A Provaglio d'Iseo si sono aperte le iscrizioni della 26° edizione della gara nazionale di corsa in montagna ‘Proai – Golem’ con un tetto massimo fissato a 500 atleti.
Come sempre organizzata in maniera egregia dalla ASD Atletica Proai Golem, dalla sottosezione Cai di Provaglio d’Iseo, dall’Asd atletica Franciacorta e dal gruppo sportivo la Soldanella la maratona, che si terrà domenica 11 giugno, si preannuncio affascinante e faticosa.
Gli atleti si scalderanno i muscoli per le strade di Provaglio d’Iseo giusto per sbuffare subito sulla sgroppata che porta rapidamente dai 220 metri del paese alla Madonna del Corno e ai 673 del Cognolo.
Da qui prenderà avvio la lunga traversata che inizierà col Mafa e il Marus, per proseguire verso il Bocass e Santa Teresa.
Il progetto era chiuso in un cassetto da anni, in attesa che l’Amministrazione comunale riuscisse a trovare le risorse necessarie per renderlo realtà. Era il 2012 quando la giunta guidata da Pietro Ziliani diede vita al concorso per raccogliere progetti ed idee per un futuro intervento di riqualificazione del nucleo antico di Peschiera Maraglio per recuperarlo alla funzione di luogo di socializzazione e renderlo attrattivo per il turismo, un concorso che vide lo studio associato degli architetti Annamaria Mologni di Albino e Silvano Saleri presentare il progetto migliore. Su quel progetto, a distanza di 5 anni, l’Amministrazione guidata da Fiorello Turla si baserà per il prossimo intervento che interesserà Peschiera Maraglio: i lavori verranno appaltati nel giro di un mese e si concluderanno entro l’inizio dell’estate, se tutto andrà come sperato, trasformando completamente il borgo isolano.
Presso l’Oratorio San Luigi di Paderno Franciacorta l’installazione studio del progetto di restauro e ricollocazione delle scritte provenienti dal Padiglione Santa Sede Expo Milano 2015
Si è svolta domenica 5 febbraio presso l’Oratorio San Luigi di Paderno Franciacorta, la presentazione dell’installazione studio del progetto di restauro e ricollocazione delle scritte provenienti dal Padiglione Santa Sede Expo Milano 2015.
“Non di solo pane” e “dacci oggi il nostro pane” sono le bellissime parole ideate da Ginette Caron che, in svariate lingue, disegnavano, insieme alle proprie ombre, le facciate del Padiglione della Santa Sede in Expo Milano 2015.
Con lo smantellamento del padiglione è nata la necessità di proporre e di pensare ad una conservazione di queste parole, tanto ammirate da milioni di visitatori durante l’Expo milanese.
Folto pubblico al convegno “Lago d’Iseo e Montisola, viaggio dentro l’identità e la cultura di un luogo” organizzato dal comune di Monte Isola e ospitato nella storiche cantine Guido Berlucchi. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul “dopo Cristo” e presentare il volume “Montisola – tra cielo e terra”, comprensivo di un CD con le musiche ispirate ai contenuti del libro.
A dare il benvenuto agli invitati Cristina Ziliani, responsabile della comunicazione Berlucchi, che ha sottolineato l’importanza del “fare sistema” tra Franciacorta e Sebino, per far decollare quel turismo enogastronomico in cui l’azienda, con i suoi 17mila visitatori l’anno, già crede.
Caro Direttore,
è nato il gruppo avis comunale di Provaglio d’Iseo. Alla presenza del segretario provinciale Luigi Spada, 32 promotori tra avisini e sostenitori hanno eletto il direttivo.
L’obiettivo del nuovo gruppo, in virtù della sempre crescente necessità di sangue, è quello di raccogliere sempre più iscritti.
Il vantaggio per un avisino è quello di essere sempre controllato, di avere sangue fresco e rinnovato
dopo ogni donazione, di fare del bene alla propria famiglia, ad altre persone e di sentirsi
a posto con se stessi. Ci troverete tutti i mercoledì sera dalle 20,30 alle 22 e tutti i sabato mattina dalle 9 alle 11 sulla piazza del chiosco a cominciare dal 15 gennaio 2017.
A Provezze potete rivolgervi al bar centrale mentre a Fantecolo potete contattare Gianpietro Orizio. Ricordiamo che si può donare dai 18 ai 65 anni, 4 volte l’anno per gli uomini, 2 volte per le donne.
