Lo scorso 2 appena si è svolto a Cremona il primo incontro istituzionale dedicato alla costruzione della Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) per la filiera agroalimentare della Lombardia Orientale, un progetto strategico che coinvolge le Province di Brescia, Cremona, Mantova e Lodi. L’obiettivo è ambizioso: creare un ecosistema integrato capace di mettere in rete imprese, università e istituzioni, rafforzando competitività, innovazione e sostenibilità di uno dei principali poli agroalimentari del Paese. Durante l’incontro è stato presentato anche il modello “Hub & Spoke”, con Cremona come hub centrale e gli altri territori come nodi interconnessi, per valorizzare le eccellenze locali in una visione condivisa.
Proseguono i lavori per la realizzazionedel nuovo collegamento alla SP11, a completamento dello svincolo in località Rovizza, tra i Comuni di Pozzolengo e Peschiera del Garda. Si tratta di un intervento fondamentale per la fluidificazione del traffico nell’area del Basso Garda, a cavallo tra le province di Brescia e Verona. Il progetto ha previsto un breve tratto stradale in comune di Peschiera del Garda e una nuova rotatoria in territorio di Pozzolengo, lungo la ex sp 13, oggi via Comunale. Proprio la ex SP13, lo scorso fine settimana, è stata riaperta al traffico, dopo quattro giorni di chiusura, resa necessaria per consentire l’esecuzione dei lavori per la realizzazione della prima metà della rotatoria che collegherà la strada al nuovo svincolo. La riapertura è, però, parziale, poiché restano da completare le lavorazioni relative alla parte est della rotatoria. In questi giorni sono, inoltre, iniziati gli interventi da parte di Enel per lo spostamento degli impianti.
È stata inaugurata lo scorso 7 febbraio in piazza Italia la nuova sede del Centro per la Famiglia dell'Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale.
Il servizio arriva a Manerbio da Ghedi, un trasferimento dovuto ad una precisa esigenza progettuale e di allineamento alle linee guida regionali, che prevedono la dotazione del Centro per la Famiglia di una sede autonoma e dedicata, pensata esclusivamente per l’accoglienza, l’ascolto e l’accompagnamento dei nuclei familiari.
Nei giorni scorsi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è svolta una importante riunione istituzionale dedicata al progetto sulla realizzazione della bretella stradale sulla SS469, tra Capriolo e Sarnico.
Una variante che viene considerata strategica per migliorare la mobilità nell'area del Basso Sebino su cui ogni giorno transitano circa 50mila veicoli, con un grande impatto sopratutto sui Comuni di Sarnico, Paratico e Capriolo.
Riapre oggi pomeriggio, come previsto da cronoprogramma iniziale, dopo i lavori di messa in sicurezza la SP 38 Tremosine-Tignale, detta Strada della Forra. L’intervento, condiviso e pianificato con il territorio e predisposto nell’ampio programma di consolidamento della zona, interessata da una frana nel dicembre del 2023, aveva reso necessaria l’interdizione al traffico lo scorso 2 febbraio, per consentire le lavorazioni relative alla seconda fase di messa in sicurezza strutturale, con particolare attenzione all’interno della galleria del Camino, sulle cui pareti è stato posizionato un rivestimento di rinforzo delle centine.
Si tratta di lavorazioni complesse, comprensive dell’installazione di tiranti di ancoraggio per stabilizzare la parete rocciosa, all’esterno, in corrispondenza dell’imbocco nord, in aggiunta al posizionamento di reti e barriere paramassi. La chiusura al traffico era, dunque, l’unico modo per garantire l’incolumità di operatori e cittadini.
Per il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti: «Il conflitto in atto rappresenta una tragedia umana e sociale, ma costituisce anche una minaccia concreta per la stabilità economica globale e per il nostro tessuto produttivo fatto di micro e piccole imprese. La Lombardia rischia di subire duri contraccolpi sul fronte dell’export, ma soprattutto su quello dei costi energetici. Si tratta infatti di un’area strategica sia per la fornitura di commodities energetiche che per le vendite di prodotti Made in. Il blocco dello Stretto di Hormuz riduce l’offerta mondiale di petrolio e di GNL, generando spinte al rialzo dei prezzi dell’energia, con un significativo impatto sulle PMI lombarde che già pagano un extra costo di 1 miliardo sull’elettricità rispetto ai competitor europei. Per la Lombardia l’export manifatturiero destinato all’area del Medio Oriente vale 8.159 milioni di euro, pari a circa un terzo del Made in Italy destinato a questi mercati».
