alla rotonda e ci si trova davanti un'abitazione che sa di Natale in modo commuovente.
Merito di Giancarlo D'Attilio, ragioniere commercialista, che ogni anno, da sette anni a questa parte, posata la penna della partita doppia, veste i panni del presepista, trasformando l'intero giardino in una Natività straordinaria.
Originario di Roma, il professionista 56enne ha sacrificato l'intero giardino, di circa 100 metri quadrati, per dare vita a uno spettacolo natalizio davvero singolare.
Nessun disagio per Chiari e l'Ovest bresciano nonostante la copiosa nevicata di ieri sera, proseguita in gran parte nella notte.
Il piano neve ha funzionato egregiamente, anche grazie alla pioggia che ha ammorbidito, nella prima mattina di oggi, il manto semighiacciato di neve.
L'economia parallela all'edilizia che in tempi di crisi dà lavoro e attira visitatori. A Castelcovati, comunità con circa 1500 disoccupati, la Sagra dei canunsèi de Sant'Antone è diventata parte integrante del Pil locale, coinvolgendo centinaia di operatori e attirando migliaia di visitatori.
A fine dicembre i ristoratori locali scalderanno i motori, proponendo il succulento primo piatto, che alcuni anni fa ha ottenuto la denominazione comunale dal Consiglio comunale.
Quindi, a gennaio, via alla festa, in oratorio, che sarà inaugurata il 10 e proseguirà fino al 21 gennaio, portando sulla tavola 12 quintali, e anche più, del prelibato primo piatto, tra pranzi e cene.
Un piatto che è traino, dicevamo, per l'economia locale, anzitutto perché dà lavoro a una decina di donne, ma soprattutto attira in pochi giorni quasi diecimila visitatori. A questa ricetta è arrivata nei giorni scorsi anche il riconoscimento della scuola di alta gastronomia Cast Alimenti.
Una setta di satanisti o un gruppo di irrispettosi idioti che hanno deciso di imbrattare uno spazio oratoriale?Tra telecamere e qualche indagine (parola grosso perché potrebbero servire due scapaccioni ai ben informati) potrebbe concludersi presto il giallo dietro al gesto compiuto nei giorni scorsi all'oratorio di Roccafranca.
Ci sarebbe anche un'ipotesi di reato qualora il parroco don Sergio Fappani decidesse di sporgere denuncia contro ignoti: il campo da beach volley si è infatti trasformato in un «manifesto» satanico con un «6 6 6» tracciato sulla sabbia: la firma dei diavolo è spuntata due giorni fa a caratteri cubitali. E a fianco dell'iscrizione, gli autori del gesto hanno piantato un crocifisso in legno realizzato artigianalmente.
Settimana di campionati Europei under 17, a squadre e individuali, a Praga in Repubblica Ceca per la nazionale italiana composta da una rosa di 6 giocatori di cui 3 del GSA Chiari.
Chiara Passeri, Matteo Massetti e Enrico Baroni, hanno indossato egregiamente la maglia azzurra. Nella competizione a squadre l'Italia si è piazzata al secondo posto nel proprio girone dietro la forte Germania, battendo squadre molto quotate come la Norvegia (4-1) e il Belgio (5-0), posizionandosi così al decimo posto in Europa. Splendido risultato, impensabile fino a pochi anni fa. E’ motivo d’orgoglio segnalare che i 3 giovani clarensi hanno sempre fatto parte della formazione scesa in campo e il loro apporto è stato determinate. Addirittura, nell’ultimo incontro con il Belgio che decideva il secondo posto nel girone, ben 4 dei 5 punti fatti dall’Italia sono stati conquistati dai giocatori del GSA.
E avrei voglia di raccogliere di più, di averti in una camerata di letti e di addormentarmi con le tue storie.
«L'amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare»... cantava Lucio Dalla.
Averti conosciuto Giacinto è stata un'immensa fortuna.
Ma perché, da quando sono piccolo, ho trovato maestri soltanto nei più anziani di me?
Sarebbe la cosa più normale secondo gli antichi.
Oggi invece...
Ma dimmelo tu, vecchiaccio con un sorriso che estrai con «nonchalance» disarmante!
Dimmelo tu.
Ma no, dai, fai a meno, stavolta, che lo so già.
Voltati dall'altra parte e dormi che questa notte devi alzarti per fecondare gli storioni.
Voltati dall'altra parte, che la natura del sonno ti pretende insieme alle stelle della notte. Sogna, ne hai il diritto.
I sequestri di beni immobili per mafia, a Chiari, preoccupano non poco. Il dato è stato diffuso nei giorni scorsi dai militanti 5 Stelle di Chiari, che hanno avuto accesso alla banca dati dei sequestri disposti dalla magistratura e che vedono fermati per riassegnazione ben 13 immobili di varia natura.
Una situazione preoccupante per la città di Chiari, che per sequestri per ragioni mafiose si trova terzi in provincia.
Su questa situazione i 5 Stelle hanno allungato l'occhio e chiesto un'intervento urgente da parte del Comune di Chiari, per approvare, come avvenuto in Provincia grazie ai 5 Stelle, un regolamento ordinatorio previsto dalla normativa antimafia, con cui il Comune renda pubbliche le proprie volontà di destinazione in merito a tali mobili.
Sono già in viaggio le salme di Pietro Joia (14 anni) e Francesco Gheorghe (17). Sono partite ieri per la Romania per l'ultimo saluto dopo la tragedia automobilistica di mercoledì, a Palosco (Bergamo). Nessun intervento giudiziario ha infatti ritardato l'espatrio dei loro corpi verso Craiova. Ieri sera in via De Gasperi a Rudiano, dove abitava Pietro, e in vicolo Chiuso a Pontoglio dove viveva Francesco, si è consumato l'ennesimo rito di dolore. I parenti arrivavano portando cibo da condividere, come nella tradizione rom a cui appartengono queste famiglie. I due hanno perso la vita in un incidente poco prima delle 17 tra Cividate e Palosco. La vettura, guidata dal connazionale 24enne I.S. è finita contro una cabina in cemento di rimontaggio idrico. Per lui sono scattate le manette dei carabinieri della compagnia di Treviglio: il giovane si è infatti allontanato verso casa dopo la tragedia.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi