Dimissioni dall’esito drammatico martedì, dall’ospedale di Chiari. E’ accaduto per una donna 75enne di Roccafranca, che ha raggiunto il pronto soccorso in mattinata, dopo che il marito aveva notato un principio di paralisi e difficoltà espressive tipiche dell’ischemia.
La donna è stata sottoposta a tutti i controlli del caso, ma è stata rispedita a casa in condizioni che restavano critiche e con un fortissimo mal di testa.
Torniamo ai fatti: martedì, l’anziana signora si era svegliata con difficoltà motorie e paresi tipiche dell’ictus e il marito, ultraottantenne, pure gravemente ammalato, si è rivelato un vero eroe nel soccorrerla: non ha esitato un istante e l’ha caricata in auto portandola all’ospedale di Chiari dove ha trascorso in pronto soccorso una giornata estenuante: dalle 9 alle 16 circa è stato al fianco della sua sposa in attesa del presunto ricovero.
Tragedia sfiorata a Rudiano oggi, poco dopo mezzogiorno mezzogiorno.
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A farne le spese un bambino di 4 anni che si è arrampicato sul tetto di un garage per poi cascare al suolo da 2,3 metri circa. A favorire la tragedia, la presenza di gradini che hanno permesso di salire sul garage, oltre che una rete morbida per i palloni che si è lasciata andare non appena il bimbo vi si è appoggiato. Sul posto carabinieri di Brescia e Chiari e eliambulanza, che lo ha trasferito al Civile.
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Non è in condizioni gravi. Anche l'Amministrazione comunale è intervenura per sincerarsi delle condizioni del bimbo con l'assessore Giulio Riva e il collega Angelo Brocchetti.
L'avventura del clarense Willy Mulonia all'Iditarod in Alaska diventerà un film, affidato a Gianluca Negro e alla sua società di produzione che ha affiancato tra gli altri nel passato anche il velista Giovanni Soldini e Luna Rossa.
L'annuncio è stato dato all'indomani della gara che il 50enne ha concluso il 1° marzo, vent'anni dopo la sua ultima partecipazione. Un'impresa che ha trasformato in un mito ciclistico questa figura, capace di fare quello che non era riuscito nel 2000 (nel 1999 la prima partecipazione in Alaska era stata portata a termine) quando fallì con un grave incidente la conclusione della gara.
Vigili urbani ma anche insegnanti di buona educazione stradale. Così si possono definire gli agenti in forza alla Polizia Locale di Chiari che nei giorni scorsi hanno ripreso una serie di iniziative finalizzata a insegnare ai ragazzi di scuola media una buona condotta in strada, sia da pedoni che da ciclisti.
Ma anche, e soprattutto, da conducenti di ciclomotore, visto che tra pochi anni potranno accedere anche a questo mezzo tanto divertente per i giovani quanto pericolo.
Per farlo, oltre gli interventi in classe svoltisi nei mesi scorsi, hanno accolto, nella sede di Polizia Locale in viale Bonatelli, alcune decine di ragazzi.
Sono state illustrate diverse criticità della strada da parte del comandante Michele Garofalo e dei suoi agenti.
Attimi di tensione all'area di servizio Reteitalia di Chiari, questa sera, verso le 19.30. A lanciare l'allarme sono stati alcuni cittadini italiani che si trovavano a fare rifornimento nell'area di proprietà Chiafele, in via Milano. Sarebbero stati investiti dagli insulti e dall'aggressione fisica di una famiglia nordafricana forse dopo una incomprensione. Immediatamente la famiglia italiana ha contattato i carabinieri che sono intervenuti sul posto per accertare la dinamica, tuttavia ancora poco chiara. Stando a una prima ricostruzione, una donna di colore avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente gli altri automobilisti e non è chiaro se sia stato per un incidente in prossimità dell'area di servizio o se per qualche equivoco.
Quel che è certo che è sono state necessarie due ambulanze sul posto per medicare in pronto soccorso due persone.
Quattro mezzi per evitare tragedie dopo la fuga del bestiame
Senza Telepass in groppa né una benché minima conoscenza del codice della strada, avrebbe potuto entrare direttamente in Brebemi con gravissime conseguenze. Parliamo del pony che ha tenuto in ostaggio la viabilità in uscita dal casello Brebemi di Chiari, ieri sera dopo le 18.
Tutto è accaduto dopo che alcuni animali si erano liberati dalla stalla della cascina Finiletto, che dista pochi metri dalla provinciale 72 e circa 300 dal casello Brebemi.
Ma se tutti gli animali sono stati recuperati senza problemi, a far scattare l'allarme è stato il carattere decisamente peperino del pony che ha cominciato a sgroppare per tutto il podere sino ad arrivare vicino alla provinciale.
L'allarme non è stato affatto sottovalutato e ha visto il dispiegamento di ben quattro mezzi, tra pattuglie della polizia stradale e dei carabinieri di Chiari, nonché di un automezzo degli Ausiliari autostradali che avvertiva a caratteri cubitali il pericolo per «animali vaganti».
Il Ventennio a tavola a Travagliato grazie all'iniziativa di uno scrittore di Roccafranca. Il 23 febbraio, venerdì, alle 20.15, a tavola si mangerà con Michele Loda Magli, autore di «Don Benito», libro autopubblicato (Amazon Selfprinting) a fine 2017 e già oggetto di un discreto successo in termini di vendite.
La curiosa iniziativa dell'autore per dare diffusione all'opera è stata quella di organizzare una cena di presentazione in stile Ventennio a Travagliato, presso la Trattoria Consolini.
Insieme a lui interverrà il curatore dell'opera Tarcisio Muratore.
Come si svolgerà la cena?
Seguirà i canoni di allora: erano appena stati approvati i Patti Lateranesi e i venerdì si trascorrevano – e si trascorsero – di magro rigorosamente. Dunque anche nella serata travagliatese Michele Loda Magli ha fatto bandire carni e insaccati.
Ottant’anni di affetto per il proprio territorio, di disponibilità per gli altri e di spirito di corpo: quel misto di identità e dedizione che rappresenta l’essere alpino. Chiari festeggia otto decadi di vita della sezione alpina di Chiari: è un traguardo stoico quello che le Penne nere di Chiari si apprestano a festeggiare quest’anno, celebrando il lungo percorso che dal 1938 li ha portati fino a oggi. Una storia iniziata appunto otto decadi fa, con la fondazione del gruppo su iniziativa del Capitano Fortunato Abramo Danesi e continuata poi grazie ai successivi capigruppo: Osvaldo Craighero, Giovanni Calvetti, Pasquale Piceni, Giovanni Foglia, fino all’attuale capogruppo Alfredo Facchetti. Oggi, con una realtà di 117 iscritti (oltre a tanti sostenitori) le Penne Nere clarensi sono all’opera per regalare alla città una celebrazione suggestiva.
Evento senza grandi precedenti il Carnevale del 17 febbraio a Urago d'Oglio. Grazie alla partecipazione di numerosi carri e di gruppi mascherati il carosello in centro storico è stato indimenticabile.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi