C'è un incubo meno pauroso per i commercianti e gli abitanti di Roccafranca. Si chiama bancomat.
Infatti la continua penuria di contanti allo sportello bancario di piazza Europa, ha visto finalmente l'attivazione di un postamat a nemmeno cento metri, presso l'ufficio postale di via Santi Gervasio e Protasio.
Si tratta di un servizio che la comunità e gli utenti dell'ufficio attendevano da oltre dieci anni.
«Il suo arrivo – ha detto il sindaco – è il coronamento di tanti anni di pressing presso Poste Italiane, l'ultimo dei quali si è compiuto in occasione del raduno nazionale a Roma delle pubbliche amministrazioni per illustrare le novità degli uffici postali, sempre più smart. In quella occasione rinnovai pressante l'invito all'attivazione di quello sportello».
E il servizio è arrivato, con buona pace di chi spesso e volentieri trova fuori servizio per esaurimento di contante lo sportello della Btl.
C'è un fiume di gente sul ring esterno del centro storico di Chiari.
Vanno tutti nella stessa direzione: il sagrato del duomo.
Qui, alle 14 in punto, arriva il carro funebre che trasporta all'ultimo viaggio Fabio Festa, il 32enne che ha perso la vita sul Blumone, dopo una lunga scivolata. Il suo corpo era stato ritrovato lunedì.
E' la prima volta che piazza Zanardelli viene avvolta da uno stadio «sui generis».
Su tutti i lati vi sono tifosi e del Brescia e di altre società calcistiche con un saluto per Fabio.
Lo striscione della Curva Nord, una dedica, un pensiero...
Quando arriva il feretro gli ultras del Brescia alzano in coro Madonnina dai riccioli d'oro.
La piazza è tutta di questo canto, inno ufficioso eppure amatissimo dai bianco-azzurri.
Vengono i brividi.
E' subito chiaro che in duomo non possono entrare tutti i presenti.
Sarà ancora più grande e funzionale la sede della Croce Bianca di Chiari.
Lo hanno annunciato ieri mattina, 4 luglio, in Sala Repossi a Chiari il sindaco Gabriele Zotti con l'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Simona Tironi che ha mediato al Pirellone la richiesta dell'Amministrazione clarense per mettere mano alla storica sede di via SS. Trinità.
Con loro la presidente provinciale di Croce Bianca Umberta Salvadego Molin Ugoni, quella della sezione clarense Lisetta Mingardi, la direttrice di Asst Franciacorta Alessandra Bruschi e Fabiano Navoni fondatore della sezione clarense con Filippo Seccamani Mazzoli.
300 mila euro i fondi che Regione ha destinato ai lavori: di primaria importanza è la realizzazione di spazi coperti per le ambulanze oggi esposte ai quattro venti.
Scendevano come proiettili al suolo. Sono volati calcinacci e tegole dalla torre civica di Chiari. Di qui l'intervento d'urgenza promosso dall'Amministrazione comunale a inizio settimana (4 e 5 giugno).
«L'importante caduta di calcinacci e tegole in Piazza Zanardelli – ha spiegato il vice sindaco Roberto Campodonico - crollati dalla copertura del campanile, ci ha obbligati a intervenire subito procedendo a mettere in sicurezza questa zona centralissima nel cuore di Chiari. La rapidità delle operazioni con gru mobile non ha comportato variazioni per lo svolgimento del mercato ambulante in piazza. Purtroppo registriamo un degrado che si protrae da anni sulla torre. Il monumento storico che visivamente identifica la nostra città richiede un preciso lavoro di manutenzione e riordino che è già stato programmato per fine estate, dopo il Palio delle Quadre».
Paurosa fuga di gas a Roccafranca. E' accaduto ieri, dopo le 13.
L'incidente è avvenuto nel cuore del centro abitato, a pochi metri da scuola materna, scuola elementare e scuola media, oltre che a ridosso di decine di abitazioni. Erano in corso interventi di manutenzione straordinaria della rete, come avviene quando i pattugliamenti delle squadre speciali rivelano situazioni difettose di valvole o tubazioni. In questo caso si trattava proprio di una valvola ormai vecchia e difettosa. Siamo in via Giovanni XXIII.
