Chiari primeggia in provincia in fatto di piste ciclabili. Il primato arriva dopo l’avvio del cantieramento di una nuova ciclabile di 4,5 chilometri che collegherà il centro storico della città delle Quadre con quello di Rudiano e infine con il Parco Oglio.
Si tratta di un cantieramento innovativo perchè consentirà di mettere in sicurezza anche l’asse stradale che sarà nettamente allargato. Da carrareccia via per Rudiano diventerà infatti una strada a due corsie con sei metri di larghezza. Numeri importanti che si affiancano agli interventi di messa in sicurezza degli snodi più critici, come la curva a gomito all’altezza della Green Division. Qui verrà infatti realizzata una rotonda così da rendere decisamente più sicura la svolta.
I dirigenti scolastici spediti bruscamente in pensione ad anno scolastico già iniziato hanno deciso di coalizzarsi e scrivere ai primi poteri dello Stato.
Tra questi c'è anche Elena Sibilia, dirigente a riposo di Rudiano, con i plessi di Roccafranca, Urago d'Oglio e anche, da settembre, l'istituto comprensivo di Pontoglio.
La dirigente ha già goduto nei giorni scorsi del forte sostegno dei colleghi insegnanti e delle famiglie che avevano manifestato con un flash mob in tutti i plessi (particolare importanza ha rappresentato quello di Roccafranca, fatto fuori dalla scuola in pieno orario scolastico).
Un gesto di protesta alla cieca burocrazia che non ha avuto rispetto di diversi dirigenti e delle relative scolaresche, traumatizzate da una chiusura di mandato ad anno scolastico abbondantemente cominciato.
Galeotto è stato l'inciampo «fortuito e fortunoso», così lo definisce lui, di un accanito storico locale durante le sue ricerche. Giunto alla disamina dell'archivio storico clarense nell'anno 1924 Mino Facchetti, sindaco dal 1995 al 2004, rintraccia l'assegnazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Altro che Carneade: il nome tristemente noto registrato tra gli illustri cittadini della città non piace né a Facchetti né a Franco Lorini, responsabile della sezione Anpi locale oltre che consigliere comunale. Facchetti rivela il contenuto della ricerca al rappresentante della storia partigiana italiana e i dubbi vengono subito fugati: si va in Consiglio con una mozione per richiedere la revoca di quella cittadinanza. E così è stato venerdì sera, con una delle poche delibere che ha visto completamente d'accordo il Consiglio comunale. Da venerdì Mussolini non è più cittadino gradito, e quindi nemmeno onorario, della città di Chiari.
La presentazione il 18 novembre alle 17.30 presso l'auditorium delle primarie
Verrà presentato il prossimo 18 novembre alle 17.30 presso l'auditorium delle scuole primarie di via Lancini “L'indagine”, il nono libro scritto dal clarense Angelo Mozzon.
La presentazione sarà a cura di Mino Facchetti e Claudio Baroni.
Il libro, un romanzo breve di 130 pagine, racconta le vicende legate ad un'indagine che ha un finale a sorpresa. Siamo sempre nell'ambito poliziesco con l'autore che ha scelto di dare un taglio più descrittivo al suo romanzo: in questo caso, infatti, Mozzon si diletta a tratteggiare le caratteristiche sia fisiche che psicologiche dei personaggi.
L’Amministrazione Vizzardi è ormai giunta alla fine del suo mandato, questione di mesi: ad aprile il Sindaco Massimo Vizzardi ha dovuto rinunciare a questo incarico dopo l’elezione a consigliere regionale scelta per lui difficilissima ma fatta per promuovere e tutelare Chiari ai livelli sovracomunali oltre che per continuare la sua battaglia per il rinnovamento della Politica. Resta pilastro di questa Amministrazione, in qualità di coordinatore politico della maggioranza, attento a portare a termine tutti i progetti che fanno parte del suo programma elettorale.
Angelo, dalle tue opere che ho letto con piacere e coinvolgimento emerge una passione autentica per la scrittura. Quando e perché hai iniziato?
