Trasformare in risorsa lo «scarto», in speranza il «di più». È il fine nobile del progetto presentato martedì mattina a Chiari, al supermercato Simply di via Cologne con Marco Salogni, presidente di Chiari Servizi, il titolare del supermercato Mario Metelli, con il direttore Simone Mantovana, e di Luigi Lazzaroni, commercialista del centro Auxilium.
Si è ribaltato su se stesso per una manovra evidentemente azzardata che l'ha mandato ko riverso sul fianco per una scena impressionante.
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Il camionista di un tir per lo smaltimento dei rifiuti ieri, a Chiari, verso le 13, ha vissuto un'esperienza da incubo. Forse la causa è in una manovra azzardata: di certo è lo spavento
degli automobilisti che hanno assistito al ribaltamento sulla provinciale 72, poco prima dello svincolo con la tangenziale autostradale di Brebemi, da cui usciva l'autoarticolato.
Serata movimentata quella di ieri a Chiari. In centro storico, siamo in piazza Rocca, due nordafricani se le sono date di santa ragione, ricorrendo anche a bottigliate in testa. Per fortuna non ci sono scappate ferite gravi e tutto si è risolto al pronto soccorso del locale nosocomio con un codice verde e una rapida dimissione. Diversi i passanti che hanno assistito alla scena. Sul posto i carabinieri di Chiari
Si è svolto l'ultimo appuntamento, il 21 gennaio, con la Sagra de Sant'Antone e con il primo piatto comunal popolare dei «canunsèi». La manifestazione, durata due settimane, ha chiuso i battenti con un record di presenze stimato in circa 15 mila presenze.
Non ci sono certo i bilancini a misurare il rapporto tra il primo piatto e le presenze, ma il consumo stimato del goloso primo piatto è di oltre 12 quintali. Tanto più che oltre alle presenze al tavolo ci sono state come ogni anno numerose prenotazioni da asporto. Alle 8.30, 9.30, 11 e 18 le messe dedicate al patrono S. Antonio. Dalle 9.30 alle 12 si è svolto il corso di avviamento dei bambini ai cani a cura dell'Associazione Zampe Incomprese. Ogni bambino riceverà un manuale in omaggio.
Questa cartolina per noi collezionisti di immagini clarensi è conosciuta come "i bambini scalzi" o scherzosamente chiamata anche "il cane da traino".
Due elementi che spiccano prepotentemente guardando questa cartolina del 1920.
Ma andiamo con ordine a elencare una panoramica semplice e colorata che contraddistingue questa cartolina "animata".
Siamo in via Vittorio Emanuele II°, l'attuale via XXVI Aprile.
Dev'essere una giornata estiva e ce lo confermano gli abiti smanicati dei ragazzini che camminano e corrono a piedi scalzi per le vie del centro.
Il bambino più piccolo sulla destra sembra stia cercando di tenere il passo del suo cane, quasi lo stesse trainando.
Poco difronte a loro sul marciapiede, vicinissimi ai piedi della bambina che sembrerebbe non degnarsene, fanno bella vista degli escrementi di cavallo.
E' la sua piccola Cappella Sistina. L'ha realizzata in un mese e mezzo di lavoro, sognandosela persino di notte nelle sue criticità. A Roccafranca la devozione non ha limiti per certi artisti e quanto accaduto nelle aule di catechismo ne è la dimostrazione più esemplare.
Cartiere paurose con fatture false e appropriazione di loghi aziendali
Le sirene strillano a Castelcovati come a Chiari e sono quelle della Guardia di finanza che ieri, giovedì, hanno fatto irruzione in diverse comunità dell'Ovest bresciano per effettuare ulteriori indagini ma soprattutto per arrestare truffatori del fisco.
I quattrini in gioco sono paurosi, corrispondono a quelli di una manovrina di Stato: 1,4 miliardi frodati al fisco sono i dati emersi dall'indagine «all inclusive, che ha previsto 25 custodie cautelari per associazione a delinquere e frode fiscale. Sono stati sequestrati beni per 180 milioni di euro.
Da Chiari andrà alla sede Onu di New York per tenere un discorso sui flussi migratori. Arriva infatti dalla città delle Quadre il primato nazionale di un concorso promosso dal quotidiano Repubblica e da United Network sul tema dei flussi migratori e delle trasformazioni sociali. A vincere il concorso è stata infatti Michela Bergomi, insieme ai colleghi romani Giacomo di Capua e Laura Coppi. Michela, iscritta al quinto anno dell'istituto commerciale Einaudi di Chiari, si è portata a casa una immensa soddisfazione e ora si appresta a volare negli States per leggere il suo lavoro su un progetto che prevedeva, in 2.700 battute, un discorso da pronunciare alle Nazioni Unite sul fenomeno dei flussi migratori e delle conseguenti trasformazioni delle società. Nel discorso gli studenti dovevano anche indicare almeno un’idea concreta capace di affrontare e risolvere questo fenomeno.
Non possiamo conoscere quali e quanti siano i motivi sottesi alla chiusura. Certamente Chiari perde una fetta importante del proprio commercio, in termini di negozio di vicinato.
Con la fine dell'anno ha chiuso la Latteria, progetto che dal 1975 a oggi era stato portato avanti da Silvana Bonassi.
Un lapidario messaggio su Facebook lascia tutti di sasso e conferma una Chiari sempre meno al dettaglio, sempre meno di qualità: chiudono 42anni di attività straordinaria, portati avanti da una donna con carattere e forza per affrontare crisi e continue aperture della grande distribuzione.
Gastronomia, latteria, ma soprattutto un luogo in cui ritrovarsi anche rapidamente per alcune chiacchiere.
Un inizio d'anno, per Chiari, decisamente triste e involuto che descrive pienamente l'emergenza dei nostri centri storici... Un pezzo di storia imparagonabile rispetto ai capannoni dei supermercati.
Consigliere comunale ed ex infermiere di lungo corso
Fine anno listato a lutto per la politica di Chiari, che ha perso uno storico militante del della sinistra popolare. E' scomparso il 31 dicembre, a 66 anni, Alfredo Gozzini. E' accaduto in tarda mattinata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Chiari. Qui era stato ricoverato Gozzini, noto con il soprannome di «Picillo», dopo un malore. E' morto, di fatto, nella sua seconda casa, visto che in ospedale ha lavorato una vita come infermiere generico. Prima ha operato per anni nel reparto di chirurgia, quindi è stato destinato ai poliambulatori.
I funerali si svolgeranno oggi, 2 gennaio, alle 15, mentre ieri si è svolta la veglia di preghiera. Procederanno dalla casa in via Marcolini 26 a Coccaglio, dove abitava da qualche tempo, sino alla locale parrocchiale. Lo piangono la moglie Daniela, il figlio Luca e tanti parenti.
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