Nelle scorse settimane si è tenuta la 74ª Assemblea della Sezione dell'Avis di Chiari in cui è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per il quadriennio 2025-2028. L'Assemblea è stata anche l'occasione per presentare i risultati delle attività svolte nel 2024 (raccolte 1584 sacche e oltre 100 nuovi iscritti), le iniziative previste per il 2025 e le azioni di promozione e sensibilizzazione della comunità sull'importanza della donazione del sangue.
Al termine dell'Assemblea annuale sono state consegnate le benemerenze ai donatori di sangue in riconoscimento del loro impegno e della loro generosità nei confronti della comunità.
Sabato sera il Centro Giovanile 2000 ha ospitato la riunione organizzata dall'Associazione A.MA.LI, un'occasione per il presidente Adriano Terzi di fare il punto sulle numerose iniziative realizzate nell’ultimo anno e sui prossimi eventi in programma, tra cui la festa di fine anno scolastico prevista per il 6 e 7 giugno prossimi.
Alla serata erano presenti, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il vicesindaco Roberto Campodonico, Alessandro Cugini dello Staff del sindaco e Marco Montini, Consigliere comunale e volontario di A.MA.Li, che hanno portato i saluti del sindaco Gabriele Zotti, dell'Assessore alle Politiche Scolastiche Silvia Ghilardi e di tutta l’Amministrazione.
Il vicesindaco Campodonico e Cugini hanno ringraziato i volontari dell'associazione per il grande lavoro svolto negli anni, certamente molto apprezzato da Amministrazione e cittadinanza.
Chiari ha salutato questa mattina la nuova sede del Centro Provinciale Istruzione Adulti. Il Cpia è collocato sul lato nord del complesso Toscanini in via Roccafranca.
Il suo trasferimento dalla Rocca, ossia dal cuore di Chiari, è legato alla nascita della nuova Casa di Comunità, i cui lavori sono in corso.
Chiari, nel 2020, con il suo ospedale è stata tra gli epicentri bresciani della devastante ondata pandemica di Covid 19. E Chiari (che conta 525 decessi da Covid) ha accolto oggi 15 marzo in Villa Mazzotti un convegno celebrativo del ricordo, organizzato da chi ha affrontato da pioniere e sostenitore proprio l'ospedale Mellino Mellini. Si tratta della Fondazione Pellegrini Forlivesi. Il convegno è stato anche una sorta di riunione di famiglia, con i protagonisti dell'epoca.
Un evento che ha aperto le celebrazioni previste per il 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di Coronavirus.
Oggi alle 15 con la fondazione Pellegrini Forlivesi
« La garanzia del ricordo» è il convegno che si terrà questo pomeriggio alle 15 in Villa Mazzotti dedicato ai 5 anni dalla pandemia Covid.
E' un evento toccante e tecnico al tempo stesso, organizzato dalla fondazione Pellegrini Forlivesi di Chiari, guidata da Augusto Pellegrini e nata per sostenere in più forme l'ospedale Mellino Mellini, a cui tanto hanno dato gli avi di Augusto, in particolare il padre Gianfranco faro della chirurgia specialista e il nonno Augusto, tra i fondatori dell'ospedale.
Durante l'evento ci sarà un momento di preghiera, in ricordo di tutti i morti.
Il lavoro cita proprio il nonno Augusto: «Il conoscere come si è combattuta l’invasione di una malattia contagiosa, ed il valutare i risultati ottenuti dai provvedimenti profilattici adottati, mettendo in evidenza nello stesso tempo le deficienze verificatesi, può essere istruttivo nell’ evenienza di una nuova invasione». (sull’invasione colerica del 1911).
Lunedì 10 marzo, FISM Brescia ha organizzato a Brescia un convegno dedicato alle scuole dell'infanzia paritarie, a 25 anni dall'introduzione della legge sulla parità scolastica.
Nell'occasione, è stato conferito alla Scuola dell'infanzia Mazzotti Bergomi un riconoscimento come scuola tra le più storiche della Provincia di Brescia, visto che opera sul territorio fin dal 1863!