Rispondo con le parole del mio primo libro di poesie “Il fiore della speranza”: “per sentirmi meno solo quando, nel silenzio della mia casa, la paura per il domani si fa opprimente”. La scrittura è sempre stata una terapia, un modo per esprimermi. Non sono mai stato loquace. A tredici anni ho contratto la distrofia muscolare. Ho dovuto fare i conti anche con la malattia, imparare a conoscerla, accettarla in modo graduale. Ci ho convissuto, ma sapevo che avrebbe cominciato lei a dirigere l’orchestra. Ludmila, una signora moldava, mi assiste da tredici anni nella quotidianità.
Un operaio metalmeccanico poeta e scrittore, non è da tutti.
Ricordare un amico d’infanzia scomparso da poco non è cosa facile. Mario Baldini era nato nel 1942 nella centralissima via Zeveto e, come tanti della nostra età, inizia a lavorare molto presto facendo parte dei pendolari in treno che la brava Maria Corti ha raccontato e pubblicato nel 1981 nel suo libro: “Cantare nel buio”. Carrozze viaggiatori in quell’immediato dopo guerra necessarie per far fronte al boom di richiesta di: muratori, carpentieri, imbianchini, fabbri, falegnami, stiratrici e cameriere ecc. Non ce n’erano per tutti e capitava che per dare la precedenza agli adulti ci dovevamo accontentare dei carri bestiame aggiunti a fine convoglio. Vallo a dire ai giovani di oggi – beati loro – che si lamentano del ritardo dei voli aerei diretti alle Canarie, Maldive, Seychelles ed altre spiagge.
La città di Chiari piange uno dei suoi simboli, sul fronte sportivo come pure in quello sociale. Oggi è ha lasciato il ring della vita Pietro Carlo Pedrinelli, per tutti Pedro.
Aveva 71 anni e un male incurabile lo aveva colpito alla testa da circa un anno. Per lui la giovinezza non era mai trascorsa, tanto era legato al suo passato da boxeur, con discreti successi a livello giovanile e una immensa passione che lo aveva reso punto di riferimento delle disciplina per tutta la nostra provincia.
A Chiari era l'ambasciatore del pugilato e anche durante la malattia, pochi mesi fa, era stato in grado di organizzare una riunione tra vecchi boxeur. Era accaduto il 30 luglio con la presentazione del libro «Di pugni e di cuore» di Natale Vezzoli, pure lui pugile in gioventù.
La stazione ferroviaria di Chiari è il tallone d'Achille per una città che si sta aprendo sempre più al turismo.
Mentre questa città registra costanti crescite nel turismo locale, grazie a eventi distribuiti durante tutto l'anno, lo scalo di viale Marconi rappresenta un simbolo della vergogna tutta italica che vede in primis le grandi società di trasporto trasformare in luoghi degradati spazi che dovrebbero splendere come specchi, tanto sono strategici per muovere turismo e incentivare l'accesso al trasporto pubblico.
Settembre a tutto gas per il Tennis Club di via San Bernardino. Il sodalizio guidato dal presidente Paolo Parravicini ha infatti previsto, a partire dalla presenza alla settimana delle Quadre, una serie di iniziative che aperte al pubblico caratterizzeranno tutto l'ultimo mese estivo.
Come detto si è partiti con l'iniziativa “Energia e passione” nell'ambito della manifestazione delle Quadre che ha vissuto la sua giornata più intensa venerdì 4 settembre con “Tennis in piazza” con l'esibizione di atleti professionisti.
Sabato 16 settembre il circolo di via San Bernardino aprirà le porte per l'Open Day, una splendida occasione per conoscere l'attività del Tennis Club e appassionarsi ad uno sport magnifico.
Dal 21 al 25 settembre è in programma la settimana di prova con lezioni gratuite per adulti e bambini, mentre a partire dal 28 settembre prenderanno il via i corsi di tennis.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano