Il Giornale di Iseo e del Sebino

01
Mar
2017
Ritratto di mavi

Monte Isola fa bilanci dopo Christo. Con Berlucchi un incontro strategico

Tra gli ospiti Farinetti di Eataly e il sindaco Turla

Folto pubblico al convegno “Lago d’Iseo e Montisola, viaggio dentro l’identità e la cultura di un luogo” organizzato dal comune di Monte Isola e ospitato nella storiche cantine Guido Berlucchi. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul “dopo Cristo” e presentare il volume “Montisola – tra cielo e terra”, comprensivo di un CD con le musiche ispirate ai contenuti del libro.
A dare il benvenuto agli invitati Cristina Ziliani, responsabile della comunicazione Berlucchi, che ha sottolineato l’importanza del “fare sistema” tra Franciacorta e Sebino, per far decollare quel turismo enogastronomico in cui l’azienda, con i suoi 17mila visitatori l’anno, già crede.

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28
Feb
2017
Ritratto di mavi

Avis, nasce il gruppo comunale

Tappa storica per la comunità

Caro Direttore,
è nato il gruppo avis comunale di Provaglio d’Iseo. Alla presenza del segretario provinciale Luigi Spada,  32 promotori tra avisini e sostenitori hanno eletto il direttivo.
L’obiettivo del nuovo gruppo, in virtù della sempre crescente necessità di sangue,  è quello di raccogliere sempre più iscritti.
Il vantaggio per un avisino è quello di essere sempre controllato, di avere sangue fresco e rinnovato
dopo ogni donazione, di fare del bene alla propria famiglia, ad altre persone e di sentirsi
a posto con se stessi. Ci troverete tutti i mercoledì sera dalle 20,30 alle 22 e tutti i sabato mattina dalle 9 alle 11  sulla piazza del chiosco a cominciare dal  15 gennaio 2017.
A Provezze potete rivolgervi al bar centrale mentre a Fantecolo potete contattare Gianpietro Orizio. Ricordiamo che si può donare dai 18 ai 65 anni, 4 volte l’anno per gli uomini, 2 volte per le donne.

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27
Feb
2017
Ritratto di mavi

Il consigliere lascia

Alberto Luciano abbandona la sala consiliare

A Corte Franca dopo tre mandati consecutivi Alberto Luciano: il consigliere comunale il più votato (dopo il candidato sindaco), della lista di opposizione Prima di tutto Corte Franca, ha deciso di lasciare la politica e l’impegno amministrativo per far posto ai giovani.
Napoletano di nascita, impiegato in pensione dell’autostrada Milano – Genova, già sindacalista della Uil trasporti e consigliere di circoscrizione a Milano, a Corte Franca ha ricoperto per due mandati   la carica di assessore   ai servizi sociali, allo sport e tempo libero.  Al suo posto subentrerà negli scranni di opposizione nella lista ‘Prima di tutto Corte Franca” Giulia Marini ex operaia già responsabile del gruppo genitori e figli insieme e attiva nei settori scolastici e sociali.

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24
Feb
2017
Ritratto di mavi

Venezia in treno storico

Ferrovie turistiche propone un’uscita per il 28 febbraio

Seppure con ancora l’inverno in corso, in attesa della primavera cosa c’è di meglio di un’occasione festosa per uscire di casa?
Ecco quindi che un treno storico diventa l’opportunità per buttarsi nella grande kermesse del famosissimo Carnevale di Venezia!
Come già da alcuni anni, ripartono così le manifestazioni storico-turistiche promosse dall’Associazione FTI con la collaborazione della Coop. Il Nucleo e della Fondazione FS per andare a conoscere il meglio del territorio lombardo o, come in questo caso, per immergersi in una delle più coinvolgenti manifestazioni del periodo, senza alcuna preoccupazione del viaggio ma con l’unico pensiero di lasciarsi coinvolgere dal clima festoso che avvolge l’intera città lagunare o per approfondire la conoscenza di una delle città più belle del mondo con la sua storia, la sua arte, le sue tradizioni e proposte culturali di prim’ordine.

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23
Feb
2017
Ritratto di mavi

I facchini, antico lavoro scomparso a Iseo

L’economia iseana è vissuta per decenni sul lavoro nei servizi e quindi sui posti in ferrovia, all’Ospedale, negli uffici statali del Registro, delle Imposte e Catasto, nel commercio e nell’interscambio con il territorio circostante, con tutto il lago fino alla Valle Camonica.
Il carico delle merci dalla ferrovia ed i barconi del lago necessitava la presenza e disponibilità di particolari lavoratori, addetti senza orario e contratto al sacrificio più pesante: i facchini.
Figure di uomini raccontate con delicata narrazione da Tullio Bonfadini nella serata al “Caffè Letterario” del bar Porto a maggio dello scorso anno, conversazione e lettura che il Giornale di Iseo ha già avuto modo di anticipare con il testo-ricordo delle lavandaie.
Chi fossero “i facchini” e come gestivano la loro giornata di duro lavoro è riprodotto nel testo qui trascritto, da leggere tutto d’un fiato.

