Anche in vista dell’arrivo in Italia delle delegazioni e degli atleti previsti con l’inizio del nuovo anno, A35 Brebemi vuole confermare il proprio ruolo di direttrice strategica tra Milano, in particolare dall’hub di Linate, e il Nord-Est. Modernità dell’infrastruttura, tempi di percorrenza certi e standard di sicurezza elevati rendono la direttissima Milano–Brescia uno dei percorsi più affidabili verso le aree interessate dall’evento internazionale che si svolgerà nel mese di febbraio del 2026.
Finisce in parità la sfida tra Vicenza e Brescia, una gara dura e giocata su ritmi alti, in cui le Leonesse riescono a restare dentro la partita fino all’ultimo nonostante l’inferiorità numerica.
L'impegno al contrasto di ogni tipo di violenza di genere è quotidiano, in famiglia, a scuola, nei luoghi di lavoro e di vita non solo un'occasione da ricordare il 25 Novembre, nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ne sono convinte le Acli bresciane e il relativo Coordinamento donne, che ogni giorno cercano di agire per il cambiamento, esortando gli uomini e le donne, di ogni età, ruolo e condizione sociale, ad assumersi la responsabilità di costruire una cultura del rispetto e della valorizzazione delle donne.
Stanziati fondi per borse di studio e formazione sulla sicurezza
L’ITAS Giuseppe Pastori di Brescia ha ospitato un momento storico per il settore primario della provincia di Brescia: la presentazione ufficiale dell’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale della Provincia di Brescia (EBAT), nato dall’unione delle principali associazioni di categoria del territorio.
Confagricoltura Brescia, Coldiretti e le altre associazioni di categoria che rappresentano il settore primario bresciano hanno dato vita all’EBAT per fare fronte comune su tematiche cruciali e attuali: la sicurezza sul lavoro in ambito agricolo, gli effetti del cambiamento climatico su agricoltura e allevamento, e le azioni comuni da attuare per garantire un futuro sostenibile al comparto.
In stretta collaborazione con l’EBAT operano anche ATS Brescia e l’Istituto Zooprofilattico, a testimonianza dell’approccio multidisciplinare e integrato con cui si intende affrontare le sfide del settore.
Dalle 16 dello scorso 21 novembre la Provincia di Brescia ha comunicato la chiusura totale della SP345 “delle Tre Valli” per la stagione invernale. Il provvedimento prevede, fino alla sua revoca che verrà comunicata dall'Ente provinciale, la sospensione della circolazione stradale per tutte le categorie di utenti, per motivi di pubblica incolumità, legati alla nevicata di queste ultime ore e comunque, più in generale, alle condizioni meteo stagionali, lungo la SP BS 345 “delle Tre Valli” lungo la strada in Val Camonica che dal Rifugio Bazena porta al Passo Crocedomini.
Nelle scorse settimane la circolazione sulla SP 345 era già stata interdetta da località Rifugio Bonardi, dal km 49+700, alla località Passo Crocedomini, al km 65+000, nei territori comunali di Collio Valtrompia e Bagolino.
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Nella convinzione che la violenza contro le donne sia un problema sistemico e non un’emergenza, da affrontare con la presa di coscienza e con la formazione, proseguono le iniziative che le Acli e il Coordinamento donne propongono in occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne: un momento simbolico che serve purtroppo ancora e sempre di più, per ribadire la condanna di ogni forma di violenza, sia essa fisica ed evidente, sia essa nascosta nelle pieghe del quotidiano.
Quel giorno, martedì 25 novembre, Acli e Coordinamento donne propongono un momento di riflessione e raccoglimento, con appuntamento alle 18.30 alla Basilica di Santa Maria minore a Botticino sera per una messa in memoria delle vittime innocenti.
Sabato 22 novembre 2025 alle 10.15, ospitata presso l'Aula Magna dell'Ospedale di Manerbio in via Lungomella Valsecchi, si terrà la conferenza sul tema “Salute, conoscenza e territorio. Quali sinergie?” promossa dalla sezione Brescia Bassa Bresciana di UCID.
Negli ultimi anni la medicina ha subito un profondo cambiamento a seguito e per effetto dello sviluppo di nuove conoscenze, grazie anche all’impatto dell’intelligenza artificiale. Nuove tecnologie che possono essere un moltiplicatore di efficienza se ben integrate con nuovi modelli organizzativi e formativi, cioè con professionisti che acquisiscono competenze trasversali e siano in grado di lavorare in equipe interprofessionali e di leggere dati sempre più complessi.
Brescia ha accolto venerdì 14 novembre la 52esima tappa della Carovana della Pace “Peace at Work – L’Italia del lavoro costruisce la pace”, un’iniziativa itinerante delle Acli partita da Palermo lo scorso 2 settembre con l’obiettivo, in 4 mesi, di attraversare tutta l’Italia, per portare nei luoghi della quotidianità (scuole, fabbriche, cooperative, cantieri, università, ospedali, teatri e campi agricoli…) un messaggio concreto di disarmo, giustizia sociale e nonviolenza attiva.
Quella che sulla carta poteva essere una partita abbordabile si trasforma in una sfida più complicata del previsto per il Brescia. Le Leonesse faticano a trovare ritmo e spazi, soffrono più del dovuto e lasciano scappare i tre punti, chiudendo sul 2-2 contro un Arezzo capace di colpire nei momenti decisivi. Il match inizia in salita. L’Arezzo si mostra subito aggressivo e all’11’ Lorieri approfitta di un’incertezza difensiva per portare le ospiti in vantaggio. Il Brescia prova a reagire immediatamente: Meneghini trova la rete, ma l’arbitro aveva già assegnato un calcio di rigore per un fallo precedente, interrompendo l’azione prima che il gol potesse essere convalidato. Dal dischetto Magri non sbaglia e ristabilisce l’1-1 poco prima dell’intervallo. Nella ripresa le Leonesse cercano di prendere il controllo del gioco, ma l’Arezzo torna avanti al 62’ con Tuteri, che di testa finalizza un cross preciso dalla fascia sinistra. La partita si accende nel finale.
Proseguono i lavori per completare la messa in sicurezza e la riqualificazione della Sp9 Gargnano Valvestino Magasa, con una riapertura parziale e una nuova regolamentazione per la circolazione, fino a conclusione dell’intervento. Dopo la chiusura totale, secondo l’ordinanza in vigore dal 22 settembre scorso, la strada avrebbe dovuto essere riaperta nella serata di giovedì 23 ottobre. Ma, a causa dei rallentamenti dei lavori, dovuti alle piogge abbondanti di questi ultimi giorni, la riapertura è stata riprogrammata per sabato, 25 ottobre, pur con alcune limitazioni. Fino al 30 novembre, infatti, la SP9 rimarrà chiusa durante la settimana dalle 8 alle 17 e verrà riaperta la sera e nei fine settimana. Per la presenza di un nuovo cantiere su due ponti all'interno del tratto interdetto alla circolazione, nei periodi di riapertura il traffico sarà regolato a senso unico alternato, con l’utilizzo di tre semafori.
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