La sera di martedì 12 maggio l'aula magna della scuola secondaria di primo grado di Castelcovati ha ospitato l’evento “Ordin@mente” – Allenare la mente per educare nel digitale”, realizzata su iniziativa del Comune di Castelcovati, della Parrocchia e delle Associazioni del territorio, che attraverso il progetto “Rete Educativa per la Comunità” promuovono eventi di sensibilizzazione e di supporto alla genitorialità nella gestione dei conflitti e delle problematiche del mondo giovanile.
Una serata che si è rivelata un’esperienza collettiva unica, capace di trasformare il digitale in un’occasione di dialogo tra Istituzioni, associazioni, famiglie, scuola e giovani.
Martedì 12 maggio alle 20.30 l'aula magna della scuola secondaria di Castelcovati ospita l'incontro formativo “Ordin@mente – Allenare la mente per educare nel digitale: tra consapevolezza, relazione e prevenzione”, promosso dall'Amministrazione comunale in sinergia con la Parrocchia S. Antonio Abate e la “Rete Educativa per la Comunità”.
L’incontro formativo, rivolto docenti, genitori, educatori, studenti e giovani, nasce dall’esigenza di offrire strumenti concreti per comprendere e affrontare le trasformazioni generate dall’ambiente digitale, che incide profondamente sui processi cognitivi, relazionali ed emotivi delle nuove generazioni.
Non erano posti di blocco per infrazioni al codice della strada, bensì azioni di una campagna di rilevamento del traffico destinata a produrre il nuovo «Piano» della mobilità per la città di Chiari, per aggiornare e in sostituzione di quello redatto ormai 17 anni fa.
Nei giorni scorsi, il 15 aprile, la Polizia locale ha condotto una prima serie di pattugliamenti per il monitoraggio della viabilità al varco principale di accesso est della città, in collaborazione con il personale tecnico della società a cui l'Amministrazione comunale ha affidato il compito di elaborare il documento, ovvero il nuovo «Piano generale del traffico urbano».
Il Museo della Città in piazza Zanardelli ospita dall'8 maggio al 26 giugno la prima edizione della
“Primavera Clarense”, un emozionante ciclo di serate culturali che si muoveranno tra memorie dimenticate, storie di famiglia, e sfide storiche che hanno segnato il Novecento. Durante gli incontri autori, storici e artisti accompagneranno i partecipanti in dialoghi coinvolgenti, arricchiti da una suggestiva esposizione di opere pittoriche e fotografiche a cura di Danilo Loda e Graziano Alghisi.
L’evento, organizzato dall’Associazione Chiari Tricolore in collaborazione con il Cm Caffè Letterario Diffuso, rende la Città di Chiari ancora una volta centro di cultura e dialogo.
Il programma, un vero e proprio reportage culturale, prende il via l'8 maggio con Carolina Manfredini e la presentazione del libro “La memoria di un padre”, la storia di un deportato cremonese raccontata dalla figlia, tra omissioni e verità nascoste.
Si è spento ieri sera, 18 aprile, il papà dello storione italiano. Poco dopo le 21 di sabato se n'è andato Giacinto Giovannini, grandissimo esperto di acquacoltura, scienziato fuori dal coro, da anni iscritto al Centro nazionale di ricerche. Avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 1 maggio. Discendente di allevatori di trote, memorabile era la presenza della sua famiglia all'uscita dei mercati, tra cui quello di Orzinuovi, con le vasche per la vendita di trote fresche. Tra i pionieri della troticoltura, i Giovannini avevano avviato allevamenti anche a Rudiano e Pumenengo, oltre che in via Convento Aguzzato, al confine tra Orzinuovi e Roccafranca, dove Giacinto è mancato l'altra sera, tenendo la mano al figlio Alberto che con la moglie Chiara lo ha accudito 24 ore al giorno negli ultimi mesi. A fine anno i primi acciacchi importanti, che non gli avevano tuttavia tolto lucidità e carattere. Poi un progressivo peggioramento fino all'altra sera.
Si è svolta stamattina l'inaugurazione di due importanti infrastrutture di mobilità sostenibile al confine tra le province di Brescia e Bergamo, nel territorio del Parco Oglio Nord. La cerimonia del taglio del nastro ha riguardato prima la pista ciclopedonale di collegamento tra Rudiano e la bergamasca Pumenengo e poco dopo l'avveniristico ponte ciclopedonale tra Urago d’Oglio e la bergamasca Calcio. Si tratta di due progetti curati dal Parco Oglio Nord, con la collaborazione dei Comuni interessati dal passaggio delle infrastrutture e il finanziamento di Regione Lombardia, che sono parte della Greenway dell'Oglio.
Tutto pronto per la 49a edizione della manifestazione "Of e salam ai morcc en camp" a Urago d’Oglio, una podistica avisina con giostre e possibilità di picnic nella località Morti in campo che si correrà la mattina di lunedì 6 aprile.
Organizzata come ogni anno dalla sezione Avis cittadina, la manifestazione è ormai una tradizione per la comunità e nella giornata di Pasquetta attrae centinaia di partecipanti ogni anno.
La partenza è fissata per le 9 dal centro sportivo a due passi dalla chiesetta degli uraghesi, quella dei «morti in campo», ovvero i soldati seppelliti qui nel 1701 per la guerra di successione spagnola.
Lo scorso sabato 28 marzo, l’Accademia Rudianese Under 15 ha vinto matematicamente il proprio campionato provinciale, superando per 8 a 0 il Flero in casa: un trionfo, quello dei ragazzi giallo-verdi mai stato in discussione, avvenuto al termine di una cavalcata impressionante, che sancisce la vittoria con due turni di anticipo. I numeri raccontano molto della fantastica stagione dei ragazzi di Pagani, gli 11 gol subiti ed i 155 segnati – statistiche ancora da aggiornare viste le ultime due uscite ufficiali da disputare – hanno determinato una stagione più che positiva.
Buona la prima per il primo torneo a spinning al laghetto Rocca. Partecipatissimo ed agguerrito, il confronto si è vissuto nel contesto del laghetto di pesca sorgiva a Roccafranca.
A organizzarlo è stato il gestore Andrea Simoncelli lo scorso 21 marzo.
30, e tutti agguerriti, i partecipanti alla gara con esca artificiale.
(IMMAGINI)
All'evento hanno partecipato pro e amatori di diverse province.
Alla fine ha prevalso Marco Ferrari, seguito da Michele Doneda e Roberto Manenti.
359 i pesci catturati in una disfida assai tecnica. Tutti premiati i partecipanti, ovviamente con un occhio di riguardo per i primi tre: gadget e trofei tutti rigorosamente dedicati al mondo della pesca.
Salesiani in lutto a Chiari, per la scomparsa del loro direttore, don Eugenio Riva.
La morte è avvenuta poche ore va.
Si spegne un faro dell'istituto di San Bernardino, un punto di riferimento dell'universo cattolico e formativo clarense.
Da tempo don Eugenio, 75 anni compiuti il 29 dicembre, era ammalato da tempo.
Saluta la propria comunità proprio nel centesimo anniversario di presenza salesiana a Chiari, celebrata domenica scorsa con la messa su Rai 1 dal duomo clarense.
A dare la notizia è stato l'istituto salesiano poco prima delle 10:
Onde musicali sul Lago d'Iseo fa tappa a Monte Isola
Esercitazione navale a Iseo
Divieto di fermata da luglio sulle Coste di Sant'Eusebio
Grande festa per la Copa Amistad 2026