Dare vita ad un luogo pensato con e per le famiglie, dove i ragazzi con disabilità possano trascorrere momenti di qualità e di socialità in autonomia. Questo l’obiettivo del progetto “Cascina Donkey l’asinello di Maria” che è stato presentato la sera di mercoledì 26 novembre all’Auditorium BCC Basso Sebino di Capriolo, davanti a oltre 250 persone, dallo Sci Club Sarnico 2001 “Fabrizio Pedrocchi” che ha illustrato un’iniziativa resa possibile grazie al sostegno di più di 50 realtà del territorio.
Finisce in parità la sfida tra Vicenza e Brescia, una gara dura e giocata su ritmi alti, in cui le Leonesse riescono a restare dentro la partita fino all’ultimo nonostante l’inferiorità numerica.
L'impegno al contrasto di ogni tipo di violenza di genere è quotidiano, in famiglia, a scuola, nei luoghi di lavoro e di vita non solo un'occasione da ricordare il 25 Novembre, nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ne sono convinte le Acli bresciane e il relativo Coordinamento donne, che ogni giorno cercano di agire per il cambiamento, esortando gli uomini e le donne, di ogni età, ruolo e condizione sociale, ad assumersi la responsabilità di costruire una cultura del rispetto e della valorizzazione delle donne.
Un drink analcolico solidale, il Paloma 1522, per sensibilizzare e sostenere i progetti antiviolenza dedicati alle donne vittime di abusi. E' questa l'iniziativa che la Fondazione Galignani di Palazzolo, ente del Terzo Settore con una storia centenaria che negli ultimi vent’anni ha focalizzato il suo operato sulla promozione, coesione e salute della comunità, ha voluto promuovere per tutto il mese di novembre con un duplice obiettivo: diffondere la conoscenza del numero verde antiviolenza e finanziare i progetti attivi a Palazzolo (e non solo) che si occupano di donne vittime di violenza.
Il Paloma 1522 è una bevanda analcolica che unisce il noto cocktail messicano dal tipico colore rosato, dato dalla presenza del pompelmo rosa tra gli ingredienti, al 1522 che altro non è che il numero verde gratuito, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, a cui le donne possono rivolgersi (telefonando o via chat, grazie alla APP omonima) in caso di abusi e violenza.
Quella che sulla carta poteva essere una partita abbordabile si trasforma in una sfida più complicata del previsto per il Brescia. Le Leonesse faticano a trovare ritmo e spazi, soffrono più del dovuto e lasciano scappare i tre punti, chiudendo sul 2-2 contro un Arezzo capace di colpire nei momenti decisivi. Il match inizia in salita. L’Arezzo si mostra subito aggressivo e all’11’ Lorieri approfitta di un’incertezza difensiva per portare le ospiti in vantaggio. Il Brescia prova a reagire immediatamente: Meneghini trova la rete, ma l’arbitro aveva già assegnato un calcio di rigore per un fallo precedente, interrompendo l’azione prima che il gol potesse essere convalidato. Dal dischetto Magri non sbaglia e ristabilisce l’1-1 poco prima dell’intervallo. Nella ripresa le Leonesse cercano di prendere il controllo del gioco, ma l’Arezzo torna avanti al 62’ con Tuteri, che di testa finalizza un cross preciso dalla fascia sinistra. La partita si accende nel finale.
Aveva già colpito in 32 diverse biblioteche della provincia di Brescia, da Roncadelle a Ospitaletto, da Cazzago San Martino a Castegnato, l’uomo fermato dagli agenti della Polizia Locale della Comandante Silvia Contrini nei giorni scorsi in flagranza per il reato di furto. Il fermo è arrivato dopo una segnalazione del responsabile del Centro culturale Cesare Cantù a Rovato: qui, negli ultimi tempi, erano stati registrati degli ammanchi di libri e dvd, alcuni dei quali in copia unica e di valore collezionistico, dagli scaffali della biblioteca comunale. Per questo il responsabile del Centro Culturale di corso Bonomelli aveva iniziato ad attenzionare alcuni degli utenti della biblioteca fino a circoscrivere il possibile periodo in cui i libri e dvd era stati fatti sparire, aiutando così la Polizia Locale ad indirizzare i propri sospetti su pochi soggetti.
Grande successo, sabato 27 settembre, per la visita al soffitto ligneo seicentesco dell’ex convento di San Francesco a Iseo aperto da ASST Franciacorta nell’ambito delle iniziative promosse dal FAI Sebino e Franciacorta. Il convento, fondato dai Francescani a partire dal XIII secolo e in parte ancora leggibile nelle sue strutture originarie, conserva un suggestivo chiostro e un belvedere con vista lago.
La chiesa, trasformata in cappella interna all’ospedale, custodisce tracce della storia religiosa e artistica della comunità iseana.
In attesa della Camminata in Rosa del 19 ottobre a Mairano, ESA – Educazione alla Salute Attiva e il Comune di Mairano organizzano un incontro pubblico dedicato alla prevenzione e al benessere femminile. Stasera alle 20 presso la Scuola dell’Infanzia di Mairano (via Roma, 49), si terrà infatti una serata dedicata al benessere femminile, alla nutrizione e agli stili di vita sani. La prof.ssa Sara Bosio, nutrizionista presso la Breast Unit degli Spedali Civili di Brescia, offrirà spunti concreti e preziosi per prendersi cura di sé, a tavola e nella vita. Un invito rivolto alle donne e alle loro famiglie, per parlare di salute non come destino, ma come scelta quotidiana.
Si sono intensificate in questi giorni le attività di controllo del territorio clarense finalizzate alla prevenzione dell’utilizzo abusivo di proprietà pubblico-private da parte di persone non identificate. Martedì mattina, durante un controllo presso il parcheggio interrato di Piazza del Granaio, la Polizia Locale di Chiari ha infatti individuato due extracomunitari, che sono successivamente accompagnati alla Stazione dei Carabinieri per l’identificazione e gli accertamenti di rito, a seguito dei quali si è proceduto al loro allontanamento. L'intervento arriva a seguito delle richieste avanzate dal sindaco Gabriele Zotti alla Prefettura e che sono state anche oggetto della seduta itinerante del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltosi mercoledì 24 settembre nella Sala Consiliare Repossi del Comune di Chiari. Questa attività di controllo del territorio comunale viene svolta dalla Polizia Locale, in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Chiari.
Lo scorso 8 settembre il Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale Civile di Brescia ha ricevuto un’importante donazione: si tratta di due carrelli d’emergenza che sono stati donati dall’Associazione Un Sorriso per Matteo ed Ettore grazie ai fondi devoluti dal Gruppo Treck & Run di Cologne, che promuove da dieci anni la camminata solidale “Quattro passi per Giammy”.
Nata come “Quattro passi con Giammy”, l’iniziativa era stata lanciata da Gianmario Fortunato, scomparso il 7 aprile del 2024 all’età di 43 anni, dopo aver a lungo convissuto con la distrofia muscolare di Duchenne. Una malattia che non aveva impedito a Gianmario di vivere una vita impegnata, confrontandosi con tante difficoltà, che lui stesso aveva raccontato nel libro di Anna Salvioni “Fortunato come Giammy. Il coraggio di vivere per superare i limiti della distrofia”.