A Corte Franca dopo tre mandati consecutivi Alberto Luciano: il consigliere comunale il più votato (dopo il candidato sindaco), della lista di opposizione Prima di tutto Corte Franca, ha deciso di lasciare la politica e l’impegno amministrativo per far posto ai giovani.
Napoletano di nascita, impiegato in pensione dell’autostrada Milano – Genova, già sindacalista della Uil trasporti e consigliere di circoscrizione a Milano, a Corte Franca ha ricoperto per due mandati la carica di assessore ai servizi sociali, allo sport e tempo libero. Al suo posto subentrerà negli scranni di opposizione nella lista ‘Prima di tutto Corte Franca” Giulia Marini ex operaia già responsabile del gruppo genitori e figli insieme e attiva nei settori scolastici e sociali.
Ferrovie turistiche propone un’uscita per il 28 febbraio
Seppure con ancora l’inverno in corso, in attesa della primavera cosa c’è di meglio di un’occasione festosa per uscire di casa?
Ecco quindi che un treno storico diventa l’opportunità per buttarsi nella grande kermesse del famosissimo Carnevale di Venezia!
Come già da alcuni anni, ripartono così le manifestazioni storico-turistiche promosse dall’Associazione FTI con la collaborazione della Coop. Il Nucleo e della Fondazione FS per andare a conoscere il meglio del territorio lombardo o, come in questo caso, per immergersi in una delle più coinvolgenti manifestazioni del periodo, senza alcuna preoccupazione del viaggio ma con l’unico pensiero di lasciarsi coinvolgere dal clima festoso che avvolge l’intera città lagunare o per approfondire la conoscenza di una delle città più belle del mondo con la sua storia, la sua arte, le sue tradizioni e proposte culturali di prim’ordine.
L’economia iseana è vissuta per decenni sul lavoro nei servizi e quindi sui posti in ferrovia, all’Ospedale, negli uffici statali del Registro, delle Imposte e Catasto, nel commercio e nell’interscambio con il territorio circostante, con tutto il lago fino alla Valle Camonica.
Il carico delle merci dalla ferrovia ed i barconi del lago necessitava la presenza e disponibilità di particolari lavoratori, addetti senza orario e contratto al sacrificio più pesante: i facchini.
Figure di uomini raccontate con delicata narrazione da Tullio Bonfadini nella serata al “Caffè Letterario” del bar Porto a maggio dello scorso anno, conversazione e lettura che il Giornale di Iseo ha già avuto modo di anticipare con il testo-ricordo delle lavandaie.
Chi fossero “i facchini” e come gestivano la loro giornata di duro lavoro è riprodotto nel testo qui trascritto, da leggere tutto d’un fiato.
Si agisce, si lavora per il semplice sfuggente presente, quasi mai uno sguardo al passato per il domani se non per il dopodomani dove il sempre diverso del divenire è mutevole a sorpresa ed a volte deludente, e la realtà del vero a volte sovrasta. Momenti attuali pone a disagio i maestri cantori della libera individualità dei seppur legittimi interessi, carenti verso la solidarietà e all’altrui bisogno.
Maestri del tempo superbo e sciocco che a volte dicono parole felici di parlare in convenienza che convinzione, oltre il minimo concetto della convivenza che è o dovrebbe coesistere con l’almeno minimo comune benessere, morale e materiale.
Si intitola “Prima della memoria. La Shoah, tra cultura e barbarie.” la mostra prodotta dalla Fondazione l’Arsenale di Iseo nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria.
«Con questa mostra vogliamo raccontare il contesto storico e sociale che ha fatto da sfondo al conflitto mondiale - spiega Mino Botti, curatore dell’iniziativa – ma anche sottolineare il ruolo rivestito dalla cultura e dai principali esponenti del panorama storico, filosofico e artistico».
Una trentina tra fotografie e pannelli didattici raccontano i più importanti avvenimenti storici che hanno caratterizzato l’Europa della Seconda Guerra Mondiale, ma anche il percorso degli intellettuali dell’epoca, la storia e la cultura del popolo ebreo.
Tornano le "Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”
Sabato 25 aprile lo spettacolo "La parete nord"
Ripristinate le rogge Gheda e Molinara a Montirone
Il 29 aprile iniziativa contro la piaga della ludopatia