Prenderà il via sabato 28 febbraio con la commedia “La casa de la striga” della Compagnia Chioggia Teatronovo l'edizione 2026 della Leonessa d'Oro, il Festival nazionale del Teatro dialettale promosso dall'associazione culturale Mosaico di Travagliato e diretto da Maria Teresa Scalvini.
Arrivato alla sua XXª edizione, il Festival quest'anno raggiunge un nuovo record qualitativo e di partecipazione: per la prima volta nella sua storia la fase finale della rassegna vedrà rappresentate ben sei regioni italiane. Le dieci compagnie selezionate dalla Direzione Artistica, provenienti da Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte, Sicilia e dalla regione autonoma di Trento, incarnano infatti l'eccellenza del panorama del teatro dialettale nazionale.
Lunedì 23 febbraio alle 18 a Brescia nel Salone Montini di Palazzo San Paolo in via Tosio 1 vi sarà la presentazione del volume di Ernesto Maria Ruffini "Più uno. La politica dell’uguaglianza (Feltrinelli 2025).
Ernesto Maria Ruffini, avvocato, direttore dell’Agenzia delle Entrate fino al 2024, collabora con quotidiani e riviste su numerosi temi di attualità politica e tributaria. Fra le sue pubblicazioni, segnaliamo “L’evasione spiegata a un evasore” (2013), “Il giudizio di Cassazione nel processo tributario” (2016), “Uguali per Costituzione. Storia di un'utopia incompiuta dal 1948 a oggi” (Feltrinelli, 2022). Recentemente ha promosso l’associazione “Più Uno”: un invito alla partecipazione per costruire un domani migliore in cui ognuno di noi può fare la differenza.
L'arte diventa strumento di educazione e consapevolezza all'Istituto Tecnico Agrario Statale "Giuseppe Pastori" di Brescia. Dal 21 febbraio al 7 marzo, l’Aula Magna della storica scuola di Viale della Bornata 110 ospita la mostra itinerante "What Were You Wearing? – Com'eri vestita?". Il progetto, nato nel 2013 dall'idea di Jen Brockman e Mary A. Wyandt-Hiebert presso l’University of Arkansas, pone una domanda fin troppo comune e dolorosa rivolta alle vittime di violenza sessuale. La risposta non è nelle parole, ma nei fatti: l'installazione espone 17 abiti rappresentativi di quelli indossati dalle sopravvissute al momento della violenza. Jeans, magliette, pigiami, abiti da lavoro: indumenti comuni che gridano silenziosamente una verità fondamentale. Nessun abito è un invito. Perché al Pastori? La scelta dell'Istituto Pastori non è casuale.
Sono trascorsi solo pochi mesi e, purtroppo, la famiglia dei Bengals Brescia si ritrova a piangere per la scomparsa di un suo amato componente come Sergio Fausto. Soltanto a novembre ha salutato le Tigri bresciane Enzo Uliano ed ora è arrivato il triste momento di rivolgere l’ultimo congedo ad un altro prezioso amico come Sergio: “Lui fa parte dei Bengals da sempre, è un pezzo della nostra storia – ricorda il presidente Sergio Corti con la voce rotta dalla commozione –. È stato un dirigente di lungo corso, ma si è sempre distinto per la disponibilità e la voglia di fare a servizio della nostra società. Come quando ha svolto il ruolo di custode nel periodo in cui utilizzavamo l’impianto della Badia o anche quando curava tutta la logistica con un’attenzione e una passione che lo hanno sempre caratterizzato. Al di là di questo e di molto altro ancora è sempre stato un amico per tutti noi ed ha dimostrato nel corso degli anni un grande affetto per i Bengals e per il nostro cammino.
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano
Nuovo importante progetto per AB