Tutto sarebbe accaduto, il condizionale è d'obbligo, per una manovra che poteva essere fatta con maggiore attenzione. Testimoni assicurano di aver raccomandato maggiore prudenza, coscienti dell'esistenza della rete sottostante. «Sarebbe ancora più grave se gli operatori dessero la colpa a una valvola difettosa – spiegano – perché la colpa sarebbe quella di non aver interrotto il flusso del gas visti i rischi di una valvola in quelle condizioni».
Prove generali di un nuovo parcheggio per il comparto sportivo ovest della città di Chiari. A promuovere l’iniziativa è stato direttamente il sindaco Gabriele Zotti che ha avvicinato una ditta del territorio per studiare un’ipotesi di destinazione degli spazi pertinenziali lasciati liberi dopo la chiusura dell’attività aziendale.
Si tratta della Piceni Serramenti che ha chiuso i battenti nel 2013 e che rappresenta da allora uno dei contesti di rigenerazione urbana che il Comune intende affrontare.
Il sindaco ha confermato «un dialogo con la proprietà finalizzato a studiare una soluzione per quanto riguarda il piano del traffico relativo all’area centro sportivo».
Piceni ha dato la disponibilità a ragionare su questa situazione anche in chiave sperimentale.
Toccante cerimonia venerdi mattina a Chiari. Alla stazione della Polizia Stradale di Chiari sono state svelate le due targhe alla memoria di Luigi Silurino e Vincenzo Sgura, entrambi in servizio a Chiari e morti nel 1964 mentre erano in sella a una moto Guzzi Astore, con cui prestavano servizio di scorta a carichi speciali. Silurino aveva 22 anni mentre Sgura ne aveva 28.
Domenica 27 aprile alle 10 per il centro diurno di Rudiano sarà una giornata speciale: a pochi mesi dall'incendio che lo aveva reso inagibile, infatti, si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo spazio disabili di via XXV aprile che vedrà la partecipazione del ministro alle disabilità Alessandra Locatelli.
La struttura era stata messa ko da un rogo, probabilmente dovuto a un cortocircuito, che era divampato, per uno scherzo del destino, nella tarda serata dello scorso 3 dicembre nella Giornata mondiale della disabilità.
E’ festa per lo sport bresciano estremo. I fratelli Willy e Tiziano Mulonia (di Chiari), insieme a Roberto Gazzoli (Flero) hanno concluso insieme l’Iditarod Trail Invitational in Alaska, coprendo in quindici giorni 1600 chilometri tra ghiacci e neve. Il tutto in sella alla loro mountain bike.
Dal 1999 Willy (oggi 57enne) può considerarsi il più grande testimonial in Italia di questa tradizione insieme a un altro bresciano, Roberto Ghidoni (di Bovegno) che stabilì record strabilianti e che proprio Mulonia convinse a raggiungere l’Alaska nel 2000.
Ora il nuovo record: due fratelli che insieme tagliano il traguardo più lungo (quello intermedio è Mcgrath a 560 chilometri) dopo aver raccolto già diversi successi individuali negli anni scorsi. E con loro Gazzoli, fidato compagno di mille avventure di Willy, anche nell’organizzazione di spedizioni ciclistiche come il Mongolia Bike Challenge.
Chiari, nel 2020, con il suo ospedale è stata tra gli epicentri bresciani della devastante ondata pandemica di Covid 19. E Chiari (che conta 525 decessi da Covid) ha accolto sabato 15 marzo in Villa Mazzotti un convegno celebrativo del ricordo, organizzato da chi ha affrontato da pioniere e sostenitore proprio l’ospedale Mellino Mellini.
Si tratta della Fondazione Pellegrini Forlivesi. Il convegno è stato anche una sorta di riunione di famiglia, con i protagonisti dell’epoca.
Un evento che ha aperto le celebrazioni previste per il 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus.
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