In rappresentanza della scuola, hanno ritirato il riconoscimento il Presidente Alessandro Cugini e la Coordinatrice Roberta Capretti.
Tanti i temi trattati, in un appuntamento che ha analizzato quanta strada sia stata fatta in termini di parità scolastica e quanto ancora ci sia da fare, per permettere alle famiglie una vera libertà di scelta.
In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, in programma venerdì 14 marzo, il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze di ASST Franciacorta e il Centro di Salute Mentale di Rovato organizzano, con il patrocinio del Comune di Chiari, una serata volta a sensibilizzare i cittadini rispetto al tema della salute mentale e nello specifico dei disturbi legati alla nutrizione e all’alimentazione.
La serata avrà luogo venerdì 14 marzo, a partire dalle 20 all'interno degli ambienti della Villa Mazzotti, in viale Giuseppe Mazzini, 39 a Chiari. Nel corso della serata si terrà la presentazione del libro “Se bastasse l’amore. Una storia vera di anoressia e speranza” di Arianna Gnutti e a seguire andrà in scena lo spettacolo di teatro danza “Amarsi ancora” di Sarah Lanza, una performance che trae ispirazione dai libri “Affamata” di Melissa Broder e “Sangue Cattivo” di Beatrice Galluzzi.
“Killer silenziosi” che spesso operano indisturbati e senza sintomi anche per anni, ma che quando si rivelano rendono ormai difficile correre ai ripari. Sono le malattie renali che, attraverso una diagnosi precoce, possono essere trattate con cure efficaci e in grado di rallentare sensibilmente la malattia.
Le principali condizioni di rischio per lo sviluppo di una malattia renale sono l’invecchiamento (oltre i 60 anni), l’ipertensione arteriosa, il diabete, l’uso prolungato di farmaci senza il controllo medico, le infezioni urinarie ricorrenti, le malattie immunologiche in atto e anche la presenza di malattie renali nei familiari.
ASST Franciacorta annuncia un importante passo avanti nella diagnostica per immagini: l’ospedale di Chiari si doterà di una nuova risonanza magnetica nucleare (RMN) di ultima generazione, che andrà a sostituire l’attuale, con una apparecchiatura più avanzata ed efficiente. Per assicurare la continuità del servizio diagnostico senza interruzioni, dal 10 marzo sarà operativa un’unità mobile di risonanza magnetica posizionata all’esterno del presidio ospedaliero. L’unità, collegata direttamente alla struttura attraverso una passerella coperta, garantirà un accesso sicuro e agevole per tutti i pazienti, compresi quelli in barella o con ridotta mobilità. L’unità mobile sarà in funzione per 15 settimane, il tempo necessario per installare e attivare la nuova apparecchiatura in modo definitivo. La nuova risonanza magnetica, finanziata dai fondi del PNRR, rappresenta un investimento strategico per offrire un servizio diagnostico continuo e di alta qualità per l’utenza.
Il dirigente comunale Aldo Maifreni: «Della gestione discutano pure, ma su qualità e puntualità del progetto solo da essere orgogliosi»
Fiore all’occhiello dell’Amminsitrazione precedente di Massimo Vizzardi, pugno nello stomaco a livello finanziario pe quella nuova di Gabriele Zotti.
A Chiari lo scontro è aperto sulla gestione del nuovissimo Teatro S. Orsola. Certamente un’impresa dal punto di vista del recupero e delle tempistiche, alla faccia di quasi 40 anni di degrado.
Ma c’era poi la questione della gestione, con costi che avevano da subito preoccupato il sindaco Gabriele Zotti.
Nei giorni scorsi una delibera di Giunta ha ritirato qualsiasi assegnazione gestionale a cooperative o associazioni, mettendo in campo all’assessorato alla cultura (delega a Zotti) la gestione della struttura.
«Si tratta di un atto dovuto nei confronti della comunità – ha detto il primo cittadino – viste le enormi preoccupazioni legate ai costi gestioniali di questa struttura.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano