Nei Comuni del lago d’Iseo si stanno raccogliendo le firme contro la chiusura del reparto di maternità dell’Ospedale cittadino. Sarebbe una vera disdetta, anche perché quello di Iseo è l’unico reparto presente nell’area e serve un bacino di utenza di almeno 60mila cittadini tra sebino bresciano e bergamasco, non contando la zona della Franciacorta. Il reparto era stato chiuso con l’esplosione della pandemia di Covid 19 e non è stato più riaperto. A motivare la chiusura il numero di bambini nati registrati nel 2019, inferiore ai 500 richiesti da un Decreto ministeriale del 2015. Il ritardo nella riapertura aveva fatto nascere le prime preoccupazioni ad Iseo, tanto che era nato il Comitato Pro Ospedale che sta dando vita alla raccolta firme per salvare il reparto maternità.
Il pilota rovatese Manuel Rocca ed il suo Fan Club hanno deciso di aderire con entusiasmo all’iniziativa promossa da Autismart Onlus, che ha dato il via ad una raccolta fondi per sostenere il progetto di inserimento lavorativo dei ragazzi autistici. Il progetto prevede la proposta di acquisto di almeno 50 mascherine chirurgiche certificate tipo IIR (antispruzzo) made in Italy al costo di 25 euro o di 100 mascherine al costo di 50 euro.
«Da un lato invitiamo a non abbassare la guardia nei confronti dell’emergenza sanitaria Covid-19 e dall’altro – ha commentato Manuel Rocca -, scegliendo di acquistare un prodotto sicuro e certificato, contribuiamo a donare dei fondi ad una associazione meritevole del territorio».
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«Non è questo il momento delle sperimentazioni, anzi è oggi più che mai necessario sostenere,assecondare e accompagnare le imprese verso momenti migliori».
Il presidente di Confesercenti della LombardiaOrientale, Pier Giorgio Piccioli, interviene sulla decisione dell’amministrazione di Iseo di procedere alla sperimentazione della nuova viabilità che comporta la pedonalizzazione e l’introduzione della Ztl del lungolago Marconi e del centro storico.
Piccioli, in rappresentanza del Comitato Comunale Confesercenti di Iseo, ha scritto una lettera al sindaco di Iseo Marco Ghitti, argomentando le criticità rilevate.
Si è conclusa con l’arresto di 5 persone, tutte accusate dei reati di estorsione ed emissione di fatture per operazioni inesistenti con l’aggravante dal metodo mafioso, l’operazione “Special Guest” portata a termine del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano e il NIPAAF Carabinieri Forestali di Milano. L’indagine, coordinata dal procuratore della Repubblica di Milano Francesco Greco, ha scoperto l’infiltrazione della criminalità organizzata nel settore della gestione dei rifiuti.
Con il “Codice 486” sono indicate nelle strutture ospedaliere le diagnosi di polmoniti da “agente non specificato”. Nell’ospedale di Alzano Lombardo tra il mese di novembre del 2019 e il mese di gennaio del 2020 sarebbero state registrate con questo codice 110 polmoniti, che ora sono materia di indagine da parte della Procura di Bergamo che sta lavorando all’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus nella provincia bergamasca. Quello che i Pm bergamaschi vogliono appurare è se il Covid-19 fosse presente nell’area della Val Seriana prima del 23 febbraio, quando all’ospedale di Alzano Lombardo i tamponi portarono ad individuare i primi due malati. Una possibilità che rinforzerebbe i dubbi sulla gestione dell’emergenza o almeno sul ritardo con cui sia stato dato l’allarme. Anche perché paragonando i dati del 2019 a quelli del 2018 si è registrato un aumento dei codici 486 del 30%: in dodici mesi si è passati da 196 casi a 256.
La notizia era stata anticipata ad inizio maggio dal sindaco Gianpietro Maffoni nel discorso, pubblicato sul profilo facebook del Comune, che aveva annunciato l’avvio della Fase 2 anche per Orzinuovi e poi filtrata da incontri tra la Giunta e l’organizzazione dell’evento, ma ora è arrivata anche la comunicazione ufficiale da parte di Nuova Orceania. La tradizionale Fiera regionale quest’anno non si farà.
Troppe le difficoltà organizzative e le misure di sicurezza da mettere in atto per rispettare a pieno le norme di distanziamento sociale, necessarie anche in questa fase dell’emergenza sanitaria. Anche se i segnali a livello di contenimento della pandemia sono positivi, con numeri che diminuiscono continuamente, non avrebbe avuto senso correre far correre rischi inutili a chi ha vissuto una situazione drammatica negli ultimi tre mesi.
Il Comune di Travagliato, tramite l’Azienda Speciale Consortile, ha messo a disposizione dei propri cittadini 65mila euro per far fronte alle spese di affitto delle abitazioni nel 2020. La domanda per ottenere il contributo per il sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione, anche a causa delle difficoltà economiche per l’emergenza sanitaria Covid 19, può essere presentata solamente in via telematica dal 3 giugno al 11 luglio andando sul sito www.pianodizonabresciaovest.it/servizi/menu/dinamica.aspx?ID=2106. Sarà necessario compilare il format presente nella pagina, che verrà automaticamente inviato all’Azienda insieme agli allegati, che vanno caricati all’interno del format stesso (ISEE 2020, documento di identità, documentazione attestante una delle condizioni dei criteri preferenziali).
I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato un noto imprenditore nel settore finanziario, operante nel Nord Italia, e hanno sequestrato beni per un valore superiore ai 17 milioni di euro. Inoltre è stata contestata la responsabilità amministrativa degli enti ad una società di consulenza coinvolta nell’attività illecita.
La notizia è di quelle positive e mostra l’ennesimo gesto di solidarietà verso la propria comunità di un cittadino, ma c’è una nota stonata. Partiamo dalla parte positiva: parliamo di Paratico e delle 2mila mascherine che Walter Consoli e famiglia hanno donato, grazie ai rapporti personali con il gruppo cinese “China Heilongjiang Hongren Group”, ai propri concittadini. Il momento della donazione è stato immortalato in uno scatto al municipio di Paratico, con il sindaco Ministrini che ha accolto le mascherine e il donatore. Qui c’è la parte negativa: nessuno dei presenti è dotato di dispositivi di protezione personale. Ci spiace notare come ci siano persone che vengono multate per un semplice abbraccio alla fidanzata e vedere rappresentanti dello Stato che, invece di dare il buon esempio, si comportano così. Anche perché si dice che la fascia tricolore sia più difficile da indossare di una mascherina.
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