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22
Feb
2017
Ritratto di mavi

I giorni della convivenza

Si agisce, si lavora per il semplice sfuggente presente, quasi mai uno sguardo al passato per il domani se non per il dopodomani dove il sempre diverso del divenire è mutevole a sorpresa ed a volte deludente, e la realtà del vero  a volte sovrasta.  Momenti attuali pone a disagio i maestri cantori della libera individualità dei seppur legittimi interessi, carenti verso la solidarietà e all’altrui bisogno.
Maestri del tempo superbo e sciocco che a volte dicono parole felici di parlare in convenienza che convinzione, oltre il minimo concetto della convivenza che è o dovrebbe coesistere con l’almeno minimo comune benessere, morale e materiale.

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21
Feb
2017
Ritratto di mavi

La shoah tra cultura e barbarie in Arsenale

Si intitola “Prima della memoria. La Shoah, tra cultura e barbarie.” la mostra prodotta dalla Fondazione l’Arsenale di Iseo nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria. 
«Con questa mostra vogliamo raccontare il contesto storico e sociale che ha fatto da sfondo al conflitto mondiale - spiega Mino Botti, curatore dell’iniziativa – ma anche sottolineare il ruolo rivestito dalla cultura e dai principali esponenti del panorama storico, filosofico e artistico».
Una trentina tra fotografie e pannelli didattici raccontano i più importanti avvenimenti storici che hanno caratterizzato l’Europa della Seconda Guerra Mondiale, ma anche il percorso degli intellettuali dell’epoca, la storia e la cultura del popolo ebreo.

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16
Feb
2017
Ritratto di mavi

I cento anni di Fava

Il cultore della brescianità va in mostra in Arsenale

Nel 2017 ricorre il centesimo anno  della nascita di Franco Fava, protagonista della storia recente di Iseo. Personaggio di sorprendente vitalità, illustre poeta dialettale, saggio cultore della brescianità e  artista poliedrico -  fu anche pittore , scultore e fotografo di buona levatura- merita di essere ricordato con una rassegna allestita nel rinnovato spazio espositivo dell’Arsenale di Iseo e con una serie di eventi che ne ricordano la figura.
Fava inizia a dedicarsi alle arti figurative nell’immediato dopoguerra (1946). All’inizio pittura e poi scultura (tanto nel figurativo che nell’astratto), poi la sua personalità eclettica lo ha indotto a cimentarsi anche nella grafica, nella grafica pubblicitaria, nella progettazione e nell’arredo di interni.

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15
Feb
2017
Ritratto di mavi

Per Iseo Crema amara

I nostri cedono solo nel finale in una gara combattutissima

Pallacanestro Crema: Nicoletti 2, Liberati 12, Del Sorbo, Pasqualin ne, Petronio 2, Manuelli 26, De Min 21, Bozzetto 14, Tardito 2, Bovo 8. Allenatore Baldiraghi.
Basket Iseo: Azzola 7, Leone 23, Acquaviva 8, Dell’Aira ne, Piantoni, Saresera 4, Prestini 9, Veronesi 5, Scuratti 9, Giorgi 15. Allenatore Mazzoli.
Arbitri: F. Bonotto di Ravenna e M. Bergami di San Pietro in Casale (Bo).

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20
Gen
2017
Ritratto di mavi

Grazie Umbria

Un’iseana tra i terremotati

Sì, devo principalmente ringraziare le genti umbre per il loro orgoglio, la voglia di tirarsi su e la determinazione.
Ma la storia comincia in agosto con la prima scossa di terremoto; e mi si accappona la pelle, forse perché la memoria corre al lontano 1976, al Friuli, alle ferite aperte allora in famiglia e mai chiuse del tutto.
E decido di fare qualche cosa, qualunque cosa ma se non sai a chi appoggiarti diventa difficile. La mobilitazione iniziale è caotica e non riesco, a malincuore, ad organizzare un viaggio per scendere e dare una mano. Me ne resto a casa a guardare le immagini al telegiornale, col magone in gola a volte, altre ancora con le lacrime che bruciano penando a 4 anni fa, al dolore di amici ciclisti che in Emilia hanno perso tutto in un attimo. La voglia di organizzare qualche cosa rimane forte ed alla fine, con mia figlia, decido sul cosa fare: pacchi di Natale solidali!

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